Continuano i tagli

Al Giannuzzi ora chiude anche l’Utic

La decisione, chiarisce la nota, è stata presa in ottemperanza a quanto previsto dal piano di riordino della rete ospedaliera con delibera di giunta della Regione Puglia del 23 gennaio 2018.

Locali
Manduria giovedì 14 marzo 2019
di La Redazione
Il Giannuzzi di Manduria
Il Giannuzzi di Manduria © La Voce

Il reparto di terapia intensiva cardiologica (Utic) dell’ospedale Marianna Giannuzzi di Manduria, è stato ufficialmente disattivato. Ne ha dato notizia ieri la direttrice sanitaria del presidio Messapico, Irene Pandiani, comunicandolo ai responsabili dei vari reparti e naturalmente al direttore della stessa struttura soppressa, il cardiologo Francesco Cocco.

La decisione, chiarisce la nota, è stata presa in ottemperanza a quanto previsto dal piano di riordino della rete ospedaliera con delibera di giunta della Regione Puglia del 23 gennaio 2018.

In quella data si era già sollevato l’allarme da parte dell’utenza e del personale ospedaliero, placato poi dai rappresentanti politici regionali del territorio che avevano assicurato lunga vita al reparto avendo avuto garanzie che ogni decisione di chiusura sarebbe stata rinviata a dopo la realizzazione del nuovo ospedale provinciale «San Cataldo» di Taranto. La realtà ha dimostrato il contrario. Della branca cardiologica manduriana restano in piedi solo gli otto posti di cardiologia di base per ricoveri che non richiedono l’assistenza intensiva. «Pertanto – suggerisce la dottoressa Pandiani – i pazienti che necessitano di terapia intensiva coronarica dovranno essere trasferiti presso altri centri». Quelli di riferimento sono lo stabilimento centrale del «Santissima Annunziata» e la clinica privata accreditata «Villa Verde» di Taranto.La dismissione dell’Utic rientra in quella ottica di taglio e di razionalizzazione della spesa sanitaria che si propone di definire una dotazione di posti letto, su base regionale, pari a 13.288 di cui 11.373 per acuti, 463 post acuti e 452 per lungodegenza. Stando al prospetto definito nella delibera della giunta regionale, i posti letto ancora in funzione al Giannuzzi sono 82 che dovrebbero diventare 105 qualora si dovessero attivare i reparti, previsti sulla carta, di lungodegenza (8 posti), oncologia (5 posti) e pneumologia (10 posti).

(Tratto da Quotidiano di Taranto)

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I commenti degli utenti
  • Fernando ha scritto il 14 marzo 2019 alle 22:45 :

    Ma ricordo male o c'era stato un blitz politico nell'ospedale di Manduria, che aveva promesso la riapertura di reparti.... speriamo, che questa gente goda sempre di ottima salute.... Rispondi a Fernando

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