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Quando le mamme sostituiscono le istituzioni

Quando le mamme  sostituiscono le istituzioniQuando le mamme  sostituiscono le istituzioniQuando le mamme  sostituiscono le istituzioniMANDURIA – Una serata indimenticabile quella che si è svolta domenica sera sul viale Mancini a Manduria dove si sono ritrovati grandi e piccoli accomunati dallo stesso entusiasmo: il piacere di stare insieme divertendosi in modo sano, sobrio e composto. Una grande festa organizzata con molte difficoltà dal Comitato genitori del 1° Circolo F. Prudenzano che con slancio, passione e tanto amore sono riusciti a coinvolgere più di 1500 persone, molte delle quali bambini.

Ebbene, ad organizzare il tutto sono state meno di dieci persone, per lo più mamme desiderose di fare qualcosa per i più piccoli! Questo dovrebbe far riflettere. Pensate a cosa si potrebbe realizzare se le istituzioni, le varie associazioni e le scuole, queste ultime invece di competere per accaparrarsi le iscrizioni considerando gli alunni solo e soltanto dei numeri (dando inoltre un cattivo esempio alla nuova generazione), si unissero per uno scopo comune che è quello di riscoprire le tradizioni di questo paese dove un tempo esisteva lo Stracarnevale Manduriano che attirava tanta gente anche da fuori.

Un forte ringraziamento al presidente del Comitato Massimo Dell’Anna che ha saputo coordinare brillantemente l’organizzazione e ai ragazzi dell’oratorio centro giovanile salesiani di Manduria che con professionalità hanno fatto divertire i piccoli con giochi e balli di gruppo.

Katja Zaccheo


Quando le mamme  sostituiscono le istituzioni
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20 Commenti a " Quando le mamme sostituiscono le istituzioni "

  1. Nicola scrive:

    Questa festa è la prova che chi ha volontà fa !!!
    Bravi tutti !

    P.S. Speriamo solo che qualcuno non la faccio passare come progetto !!!

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  2. fabio scrive:

    Da cittadino ringrazio l’organizzazione e permettetemi il contributo dato dai ragazzi dell’oratorio salesiano che spesso danno un contributo forte nel bene della società,facendo divertire grandi e piccoli grazie di cuore per aver fatto si che i miei figli di divertissero in una città dimenticata e abbandonata grazie a tutti.

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  3. Anna Rita M scrive:

    Ringrazio sicuramente a nome di tutti noi Animatori, Pre-Animatori e Collaboratori dell’Oratorio Centro Giovanile Salesiano di Manduria dell’opportunità data di far vedere quanto noi giovani possiamo fare senza strafare con SEMPLICITA’, perché ogni tanto bisogna anche sottolineare i buoni propositi che noi giovani abbiamo e no solo le cose negative! E’ stata anche per noi una bellissima esperienza, GRAZIE MILLE e alla prossima!!!

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  4. ANNA ROBERTA NARCISO scrive:

    SIAMO STATI DAVVERO LIETI DI POTER ANIMARE UN EVENTO COSì FORTEMENTE VOLUTO PER IL SEMPLICE DIVERTIMENTO DEI BAMBINI, NELLO STILE SALESIANO, CHE SEMPRE CI ACCOMPAGNA ABBIAMO MESSO TUTTO IL NOSTRO IMPEGNO! :)

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  5. fabio scrive:

    Grazie per quello che fate

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  6. Maria Rosaria Lamusta scrive:

    La verità è un’altra e provo a raccontarla brevemente. La scuola Prudenzano e il comitato dei genitori attraverso una comunicazione scritta per il tramite dei bambini aveva chiesto alle famiglie la collaborazione per la realizzazione di un carro allegorico. A tale richiesta non c’è stata disponibilità. Le insegnanti che hanno programmato nelle loro attività scolastiche l’evento del carnevale, hanno permesso di festeggiare la ricorrenza.

