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La famiglia dell’Istituto agrario

Questo è il secondo anno che faccio parte della famiglia dell’Istituto Agrario. Vi approdai perché mi piace studiare e pensavo addirittura che mi sarei annoiato un tantino, invece rimasi piacevolmente sorpreso quando scoprii che mi sbagliavo. Capitemi: a Manduria quello viene tenuto come un istituto di serie b, invece mi toccò scoprire che, per chi ci va intenzionato ad imparare, in quel posto scopre di essere arrivato nel posto giusto. Ma anche semplicemente godere dell’ambiente che circonda l’Istituto è impagabile. L’anno passato stavo per lasciare. Mi era successa una cosa per cui pensavo addirittura al suicidio. Dopo quell’esperienza l’unica che mi mancava era quella del carcere e… niente! Un amico venne a trovarmi e disse che stavo sbagliando, mi stavo privando di una cosa mia. A mezzogiorno chiamò la preside facente funzioni e fu la scossa che ci voleva. Tornai a quella che era per me motivo di vita, ci sono tornato quest’anno, ci sarò ancora per qualche anno, e poi? Vedremo! Scuole ce ne sono ancora tantissime.

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