MANDURIA – Mentre i partiti manduriani, ad eccezione dell’Udc, non si sono ancora espressi sul progetto del depuratore consortile con scarico nelle acque di Specchiarica, arriva dal Pd di Avetrana l’input per un’azione comune contro i piani della Regione Puglia e dell’Acquedotto pugliese. «Come Partito democratico di Avetrana – si legge in una nota – siamo fermamente convinti che la scelta di far nascere in una zona altamente turistica un depuratore di quelle dimensioni e con lo scarico a mare, sia un danno enorme all’ambiente, al turismo e quindi all’economia». Rivolgendosi all’esponente politico di riferimento nel Consiglio provinciale, i democratici avetranesi hanno già ottenuto l’interesse del consigliere provinciale, Bartolo Punzi il quale ha già convocato la commissione provinciale Ambiente per discutere del caso. La seduta che si è svolta il 17 febbraio alla presenza anche dell’assessore all’Ambiente, Michele Conserva, ha deliberato di invitare il presidente Gianni Florido ad opporsi mediante ricorso al Tar alla scelta del comitato Via, valutazione impatto ambientale, che ha dato parere favorevole al progetto in questione.
Nell’intento di risvegliare dal torpore i cugini messapici, i pidiellini di Avetrana sono convinti «che ancora molto si possa fare per opporsi» indicando anche il modo: «per prima cosa – dicono – i comuni di Avetrana, Manduria e Maruggio dovrebbero fare anche loro ricorso al Tar e poi gli stessi comuni, congiuntamente ed unitamente anche al Comune di Sava e la Provincia di Taranto, dovrebbero incontrare la Regione Puglia per illustrare la situazione e per cercare di salvaguardare tutti insieme il territorio. Capiamo l’importanza di avere un depuratore, segno di civiltà – aggiungono gli avetranesi – ma allo stesso tempo chiediamo a tutti di riflettere bene e di impedire che lo stesso nasca a ridosso del territorio di Avetrana (che non usufruirà per niente dell’impianto) e sopratutto che l’impianto non scarichi a mare ma bensì l’acqua depurata sia riutilizzata in agricoltura».
Fernando Filomena









carissima redazione,
caro Fernando Filomena,
in riferimento alla vs. “Mentre i partiti manduriani, ad eccezione dell’Udc, non si sono ancora espressi sul progetto del depuratore consortile con scarico nelle acque di Specchiarica”, mi permetto di rettificare che anche il partito dei verdi, si è espresso su questo progetto d’impianto di depurazione. http://www.lavocedimanduria.it/wp/vendola-dice-si-al-depuratore-a-specchiarica-e-i-verdi-si-appellano-alleuropa.html.
I verdi, come hanno dichiarato, aspettano la decisione ufficiale della commissione regionale Via per presentare il nostro ricorso in sede europea!!
concludo sottolineando, senza polemiche (… qualche esponente politico locale e provinciale….diciamo, fa molto riferimento al nostro sito internet, copiando ed incollando sui suoi comunicati stampa….ma questa è un’altra storia) e con lo spirito di unire tutti coloro, veramente tutti, che hanno a cuore il futuro del nostro territorio, che il partito dei verdi è sull’argomento, con convegni, studi e raccolta firme….dal 2005, sul nostro sito http://www.verdimanduria.it.
scusate, per questa mia…
mi è sembrata doverosa farla.
saluti,
gregorio mariggiò
Come all’epoca delle manifestazioni contro il nucleare, anche oggi, rivediamo sempre in prima fila i nostri vicini cittadini di Avetrana. Avetranesi sempre in prima linea, contro chi vorrebbe far passare un progetto “inquinante” attraverso un territorio che non usufruirebbe di tale servizio ma avrebbe solo l’onere, pagato con i soldi dei contribuenti, di salvaguardarsi per preservare l’ambiente. A questo punto, dargli ragione sul riconoscimento del territorio conteso del tratto costiero di Torre Colimena non sarebbe sbagliato, anzi, per Manduria è un modo di avere sicuramente un tratto di costa finalmente difeso in maniera forte da chi ha nel cuore le sorti del proprio territorio per se e per i propri figli.
E Manduria a riguardo, cosa sta facendo??????
per la prima volta sono d’accordo con il PD.
MI chiedo dove il nostro Massaro si e’ cacciato ??
Cittadini riflettete:
TOMMASINO che fine ha fatto sulla vicenda? E’ sparito.
Non dimentichiamo mai…specialmente in periodo di elezioni