Presto lavori di sanificazione

Chiuso il rubinetto ai Vigili del Fuoco: "l'acqua contiene la Legionella"

Il fatto è questo. Dal 6 settembre scorso, data in cui è avvenuta la comunicazione ufficiale, i vigili del fuoco delle sedi del versante orientale della provincia jonica, Grottaglie e Manduria...

Attualità
Manduria domenica 16 settembre 2018
di La Redazione
Vigili del Fuoco di Manduria
Vigili del Fuoco di Manduria © La Voce

«Nei servizi igienici del distaccamento aeroportuale di Grottaglie e della sede distaccata di Manduria è stata riscontrata la presenza del batterio Legionella». La notizia, contenuta in una comunicazione interna diffusa agli interessati dal comando provinciale del Vigili del Fuoco di Taranto, è di quelle da prendere e diffondere con le dovute cautele per non creare ingiustificato panico dovuto agli episodi, fortunatamente pochi, di contagio su soggetti sani della popolazione, nella provincia di Brescia prima ed ora anche, per un solo caso noto, nel tarantino. Per la stessa ragione, però, tale notizia non è possibile nasconderla.

Il fatto è questo. Dal 6 settembre scorso, data in cui è avvenuta la comunicazione ufficiale, i vigili del fuoco delle sedi del versante orientale della provincia jonica, Grottaglie e Manduria, sono stati invitati a non utilizzare più l'acqua della rete idrica pubblica. La nota che porta la firma del comandante provinciale Maria Cesario, è sintetica ma chiara. «Il Servizio Sanitario delle Ferrovie dello Stato di Bari (istituto medico di riferimento per la certificazione del buono stato igienico e di salute dei luoghi di lavoro e del personale del Corpo dei vigili della Regione Puglia, Ndr), ha informato, per le vie brevi, questo Comando che a seguito di controlli effettuati presso le sedi di servizio del distaccamento aeroportuale di Grottaglie e della sede distaccata di Manduria, è stata riscontrata la presenza del batterio Legionella».

Le misure conseguenziali, altrettanto chiare e rigide, danno all’inconveniente la dovuta serietà. «Premesso ciò – continua la nota – si porta a conoscenza di tutto il personale che questo Comando, a scopo precauzionale e nelle more della sanificazione che sarà effettuata e dei successivi controlli che saranno eseguiti, dispone con decorrenza immediata (queste ultime due parole sono scritte in grassetto, Ndr), il divieto di utilizzo da parte del personale, delle docce, lavabi ecc.; per sopperire al conseguente disagio – conclude il dispaccio numero 420 –, si disporrà l’invio e l’utilizzo presso le sedi interessate delle docce mobili in dotazione all’amministrazione e del Polilogistico».

In effetti già da alcuni giorni le due sedi in questione sono state fornite di abbondante scorta di acqua minerale e sono state attrezzate di unità igieniche mobili con doccia come quelle impiegate negli scenari di grosse catastrofi o per la decontaminazione del personale venuto in contato con sostanze chimiche. Lavarsi approfonditamente e su tutto il corpo, fa anche parte delle procedure di routine dei pompieri al rientro da interventi complessi e ad ogni fine turno. Il problema, fanno sapere fonti interne al personale, è la vetustà degli impianti idrici che hanno diversi punti cosiddetti «ciechi» dove è facile la proliferazione di batteri in genere. Mentre il rifacimento degli impianti tocca ai comuni proprietari degli immobili, la direzione provinciale dei vigili del fuoco ha già avviato le procedute per affidare i lavori di sanificazione ad una ditta specializzata. La sede del distaccamento di Manduria, soprattutto, ha avuto in passato problemi di fatiscenza delle parti murarie interne con caduta degli intonaci e infiltrazioni d’acqua dai solai. Motivo questo di proteste del personale nei confronti dell’amministrazione pubblica a cui toccano gli interventi di manutenzione.

Nazareno Dinoi su Quotidiano di Taranto

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I commenti degli utenti
  • giovanni ha scritto il 17 settembre 2018 alle 15:22 :

    Alle spalle della caserma si trova la piscina coperta..sono stati effettuati controlli anche li? Rispondi a giovanni

  • Alessandro il grande ha scritto il 16 settembre 2018 alle 13:10 :

    Ma scusate l' acqua che arriva in caserma dei vigili del fuoco di Manduria non è dell' acquedotto ??? Perciò a questo punto anche l acquedotto potrebbe essere contaminato e contaminare tutta la rete idrica di Manduria con gravi rischi di salute soprattutto per le persone anziane....o persone debilitate dal punto di vista della salute.. Rispondi a Alessandro il grande

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