Martedì, 4 Ottobre 2022

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Il disgusto della genZ per chi sporca le spiagge

Rifiuti a San Pietro in Bevagna Rifiuti a San Pietro in Bevagna

Noi, ragazzi del collettivo "La Dora", in qualità di membri del movimento nazionale "Fridays For Future", ci sentiamo in dovere di esprimere il nostro disgusto verso i comportamenti di alcuni nostri concittadini, turisti e la disattenzione dell' amministrazione per l'immondizia lasciata nelle nostre spiagge. Innumerevoli sono le immagini di buste grondanti di rifiuti abbandonate sulla spiaggia contenenti plastica, carta, fazzoletti sporchi e cibo. I rifiuti, quando marciscono, rilasciano nell'aria, oltre ai cattivi odori, consistenti quantità di metano, gas a potente effetto serra, contribuendo al cambiamento climatico.

Ricordiamo, poi, che la plastica abbandonata sulle spiagge è l'elemento inquinante più dannoso: le microplastiche vengono scambiate per cibo dai pesci e chi li pesca, a sua insaputa, mangia gli stessi rifiuti che qualche giorno prima ha lasciato qualcuno in spiaggia. Spesso si assiste a scene in cui diversi signori e signore fanno cadere diversi fazzoletti in giro, senza raccoglierli, questo agevola la diffusione di Covid-19 e di milioni di altri virus e batteri. Quindi, ci rendiamo conto, che la pandemia non è servita nemmeno ad insegnare le elementari basi di igiene pubblica. Siamo sconfortati nel vedere le auto parcheggiate sulle dune della spiaggia che, non solo danneggiano le dune e tutto il suo habitat, ma contribuiscono a dare l'impressione che il nostro territorio sia abbandonato a sé stesso.

Questa percezione di essere nel far west fa sì che ognuno si senta in diritto di lasciare il proprio sudiciume sulla sabbia, tanto si resterà impuniti perché non c'è lo sceriffo e a nessuno importa che a causa di questo, inavvertitamente, i bambini che ci giocano sono a rischio di infezioni e allergie. Noi vogliamo portarvi un solo messaggio: responsabilizziamoci tutti! Non basta lamentarsi nei commenti, servono i fatti. Chiediamo all'amministrazione di mettere  i bidoni per la raccolta differenziata in spiaggia sostituendoli a quello sottodimensionato, unico e destinato alla sola raccolta indifferenziata;  un adeguato controllo per le marine con multe e sequestro dei veicoli se necessario; una forte azione per educare alla legalità. Ai cittadini e ai turisti chiediamo l'impegno di raccogliere i propri rifiuti, differenziarli correttamente, coccolare il nostro mare e non considerarlo una pattumiera. Non parcheggiare sulla spiaggia e, soprattutto, a lamentarsi di meno e ad agire partendo dalle piccole cose. La recente adesione del nostro comune al "Patto dei Sindaci" (movimento mondiale a favore di clima ed energia), è un motivo in più per prendere in considerazione la richiesta, recentemente inviata dai referenti del Manduria Fridays For Future, di dichiarare Emergenza Climatica nel nostro comune. Ricordiamo all'amministrazione che la burocrazia dev'essere amica del cittadino e non deve complicare i percorsi di attivismo civico. Segnaliamo che la nostra richiesta inviata all'email del comune è stata respinta solo perché non è stata inviata con PEC.

Questa barriera servirà soltanto a farci perdere tempo e cercare la PEC a un adulto, quindi, di fatto, avrebbe potuto scoraggiarci. Nel momento in cui in un'email inseriamo nome, cognome e tutti i dati ci sembra pretestuoso non considerarla solo perché non abbiamo pagato un privato per ottenere la certificazione richiesta (PEC). Questo, oltre a poter scoraggiare noi minorenni, potrebbe scoraggiare anche le eventuali segnalazioni degli adulti. Gli studiosi ci dicono che ci restano solo sette anni per agire, poi sarà troppo tardi e andremo incontro al collasso climatico irreversibile. Noi pretendiamo un futuro sicuro e pulito e soprattutto azioni per scongiurare questo. Chiediamo, inoltre, al comune di sperimentare nuove forme di democrazia e in particolare di istituire una linea diretta con noi giovani che ci consenta di essere partecipi alle scelte della città anche non avendo la maggiore età.

La Dora


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3 commenti

  • Renzo Scialpi
    gio 28 luglio 09:00 rispondi a Renzo Scialpi

    Da Ambasciatore Greenpeace a Bruxelles abbraccio con il Cuore questo gruppo di persone che danno l'esempio, in una Italia sempre più lontana dal Europa, voi siete l'unico ponte, l'unica soluzione. Andate avanti così, ancora Grazie, l'Europa vi Ama.

  • Giuseppe lovero
    mar 26 luglio 23:41 rispondi a Giuseppe lovero

    Ma della pulizia delle spiagge sia dei rifiuti e della poseidonia l'amministrazione comunale cosa intende fare per risolvere il fenomeno che sta affliggono questa splendida località?

  • Lorenzo
    ven 22 luglio 09:05 rispondi a Lorenzo

    Bravi ragazzi, giusta mentalità. Se mi consentite una battuta, iscrivetevi a Legambiente Manduria, molto attiva ed attenta alle problematiche.... Del Cantagiro 🤣🤣🤣🤣🤣

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