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Invasione delle spiagge con le solite cattive abitudini - Le foto dalle marine di Manduria

Ed ecco le file di ombrelloni-segnaposto sin dalle 6,30 del mattino o le macchine parcheggiate sulle dune o a pochi metri dal mare spostando gli ostacoli messi apposta lì per impedire il transito.

Attualità
Manduria domenica 12 agosto 2018
di La Redazione
Invasione
Invasione © La Voce

Litorale manduriano preso d’assalto dal popolo dei vacanzieri pronti a consumare la settimana ferragostana il più vicino possibile al mare. Non mancano, però, le cattive abitudini e lo scarso rispetto per l’ambiente che li ospita.

Ed ecco le file di ombrelloni-segnaposto sin dalle 6,30 del mattino o le macchine parcheggiate sulle dune o a pochi metri dal mare spostando gli ostacoli messi apposta lì per impedire il transito.

Le foto che vi proponiamo sono state pubblicate da Pamela Padovano, Maria Pasanisi e Tony Guerriero che ringraziamo.

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commenti
I commenti degli utenti
  • Alessandro il grande ha scritto il 14 agosto 2018 alle 12:23 :

    Maleducazione è strafottenza ne fanno da padrone..multe multe e multe quando cominci a mettere mani al portafoglio vedrai che a tutti torna la memoria e l'educazione.. poi paragonare un calesse di 50 anni fa su una duna con le macchine di adesso parcheggiate alla c'è mi mi fottu sinceramente non è la stessa cosa.. Rispondi a Alessandro il grande

  • giorgio sardelli ha scritto il 13 agosto 2018 alle 14:43 :

    caro roberto quaranta cinquanta anni fa non c'erano due auto a famiglia ma ognuno aveva un cavallo con calesse o traino e ti assicuro che allora succedeva la stessa cosa di oggi al posto delle auto si notavano i traini o calesse sulle dune messi in modo che ognuno formava una specie di tenda per un tempo limitato fra la fine dei lavori in campagna e l'inizio della vendemmia tutto questo per dirti che il mondo non è cambiato sono cambiate le persone in peggio pronte ha dare del maleducato all'altro sempre e comunque senza guardare se il proprio recinto se è chiuso Rispondi a giorgio sardelli

  • gregorio bru. ha scritto il 12 agosto 2018 alle 15:42 :

    Purtroppo senza aree di parcheggi il problema non si risolvera' mai! Rispondi a gregorio bru.

    Roberto ha scritto il 13 agosto 2018 alle 05:06 :

    Si risolve con l'educazione , altrimenti multando tutti Rispondi a Roberto

    gregorio bru. ha scritto il 14 agosto 2018 alle 11:27 :

    Bisogna creare le strutture e poi multare Non multare per fare cassa e basta Rispondi a gregorio bru.

  • roberto ha scritto il 12 agosto 2018 alle 15:05 :

    Abusiva occupazione di spazio demaniale" previsto dall'art. 1161 del Codice della navigazione, il quale sanziona chiunque arbitrariamente occupa uno spazio del demanio marittimo o aeronautico o delle zone portuali della navigazione interna, ne impedisce l'uso pubblico o vi fa innovazioni non autorizzate, ovvero non osserva i vincoli cui è assoggettata la proprietà privata nelle zone prossime al demanio marittimo od agli aeroporti.L'ammenda può essere fino a € 510,00. Le normative vi sono, basterebbe che un addetto aspettasse il proprietario di un ombrellone abusivo, gli rilevasse l'infrazione con annessa ammenda e sicuramente il mattino seguente la spiaggia sarebbe libera da ingombri incivili. Rispondi a roberto

    sergio di sipio ha scritto il 13 agosto 2018 alle 14:58 :

    Roberto carissimo ma il Demanio non esiste più da quando sono nate le Marine di Manduria. Rispondi a sergio di sipio

    giorgio sardelli ha scritto il 13 agosto 2018 alle 14:33 :

    ma di cosa stai parlando roberto! (occupazione abusiva di spazio demaniale) Qui si tratta di due tre ore che un povero cristo lascia la propria auto per godersi un po di mare con la famiglia complice il fatto delle spiagge chiuse sempre piu numerose altra cosa è occupare uno spazio demaniale in modo permanente ormai è risaputo che la guerra la si sa fare solo contro i poveri altra cosa sarebbe se comune o capitaneria di porto o chi per esse tenesse pulite quelle aree e le sfruttasse a parcheggio anche facendo pagare un tot non tutti hanno l'accesso gratuito alle spiagge attrezzate Rispondi a giorgio sardelli

    roberto ha scritto il 14 agosto 2018 alle 12:40 :

    Gentilissimo Giorgio, l'articolo in calce evidenzia il mal costume che purtroppo non è avvezzo esclusivamente alle nostre marine , ma si reitera in quasi tutte le spiagge libere . L'articolo inoltre riporta le giuste lamentele di chi comportandosi rettamente non può usufruire della battigia e chiedono che sia garentito un diritto; ho solo riportato una normativa, che non ho inventata io, del codice della navigazione che vari comuni adoperano affinchè non ci sia abuso e che se fosse messo in opera dai nostri preposti tale inciviltà sarebbe quantomeno ridotta ai minimi termini. Per quanto riguarda i tempi passati , che io ricordo , spero che la nostra comunità nel frattempo abbia fatto quei minimi progressi per potersi migliorare. Buon ferragosto Rispondi a roberto

    Stanco Mavivo ha scritto il 13 agosto 2018 alle 22:48 :

    ...e si giusto!!!...radiamo al suolo le dune, spianiamo la costa, bruciamo i canneti, tagliamo la macchia mediterranea....poi una bella mano d’asfalto...qua e là qualche lastrone di cemento e via di pennello...strisce blu su tutta la litoranea...così...giusto per permettere due o tre ore di relax al povero cafone stanco e stressato. Le consiglio un buon cappello perché il sole è forte e mi sa che le ha dato al cervello.... Roba da pazzi. Perché non demoliamo invece tutte quelle case abusive e condonate ed allarghiamo la costa rendendola più fruibile a tutti. Meglio gli affitti d’oro in nero vero?!? Rispondi a Stanco Mavivo

    gregorio bru. ha scritto il 19 agosto 2018 alle 11:50 :

    Infatti la vera ricchezza e' business! Parcheggi baretti lidi etc... no la macchia mediterranea abbandonata per poi diventare pasto dei piromani! ovviamente sto essgerando ma un po' di strutture per i turisti non farebbero male...

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