Famiglia molto conosciuta a Torre Colimena

Donna di Avetrana in fin di vita accoltellata dal fratello a Modena

Un dramma familiare consumato nelle mura domestiche a Modena, ha provocato disperazione ad Avetrana

Cronaca
Manduria mercoledì 24 aprile 2019
di La Redazione
Il luogo dell'aggressione
Il luogo dell'aggressione © Google

Un dramma familiare consumato nelle mura domestiche a Modena, ha provocato disperazione ad Avetrana, comune d’origine dei due protagonisti del fatto di sangue, fratello e sorella che da poco tempo si erano trasferiti in Emilia. La vittima, Francesca Rizzello di 36 anni, è stata accoltellata dal fratello che l’ha raggiunta con più fendenti al petto e in altre parti del corpo. Ferita gravemente, la donna è stata soccorsa dal personale del 118 che l’ha trasportata in codice rosso al pronto soccorso dell’ospedale Baggiovara di Modena. L’aggressore, nel pomeriggio di ieri, si è presentato spontaneamente ai carabinieri dicendo: «ho ucciso mia sorella». Non si conoscono i motivi dell’insano gesto.

È successo ieri mattina intorno alle 9,30 in via Bolognese dove la donna si era recata per trovare la madre. Cosa sia accaduto in quel frangente non è ancora chiaro. Il fratello che pare soffrisse di disturbi psichici, l’avrebbe colpita con un coltello infierendo per una quindicina di volte al petto e al collo ed anche alla gola. La trentaseienne avrebbe tentato di sfuggire alla furia del fratello che l’ha raggiunta colpendola anche alla schiena.

Il dramma è stato avvertito dagli inquilini della palazzina che hanno chiamato i carabinieri e il 118. I sanitari hanno tamponato le ferite e hanno trasportato la donna all’ospedale dove è stata subito sottoposta ad un intervento chirurgico. La paziente, fa sapere la direzione sanitaria del nosocomio, si trova ora ricoverata nel reparto di terapia intensiva e versa in gravissime condizioni. I due fratelli con la madre si erano trasferiti a Modena dove gestivano delle attività commerciali. Ad Avetrana la loro famiglia è molto conosciuta per diverse attività di ristorazione e pesca condotte dal capofamiglia a Torre Colimena.

Una famiglia recentemente colpita da un altro grave lutto per la morte di un altro fratello della donna ferita colpito da un malore durate una battuta di pesca subacquea nelle acque di Torre Colimena. Aveva 27 anni ed aiutava il padre nell'attività di pesca anche lui, da giovane, vittima di un incidente di pesca che gli aveva lasciato una grave invalidità.

N.Din

Lascia il tuo commento
commenti