Record di lettori

2018, un anno di notizie, le 12 più lette raccontano tragedie

A salire sul podio per numero di letture sono, nell’ordine: la tromba d’aria del 28 ottobre scorso letta da 68.009 persone seguita dalla...

Attualità
Manduria martedì 01 gennaio 2019
di La Redazione
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Copertina © La Voce di Manduria

E’ la tragedia, la disgrazia, la cronaca nera la notizia più letta dai lettori de La Voce di Manduria nel 2018. A salire sul podio per numero di letture sono, nell’ordine: la tromba d’aria del 28 ottobre scorso letta da 68.009 persone seguita dalla rapina all’Auchan di Taranto con 35.007 letture e, al terzo posto, la notizia di Sabrina Misseri che consegue il diploma di operatrice socio sanitaria.

Anche nella classifica per mesi, ad interessare maggiormente i lettori dell’anno appena trascorso sono state le notizie tragiche. Il dato complessivo dei lettori del 2018, invece, segna questi risultati: in un anno il giornale La Voce di Manduria (solo nel suo formato online) è stato visitato da 3milioni 548.189 utenti che hanno letto 7milioni 710.239 articoli.


Ecco di seguito l’almanacco delle notizie più lette in ogni mese del 2028


9 Gennaio - Dramma ad Avetrana, mamma 44enne muore durante il diciottesimo compleanno della figlia

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Un dramma di quelli che non si possono davvero dimenticare ha sconvolto una famiglia di Avetrana così come l’intera comunità del piccolo comune confinante con Manduria. Una donna di 44 anni, madre di due figli, è morta mentre era alla festa del diciottesimo compleanno della figlia più piccola. E’ successo l’altro ieri sera, lunedì 7 gennaio in un locale che la sfortunata famiglia aveva affittato per organizzare la festa del diciottesimo. Quando ogni pensiero e gesto erano dedicati alla gioia dell’evento, la mamma della festeggiata ha perso i sensi e si è accasciata senza più riprendere conoscenza. Soccorsa dal 118 è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Manduria dove gli esami hanno evidenziato una emorragia cerebrale dovuta probabilmente alla rottura di un’arteria. Trasferita nella rianimazione del Vito Fazzi di Lecce la donna è deceduta ieri sera. Lascia il marito e due figlie di 22 anni e diciotto compiuti l’altro ieri. Un lutto che lascia senza parole.


10 Febbraio – Dramma nella famiglia Rizzello, muore il figlio Antonio durante una battuta di pesca

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Un malore, forse un’embolia gassosa fulminante oppure qualcosa che non ha funzionato nell’erogatore dei gas delle bombole. Solo l’autopsia potrà stabilire la causa del decesso di Antonio Rizzello, ventisettenne di Avetrana residente a Torchiarolo, provincia di Brindisi. Ieri pomeriggio, intorno alle 14, era appena entrato in acqua con le bombole e la muta da sub quando è riemerso per delle difficoltà di cui non si hanno certezze. E’ successo nel mare di Torre Colimena, marina di Manduria, dove la sua famiglia d’origine gestisce una pescheria e un ristorante.


26 marzo – Michele non ce l'ha fatta, la fine dopo sei mesi di coma

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Non ce l’ha fatta Michele Dinoi, il manduriano di diciotto anni che il 27 settembre scorso fu trovato in condizioni disperate sul pianerottolo dell’abitazione dove viveva con il padre e una sorella. Il giovane che da allora non si era più ripreso, è morto l’altro ieri sera, sabato 24 marzo, in una clinica per la riabilitazione neurologica di Lecce dove era stato trasferito dalla rianimazione dell’ospedale Marianna Giannuzzi di Manduria al termine di un ciclo di cure intensive che non avevano dato risultati. Senza esito anche le indagini condotte dai carabinieri della compagnia di Manduria che da allora cercano di far luce sulle cause che hanno determinato il coma e, sei mesi dopo, la morte del diciottenne il cui corpo è ora a disposizione della magistratura tarantina che, quasi certamente, disporrà l’autopsia. Restano misteriose al momento le circostanze che ridussero in fin di vita il giovane. La sera di quel 27 settembre, intorno alle 23,30, la sorella e il padre che è separato dalla moglie, trovarono Michele apparentemente svenuto sul pianerottolo della propria abitazione a Manduria.


26 aprile Manduria: Scopre la sua ex con un altro, insulti e minacce in piazza: "non devi frequentare uomini"

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Scene da film ieri mattina a Manduria con due auto che s’inseguivano, una tamponava e speronava l’altra, stridore di pneumatici e fumo che usciva dal vano motore e fine corsa nella piazza centrale della città, proprio all’ingresso del municipio, dove era in corso la cerimonia di commemorazione del 25 aprile. Poi finale mozzafiato con la donna alla guida della prima macchina asserragliata nell’abitacolo e il suo inseguitore che la minacciava di morte tirando pugni sul vetro e insultandola con aggettivi irripetibili ma facilmente immaginabili. Così, decine di persone, hanno assistito increduli e ammutoliti ad una scena di gelosia di un uomo che aveva sorpreso la sua ex insieme ad un altro. C’è voluto tutto l’impegno delle forze dell’ordine, presenti sul posto per l’appuntamento commemorativo, per costringerlo a più miti comportamenti mentre la donna veniva soccorsa dal 118 che la portava in ospedale. L’ex amante violento, intanto, dopo essere stato identificato, è stato invitato a lasciare la piazza a bordo della sua macchina con la parte anteriore distrutta. Tra i due protagonisti, defilato e impaurito, c’era anche il nuovo amico della donna che si era rifugiato nel palazzo di città.


