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Manduriani alle urne. Come hanno votato in precedenza e come si vota

Manduria  Manduriani alle urne. Come hanno votato in precedenza e come si vota MANDURIA – Dalle 8 di questa mattina si sono aperte le urne per il voto per l’elezione del sindaco e dei consiglieri di Manduria. Gli elettori chiamati alle urne sono circa 25.800.

Come hanno votato i manduriani alle ultime consultazioni dello scorso febbraio per il rinnovo del Parlamento.

In quell’occasione ha votato il 68,13% dei manduriani.

Il 33,6% ha espresso la preferenza per il centrodestra con il 30,78% al Pdl, primo partito;

i partiti del centrosinistra hanno ottenuto in totale il 41,8% con primo partito il Pd che ha preso il 17,52% dei consensi;

il Movimento 5 Stelle che si presentava per la prima volta ha invece incassato il 22,67%.

L’affluenza è stata del 78,75%.

 

Come hanno votato i manduriani alle precedenti amministrative del 2010.

Paolo Tommasino fu eletto sindaco al primo turno con il 51,34% dei voti e una coalizione composta da: Pdl, Lista Girardi, Alleanza di centro, Udeur e Giovani per Manduria.

Il candidato sindaco del centrosinistra, Francesco Massaro, ottenne il 31,8% con il Pd, Sel, Federazione della sinistra.

Mimmo Lariccia dell’Udc portò a casa l’8,64 dei voti con un’altra lista d’appoggio, Io Sud.

La candidata dei Verdi e Italia dei Valori, Cecilia De Bartholomaeis si attestò sul 7,79%.

Infine Pompilio Rizzello della lista civica Sud Libero si aggiudicò lo 0,40 dei voti di referenza.

Affluenza del 82,15%

 

COME SI VOTA OGGI?

Il consiglio comunale che i manduriani eleggeranno nella tornata elettorale di oggi e domani (ed eventualmente anche nel turno di ballottaggio previsto tra 15 giorni) sarà composto, oltre che dal sindaco e dal presidente del consiglio, da 24 consiglieri che rimarranno in carica per una durata massima di 5 anni. Possono esercitare il proprio diritto al voto tutti i cittadini manduriani iscritti nelle liste elettorali del comune che abbiano compiuto 18 anni entro oggi. Possono votare, inoltre, anche i cittadini di uno Stato membro dell’Unione europea residenti a Manduria che abbiano presentato apposita istanza per l’iscrizione nelle liste elettorali aggiunte. Si vota dalle 8 alle 22 di oggi 26 maggio 2013 e dalle 7 alle 15 di domani 27 maggio. Per poter votare l’elettore deve recarsi nella sezione in cui è registrato (indicata sulla tessera elettorale) munito di un documento di riconoscimento e della tessera elettorale. Nel caso di Manduria (comune con popolazione superiore a 15.000 abitanti) l’elettore può esprimere:

• un voto per una delle liste, tracciando un segno sul relativo contrassegno: il voto è così valido anche per il sindaco collegato alla lista prescelta;

• un voto per un candidato alla carica di sindaco, tracciando un segno sul relativo rettangolo: il voto è così valido solo per il candidato sindaco;

• un voto per un candidato sindaco e per una lista ad esso collegata, tracciando un segno sul relativo rettangolo e sul relativo contrassegno;

• un voto per un candidato sindaco e per una lista ad esso non collegata (voto disgiunto), tracciando un segno sul relativo rettangolo e sul relativo contrassegno.

E’ possibile inoltre esprimere fino a due voti di preferenza per i candidati consiglieri compresi nella lista prescelta, scrivendone i cognomi nelle apposite righe. Se ne esprime due, questi devono essere espressi a favore di due candidati di genere diverso (una donna e un uomo), pena l’annullamento della seconda preferenza.

Il secondo turno (o ballottaggio) è previsto nel caso in cui nessun degli 8 candidati sindaco abbia ottenuto la maggioranza assoluta dei voti validi (50% + 1). Per l’eventuale ballottaggio si vota dalle 8 alle 22 di domenica 9 giugno e dalle 7 alle 15 di lunedì 10 giugno, e sono ammessi i due candidati sindaco che hanno ottenuto le maggiori cifre elettorali. I candidati ammessi al ballottaggio hanno la possibilità di effettuare il collegamento con altre liste, oltre quelle ad essi collegate per il primo turno. Dopo il ballottaggio è proclamato eletto il candidato che ha ottenuto il maggior numero di voti validi.

Il sistema elettorale adottato per le comunali con più di 15.000 abitanti, come nel caso di Manduria, è il proporzionale con premio di maggioranza e soglia di sbarramento. Il premio di maggioranza si applica mediante la distribuzione del 60% dei seggi se una lista (o coalizione) abbia ottenuto almeno il 40% dei voti, sempre che nessun’altra lista abbia ottenuto il 50% dei voti. La soglia di sbarramento si applica nel caso in cui una lista o una coalizione non raggiunga il 3% dei voti validi. Inoltre sono eletti consiglieri i candidati sindaco non eletti collegati ad una lista che abbia ottenuto

almeno un seggio e poi i consiglieri di ogni lista in ordine decrescente delle loro cifre elettorali individuali.

L’assegnazione dei seggi tra le coalizioni e le liste singole viene effettuata con metodo d’Hondt. Si procede cioè a dividere la cifra elettorale di ciascuna lista successivamente per 1, 2, 3, 4, ecc… e si scelgono i quozienti più alti nel limite dei seggi da assegnare, determinando così quanti seggi spettano a ciascun gruppo e a ciascuna lista singola. Lo stesso metodo viene utilizzato per distribuire i seggi tra le liste facenti parte di un gruppo di liste.

Alla lista o al gruppo di liste collegato al candidato sindaco eletto spetta:

• almeno il 60% dei seggi se il sindaco è stato eletto al primo turno e se tale lista o gruppo di liste ha ottenuto almeno il 40% dei voti validi e nessun’altra lista o gruppo di liste ha superato il 50% dei voti validi;

• almeno il 60% dei seggi se il sindaco è stato eletto al secondo turno e se nessun’altra lista o gruppo di liste ha superato al primo turno il 50% dei voti validi. Nel caso in cui questa quota non sia stata raggiunta, questi seggi vengono assegnati a tale lista o gruppo di liste e i restanti seggi sono ripartiti tra le altre liste o gruppi di liste. Sono eletti i candidati sindaco non risultati eletti collegati ad una lista o gruppo di liste che abbia ottenuto almeno un seggio. In seguito, sono eletti per ciascuna lista, nel limite dei seggi ad essa spettanti, i candidati consiglieri in ordine delle loro cifre elettorali individuali.

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1 Commento a " Manduriani alle urne. Come hanno votato in precedenza e come si vota "

  1. Carlo. scrive:

    Chissà perchè in Italia fanno tutte le cose complicate!!! E come la dichiarazione dei redditi, che doveva essere semplice per tutti i cittadini, ed invece si deve ricorrere sempre al commercialista.
    E poi, anche con i premi di maggioranza, abbiamo visto, che le cose non funzionano.
    E’ tutta questione di uomini e comportamenti, come sempre.

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