Ultimamente, da più parti, mi veniva chiesto il perché i miei scritti che compaiono sulla Voce di Manduria non comparissero anche su un altro giornale a diffusione gratuita, distribuito a livello provinciale ed anche a Manduria. Ho quindi preso contatto con il corrispondente di quel quotidiano, fornendogli qualche brano per la pubblicazione. Uno fu pubblicato e poi la cosa cadde nel silenzio più assoluto fino al cinque maggio, data in cui chiesi spiegazioni che mi furono date, e sapete quali erano? L’altro quotidiano mi chiedeva un prezzo per pubblicare i miei brani, ed il prezzo era di abbandonare la Voce di Manduria per dedicarmi esclusivamente all’altro free press presente a Manduria. Che il direttore di quel giornale abbia tradito Reno Dinoi e Paolo Piccione per ingraziarsi l’ex sindaco di Manduria sono affari suoi, ma non può chiedermi di fare altrettanto. Il tradimento è come la prostituzione: richiede una certa predisposizione che io purtroppo non ho. Ai cittadini continuerò a regalare i miei pensieri attraverso “La Voce…” fino a che mi sarà concesso e quando questa avventura dovesse finire arrivederci e grazie di tutto. Come quando, prima di conoscere Reno Dinoi, scrivevo per il puro gusto di scrivere, continuerò a fare. Se poi scivolerò nel buio e nell’anonimato pazienza! Ma non chiedetemi di fare quello che non so fare.
Mimmo Olivieri










ma tu insegni o non insegni alla scuola media E.Fermi