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  7. Cap scrive:

    Io ricordo che, quando facevo il liceo (tanti anni fa ahime!), a febbraio c’era la sfilata di Carnevale; ricordo che ad organizzare il tutto, oltre a numerosi cittadini, erano gli studenti universitari manduriani (credo che uscisse in contemporanea “lu nuesciu”). Ci sobno ancora queste feste? Se sì perchè non si fa un sitoweb, un blog … qualcosa che possa accrescere l’interesse per questa città? Grazie per eventuali risposte.

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  8. pietro carmelo mitrangolo scrive:

    Bravi!! anche da parte dell’associazione di volontariato ANSPI Sant’Anna. Siamo contenti di non essere stati gli unici ad aver organizzato un evento per i ragazzi della nostra città. Lieti che gli inviti lasciati a fine gennaio presso la segreteria della Scuola e consegnati a tutti gli alunni siano stati di spunto alla vostra iniziativa.
    scusandoci se per quest’anno non siamo riusciti a realizzare il carro, come negli ultimi 10 anni l’associazione ANSPI sant’anna è vicina al comitato genitori congratulandosi per il successo e la capacità organizzativa.
    ed è disponibile ad eventuali collaborazioni future
    “UNA STRETTA DI MANO PER UN IMPEGNO CONCRETO VERSO IL PROSSIMO NEL NOME DEL SIGNORE”
    Oratorio/Circolo A.S.D.A.V.A.N.S.P.I. Sant’Anna

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  9. katja Zaccheo scrive:

    @Maria Rosaria Lamusta – Affermi che “le insegnanti che hanno programmato nelle loro attività scolastiche l’evento del carnevale, hanno permesso di festeggiare la ricorrenza.” Ti garantisco che le cose non sono andate esattamente così e non appena avremo modo di vederci avrò il piacere di illustrarti insieme a chi realmente era presente oltre a me, su come si sono svolti i fatti. Ma non mi sembra il caso di fossilizzarci su questo punto, ciò che mi premeva sottolineare con quest’articolo era ben altro…

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  10. lovemanduria scrive:

    Piccole cose per i piccoli(e non solo) ma che fanno grandi le persone. Iniziative, creatività, collaborazione spirito di sacrificio e principalmente aver dimostrato che non c’è bisogno sempre di stare a chiedere alle istituzioni o spendere centinaia e centinaia di euro per far divertire tutti.
    Bravi mi auguro che sia solo l’inizio, andate avanti, coinvolgete chiunque voglia portare frutto ha queste vs inizitive dimostrate che l’importante è crederci nelle cose.

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  11. pompeo stano scrive:

    Riporto le pesanti accuse che ha rivolto alle scuole nel suo articolo in nome di un carnevale che al di fuori della scuola appartiene solo ed esclusivamente alle associazioni e comitati ad hoc. La scuola può contribuire come ha sempre fatto e continuerà a fare e non solo per il carnevale. Qualche esempio recente: la giornata pro-UNICEF e la giornata pro-SLA, organizzate dal Prudenzano, che con tutto rispetto al Carnevale, a mio avviso, vale molto ma molto di più.
    Questo è quello che lei ha scritto “….le scuole, …….. invece di competere per accaparrarsi le iscrizioni considerando gli alunni solo e soltanto dei numeri (dando inoltre un cattivo esempio alla nuova generazione), si unissero per uno scopo comune che è quello di riscoprire le tradizioni di questo paese…..”
    Queste accuse del tutto arbitrarie e infondate denotano quanto siano alte le considerazioni nei confronti della scuola e delle istituzioni e del lavoro che gli insegnanti fanno, specie delle scuole dell’obbligo.
    Accusare le scuole di considerare i bambini come dei numeri e di dare cattivo esempio alle nuove generazioni significa dichiarare il fallimento della crescita sociale.
    Dovrebbe scusarsi.

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  12. Yucatan scrive:

    La Scuola deve fare la Scuola e basta. Altro che tutte ‘ste scemate! Poi ci ritroviamo alunni che non conoscono le tabelline….

