Notizia Ansa – L’orchestra di Sanremo ha clamorosamente contestato l’esclusione di Malika Ayane dalla terna di nomi che si contenderà la vittoria. Il direttore Marco Sabiu ha chiesto in diretta di rendere pubblico il voto dell’orchestra, mentre i musicisti hanno trasformato in palle di carta gli spartiti. Anche dalla platea sono salite grida di ‘vergogna-vergogna’.
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Sanremo, Tra fischi e proteste
L'ORCHESTRA CONTESTA L'ESCLUSIONE DI MALIKA AYANE









@Olivieri Cosimo: Perchè corrotto?
è una competizione canora, non sono le elezioni politiche in cui è frequente la corruzione. Comunque, in tutte le competizioni c’è chi vince e chi perde e se il risultato non rispetta le nostre aspettative pensiamo subito che c’è qualcosa sotto, specialmente se il malcontento è corale.
Questi decisamente non hanno il rossore della faccia. Possibile che il secondo posto lo meritassero Pupo, emanuele filiberto e quell’altro? Ma sarà la vendita di dischi a rendere giustizia di un Sanremo sempre più corrotto
per quanto mi riguarda, la canzone di puposarebbe stata da acartaregià da subito!
Se Emanuele Filiberto avesse scritto la canzone e gliel’avesse fatta cantare al tenore Canonici,IL BRANO SAREBBE ARRIVATO PRIMO.In quel contesto col trio ci sarebbe potuta stare bene l’eliminazione in prima serata.Pupo e il Principe non c’entravano niente,se non perche’ Pupo ne è stato il manager e il Principe perche’ di lavorare non ne vuole proprio.
La corruzione è ovunque… nelle partite di calcio, nei concorsi pubblici, perchè nn dovrebbe essere anche a sanremo???? Che schifo….
La colpa è del televoto, inventato da qualcuno che ha interessi economici nell’attuarlo visti i profitti a 0,75 cent a chiamata. Questo metodo di voto è incostituzionale, anche se trattasi di manifestazione canora o altro. Ogni tipo di manifestazione deve avere una giuria tecnica o critica formata da personale competente, in questo caso artisti canori o musicisti o compositori, dove i voti sono obiettivi e facilmente individuabili e controllabili. Purtroppo, viviamo in un Paese che lascia molto a desiderare sull’onestà e la chiarezza per cui, figuriamoci poi se diamo la facoltà a tutti di interagire sulla decisione di qualcosa…è bastato che qualcuno si organizzasse al meglio per far piovere migliaia di sms con il voto desiderato, senza escludere l’ipotesi molto reale che qualche “artista” abbia investito su di se migliaia di euro ad un Colsenter facendo sparare a raffica il suo nominativo…e questi li chiamano cantanti…Fernando M.