29 maggio Manduria: Si barrica in casa e lancia dal balcone oggetti e liquidi sulle macchine

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Le forze dell’ordine hanno bloccato il transito in via Castorio Sorano a Manduria perché un signore che abita al primo piano sta lanciando oggetti e liquidi sulle auto in transito e sulle persone. L’uomo che sembra essere in uno stato di agitazione psicomotoria, si è barricato in casa e si rifiuta di aprire. I carabinieri hanno fatto intervenire anche il personale del 118 e i vigili del fuoco.


20 giugno - Manduria: Rapina alla gioielleria dell'Auchan di Taranto LA DIRETTA IN UN VIDEO Video

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Una rapina in pieno giorno alla gioielleria interna all’Auchan di Taranto ha seminato terrore tra i numerosi clienti e il personale dell’esercizio preso di mira. E’ successo intorno alle 17.


29 luglio - Manduria: Bimba sola sulla spiaggia di San Pietro in Bevagna in cerca dei genitori

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Si chiama Simona, dice di avere due anni e vagava da sola in spiaggia (in corrispondenza di via delle Querce, una delle strade che costeggiano la Nautica Sammarco, a San Pietro in Bevagna marina di Manduria. La bimba indossa un costumino rosa e due braccioli di colore rosso. Il suo cognome, stando sempre a quanto ha riferito, dovrebbe iniziare per D. I bagnanti hanno contattato la polizia locale, che ha a sua volta informato i carabinieri. Facciamo girare, nella speranza che l’appello giunga ai familiari.


21 agosto Pioggia e grandine su Manduria e Avetrana e a Sava un fulmine sfiora una donna finita in ospedale

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Un intenso nubifragio si è abbattuto tra Avetrana e Manduria nel primo pomeriggio di oggi. Tra le 12.30 e le 13.30 una vera a propria "bomba d'acqua" accompagnata da grandine grossa quasi quanto una noce, ha reso le strade impraticabili, intasato le fogne, distrutto soprattutto le coltivazioni di tanti agricoltori, allertato là Protezione Civile e reso le strade del centro storico un vero e proprio fiume in piena. Una donna è finita in ospedale per lo spavento a causa di un fulmine caduto vicino casa nelle campagne tra Sava e Francavilla.


6 settembre Manduria: Da estetista a operatrice della sanità

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Nelle interminabili giornate rinchiusa nel carcere di Taranto dove è ospite dal 17 ottobre di otto anni fa, Sabrina Misseri pensa ad un futuro lavorativo. Non più nell’ambito dell’assistenza estetica, sua antica passione, ma in quello sanitario. Da poco, infatti, la ventinovenne di Avetrana che per la giustizia italiana è un’assassina, è a tutti gli effetti una professionista della salute avendo acquisito il diploma di Oss, Operatore socio sanitario. Il corso concluso brillantemente grazie ad uno dei programmi di formazione carceraria di cui la giovane non se ne fa sfuggire uno, le darà la possibilità, una volta conquistata la libertà, di lavorare nell’assistenza alla persona in una clinica privata o in qualche ospedale pubblico dove la nuova figura sanitaria è ricercatissima. Recentemente le mansioni riconosciute all’operatore socio sanitario (che prende il posto della vecchia figura dell’infermiere generico), sono quelle di supporto medico-infermieristico con ampi spazi di autonomia nell’assistenza diretta al paziente, dal rilievo dei parametri vitali e l’igiene, sino alla somministrazione di terapia intramuscolare e sottocutanea.


28 ottobre Tromba d'aria in Piazza Giovanni XXIII a Manduria - LE PRIME IMMAGINI Le foto

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Una violenta tromba d’aria si è abbattuta a Manduria con maggiore forza nella zona che comprenda il rione San Michele Arcangelo e via per Oria. La furia del vento ha buttato giù la parte superiore della facciata della chiesa e abbattuto una ventina di alberi di pino della Piazza Giovanni XXIII. Ingenti danni alle abitazioni e attività commerciali. Al momento non si segnalano vittime.


11 novembre Manduria, topo nel succo di frutta, mamma e figlio malore dopo averlo bevuto

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Una signora manduriana si è recata alla caserma dei carabinieri della sua città denunciando di aver trovato un topo in avanzato stato di decomposizione all’interno di una confezione di succo di frutta di una nota marca. La donna ha riferito che sia lei che suo figlio hanno ingerito una piccola quantità di prodotto e di avere accusato del malore.


1 dicembre Manduria: Arresto cardiaco durante la festa di compleanno, 50enne salvato dal 118

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La festa di compleanno di un cinquantenne si è trasformata in tragedia ma può ancora raccontarla grazie all’intervento del 118 che lo ha "resuscitato" da un arresto cardiaco. È successo ieri sera a Sava. L’uomo stava festeggiando il suo cinquantesimo compleanno quando si è accasciato sul pavimento senza più vita. A salvarlo da morte certa è stato l’intervento del personale di due equipaggi del 118 che lo ha massaggiato, somministrato farmaci salvavita e tre scariche di defibrillatore riuscendo così a far ripartire il cuore stroncato da un infarto. Trasportato all’ospedale di Manduria il cinquantenne che ha ripreso conoscenza è stato ricoverato in terapia intensiva per le cure del caso. L’equipe del 118 a cui deve la vita era composta dal medico Mino Morleo, dall’infermiera Anna Cristina Trono e dagli autisti-soccorritori Paolo Lanzo, Tony Vacca e Donato Barbuzzi

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