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  13. mamma 72 scrive:

    E bastaaaa!!! La signora Lamusta e il signor Stano dovrebbero evitare tali commenti! Il comitato genitori non viene supportato da nessun insegnante all’interno della scuola e le iniziative vengono prese solo per il bene dei bambini. Sono sicura che la signora Zaccheo, con questo articolo, voleva solo incoraggiare le altre scuole a unirsi in tali iniziative in futuro per far ritornare la vitalità, attraverso l’allegria che ci trasmettono i bambini, nel nostro paese che da qualche anno a questa parte si è persa. Uniamoci tutti e non facciamoci guerre inutili a discapito dei bambini.

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  14. Gregorio scrive:

    @mamma 72 – La Sig.ra Lamusta e il sig. Stano, da Lei tanto biasimate, sono forse tra le poche persone presenti in ogni momento nella vita scolastica, fine settimana compresi affinché l’orgoglio della Prudenzano non sparisca tra i fascicoli di una normativa. Non ho mai visto presente, invece, l’iniziativa di tutti i genitori, dai Lei tanto blasonata nel suo commento. Un plauso a chi ha sempre partecipato alle attività di orientamento, all’organizzazione delle attività scolastiche ed extrascolastiche, fermo restando che si è sempre in pochi ad aderire. E poi tutti bravi a criticare per mano di articoli e commenti. Mi viene da pensare che tutti siamo in grado di indossare una maschera, a maggior ragione in occasione del carnevale.

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  15. Katja Zaccheo scrive:

    Caro prof.Stano,la ringrazio per il suo suggerimento ma non ritengo di dovermi scusare con nessuno.
    Siamo in un paese democratico e sento di poter esprimere liberamente il mio pensiero, frutto, evidentemente del messaggio che io e le assicuro molti genitori come me, ricevono leggendo gli articoli pubblicati sui giornali locali e dal contatto diretto con le scuole.
    Senza alcun dubbio, sono convinta che le iniziative solidali siano più importanti di un semplice Carnevale, infatti le ricordo che proprio in occasione della giornata pro-SLA ero presente insieme a lei ad offrire il mio contributo a sostegno dell’iniziativa, pur non essendo coinvolta direttamente nel progetto solidarietà.
    Ho sempre avuto a cuore solo e soltanto il bene dei nostri figli e questo lo dimostra la mia grande disponibilità offerta in questa scuola dal 2002 a oggi. A dimostrazione di quanto appena detto le faccio un esempio recente, un progetto di modellato per gli alunni della terza classe, che ho svolto gratuitamente prima delle festività natalizie.
    Ci tengo a sottolineare che il comitato dei genitori nasce proprio per colmare quei deficit che la scuola , a causa delle continue riforme e conseguenti tagli alle spese, è costretta a sopportare con notevoli difficoltà.
    Come lei, in un articolo pubblicato su questo stesso giornale il 24 novembre 2011 dichiarava a proposito dell’importanza dei comitati : ” I comitati nascono per diverse finalità, spesso per colmare dei vuoti e spesso per far riempire degli spazi. Non vanno demonizzati,anzi, vanno stimolati perchè rappresentano istanze emarginate. Siamo chiamati a sostenere i comitati: sempre, comunque e ovunque.”, ritengo che sarebbe più opportuno unire le nostre energie per scongiurare il fallimento della crescita sociale a cui stiamo assistendo, rivalutando la scuola pubblica che è la radice della democrazia, dell’uguaglianza e della giustizia sociale. Mi auguro di ritrovaci ancora accanto a favore di altre lodevoli iniziative.
    Cordialmente la saluto,
    Katja Zaccheo

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  16. annalisa scrive:

    Brave mamme fate divertire i vostri figli, fateli socializzare e allontanateli da tv e internet.
    A Yucatan, volevo dire che non è certo un giorno di festa che impedirà ai nostri figli di imparare a leggere e scrivere….
    Questo paese non lo capirò mai, non ci sono iniziative e ci lamentiamo perchè non si fà niente, ci si aggrega per fare manifestazioni e tutti a lamentarsi per quello che è stato fatto, ma insomma.
    Alle mamme e al gruppo dei salesiani che hanno organizzato l’evento volevo proporgli di organizzare anche a MAnduria un bel carnevale estivo, cerchiamo almeno noi volontari di tirare sù questa città dimenticata da tutti. Cosa ne dite?

