Fratture varie

Grave infortunio nella cantina del Primitivo, operaio cade nella cisterna

Immediatamente è stato dato l’allarme ai vigili del fuoco e al personale sanitario del 118 che sono intervenuti in pochissimi minuti

Cronaca
Manduria giovedì 11 luglio 2019
di La Redazione
Il salvataggio
Il salvataggio © Foto dei vigili del fuoco

Tragedia sfiorata l’altro ieri in una cantina del vino Primitivo di Manduria per un grave infortunio sul lavoro che ha coinvolto un operaio che è vivo per miracolo. È successo intorno alle ore 10 nello stabilimento vinicolo «Cantine manduriane Srl» in via Giancane a Manduria. Un dipendente della società che era impegnato nei lavori annuali di preparazione della prossima vendemmia, è caduto in una cisterna facendo un volo libero di otto metri. L’uomo di 58 anni è caduto in piedi fratturandosi gli arti e il bacino. Nell’urto ha poi battuto il volto sul fondo della cisterna procurandosi un trauma facciale con sospette fratture delle ossa del volto. A salvarlo da morte certa è stata la precedente pulizia della cisterna priva quindi di esalazioni che sarebbero state fatali. L’allarme è stato dato subito dai colleghi del lavoratore che ha avuto la forza di urlare e chiedere aiuto. Quando gli altri sono arrivati hanno trovato la botola che ricopriva la cisterna aperta e sul fondo il ferito disteso che continuava a chiedere aiuto e ad urlare per il dolore.

Immediatamente è stato dato l’allarme ai vigili del fuoco e al personale sanitario del 118 che sono intervenuti in pochissimi minuti. Lo scenario che è presentato però ha subito fatto capire quanto fosse stato difficile il soccorso. L’uomo che perdeva sangue dal volto non riusciva a mantenersi in piedi così con una scala a pioli sono scesi i vigili del fuoco e il personale sanitario che hanno dovuto escogitare un sistema per non arrecare danni al ferito e nello stesso tempo che garantisse i criteri di sicurezza per i soccorritori stessi. Con una speciale barella fatta calare attraverso lo stretto passaggio in alto, l’uomo è stato disteso su di esse e imbracato con delle speciali cinghie che lo assicuravano alla barella stessa. Con l’ausilio di funi poi i soccorritori rimasti in superficie hanno tirato in superficie il ferito mentre un vigile del fuoco lo accompagnava dal fondo per evitare pericolose e dolorose oscillazioni. Una volta fuori il cinquantottenne è stato caricato in ambulanza e trasportato con codice rosso all’ospedale Santissima Annunziata di Taranto. Al pronto soccorso della città capoluogo il lavoratore è arrivato cosciente ma con forti dolori al bacino e ai femori entrambi fratturati oltre alle caviglie.

Dopo gli esami radiografici è stato portato subito in sala operatoria dove è stato affidato all’equipe ortopedica che lo ha sottoposto ad un intervento. La prognosi non è riservata la la degenza e la riabilitazione saranno lunghissime.

Intanto i carabinieri della stazione di Manduria che si sono recati sul posto valuteranno l’aspetto dal punto di vista delle misure di sicurezza. Non si conoscono i particolari sulla dinamica dell’incidente. Non si sa se la botola che ricopriva la cisterna sia venuta meno sotto il peso del lavoratore o se fosse rimasta aperta. Di questo si stanno occupando i militari della stazione al comando del maresciallo Elio Errico.

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