Home » Locali, Primo Piano » Piano di evacuazione degli uffici Asl: “palazzo instabile”

Piano di evacuazione degli uffici Asl: “palazzo instabile”

Manduria Immagine 131 e1329992894771 Piano di evacuazione degli uffici Asl: palazzo instabileMANDURIA - Il palazzo che ospita gli uffici della Asl di Manduria con un centinaio di dipendenti è stato giudicato inagibile dal Dipartimento di gestione tecnica della stessa azienda sanitaria. Il divieto di accesso è stato eseguito questa mattina con molti disagi per gli utenti che si rivolgevano agli sportelli sanitari e amministrativi di quella sede (ambulatorio vaccinazioni, medicina legale, ufficio protesi e invalidi, servizio igiene e prevenzione, assistenza domiciliare, consultorio familiare, prenotazioni e esenzioni ticket). Il piano di sgombero disposto dalla direzione generale è stato trasmesso anche all’assessorato regionale alla Salute, al prefetto di Taranto e agli organismi di governo locale. Pare che lo stabile di cinque piani situato in via San Gregorio Magno, presenti delle crepe alle strutture portanti in cemento. Il bene di proprietà della Asl fu acquistato negli anni Novanta da un imprenditore del posto.

Manduria Schermata 2014 07 21 alle 10.02.02 Piano di evacuazione degli uffici Asl: palazzo instabile

9 Commenti a " Piano di evacuazione degli uffici Asl: “palazzo instabile” "

  1. francesco scrive:

    Il bello è che prima fanno un sacco di lavori ,come ristrutturazione facciate,impianto di condizionatori,videosorveglianza e poi ? E poi chiutimu tuttu e sciamini a casa,si questa è l’Italia…..

  2. paolo scrive:

    quel edificio con 5 piani in quella zona non doveva starci.

  3. S. Ferrandina scrive:

    E “temporaneamente” gli uffici sopraelencati dove sono stati traferiti? Se qualcuno avesse bisogno, dove può andare? In ospedale, o è stato identificato “provvisoriamente” un altro luogo?

  4. Nicola scrive:

    Sarà pure inagibile …….. però esteticamente è bello !!!!

  5. piero75 scrive:

    cara redazione il palazzo è inagibile anche per i dipendenti che però si sono prodigati di salvare il salvabile senza creare tanto disservizio qui bisogna il direttore del distretto dott. giuseppe pirinù tutto il personale nessuno escluso sperando che l utenza non paghi per molto tempo questo disservizio

  6. marco scrive:

    @Alex: guarda che il palazzo scialpi dove ha sede l’asl è di proprietà della stessa asl. l’iter per una nuova sede vede la realizzazione della nuova sede del distretto con cup accorpato presso viale aldo moro. diamo sempre la colpa ai politici certe volte basterebbe leggersi le carte e non parlare per sentito dire.

  7. giovanni scrive:

    @alla redazione: ….io avrei anche aggiunto che di tale acquisto fu molto discusso in aule di tribunale! I manager ASL di allora spesero una marea di denaro per comprare un palazzo abusivo, condonato e comunque già “inagibile” all’atto dell’acquisto perchè inidoneo alla destinazione pubblica e sopratutto di degenti, anziani e portatori di handicap. Altro capitolo nero della nostra martoriata comunità.

  8. Alex scrive:

    Insomma….edifici instabili (dove risiedono uffici per la collettivita’) comune inagibile, parco archeologico abbandonato, piazza garibaldi un cantiere senza fine, le strade di manduria che fanno invidia persino a i crateri lunari e chissa’ quali altri sprechi e abbandoni che al momento possono sfuggire all’elenco….a sto punto mi chiedo: cari politici ma non vi fate schifo? Quando la mattina vi guardate allo specchio non avete rimorsi o sensi di colpa? Beh….la risposta e’l’unica certezza che abbiamo noi manduriani – NO -

  9. pietro scrive:

    Questo si sapeva gia´da trent´anni.

Scrivi un commento

È necessario essere AUTENTICATO per lasciare un commento.