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  17. mamma 79 scrive:

    href=”http://www.lavocedimanduria.it/wp/quando-le-mamme-sostituiscono-le-istituzioni.html/comment-page-1#comment-21996″>Katja Zaccheo: Cara sig.ra Katia Zaccheo io avrei giusto un paio di domande da farle a cui tutt’ora non ho avuto risposta. Quando la scuola ci ha dato questi benedetti fogliettini dove noi davamo il nostro consenso a organizzare il famoso Carnevale con tanto di sfilata a tema scolastico, si ricorda l’idea che ci fu quella sera, bene, poi che io sappia parecchie classi avevano aderito, invece a noi mamme avete detto che le adesioni erano poche,a me non risulta, comunque anche se fosse così perchè non si è fatta lo stesso anche se con poche adesioni si sarebbe potuto fare, l’idea era meravigliosa, era partita dalla scuola e voi l’avete subito smontata,perchè? Voi con il vostro gesto di organizzare tutto da soli cosa volevate dimostrare? Volevate darci uno schiaffo morale a noi genitori o cosa? Comunque se devo dirla tutta secondo me siete stati proprio voi a smontare l’idea che era venuta alla scuola e adesso volete prendere tutto il merito!

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  18. Massimo Dell'Anna scrive:

    In qualità di presidente del Comitato dei Genitori chiedo a tutti gli amici e membri che ne fanno parte, di non rispondere a queste illazioni per non alimentare questa sterile polemica che sta rischiando di impoverire tanto i nobili scopi che ci siamo prefissati a favore dei bambini e della scuola quanto la Scuola stessa.

    Voglio esprimere il mio rammarico nel sapere che ci siano genitori che hanno una così cattiva considerazione del Comitato il quale è nato con il solo scopo di coadiuvare la Scuola e non di prevaricarla.

    Invito tutti ad informarsi sui fatti prima di esprimere pareri e di non basarsi su semplici “voci di corridoio” così da evitare di arrecare mortificazioni inutili.

    A tale scopo, chiunque voglia informazioni e conoscere come realmente il Comitato Genitori collabora con la Scuola, può rivolgersi personalmente al sottoscritto, al Dirigente scolastico Prof. Romano Scionti o alla Viacaria Maestra Gabriella D’Angela.

    In ultimo, avendo curato in prima persona questa “festa della discordia” permettetemi di chiudere questa parentesi con i miei personali ringraziamenti ai:

    ragazzi dell’Oratorio Centro Giovanile Salesiani che con tanto amore ed energia hanno animato la giornata;

    alla “Scuola PRUDENZANO” che ha messo a disposizione locali, personale e strumentazione oltre ad aver contribuito alla divulgazione capillare del messaggio presso tutte le famiglie;

    a tutti i bambini, in quanto vederli felici ed entusiasti è stato il più bel riconoscimento che potessimo ricevere.

    Con stima.

    Massimo Dell’Anna

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  19. Emanuele scrive:

    Caro Massimo la vostra manifestazione ha raggiunto 2 obiettivi:
    1)Festa riuscita ed i bambini si sono divertiti;
    2)Si parla della festa.
    Il resto non conta,fidati!
    Complimenti per tutto.

    RispondiRispondi
  20. giò scrive:

    siamo tutti bravi a parlare ma nessuno sta dando una risposta concreta a mamma79, perchè? c’è qualcosa sotto? a colpito nel segno tanto da non farvi rispondere? perchè non ci date delle spiegazioni su come sono effettivamente andati i fatti sul dietro front della scuola, visto che noi chiediamo ma non abbiamo nessuna risposta?

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