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Iniziano i lavori per la Pessima ma è polemica sui prezzi troppo alti

Iniziano i lavori per la Pessima ma è polemica sui prezzi troppo altiMANDURIA – Sono iniziati ieri nell’area mercatale sulla circonvallazione di Manduria i lavori di allestimento della prossima edizione della Fiera pessima. La gestione della campionaria è stata affidata per la prima volta una ditta molisana, la Cooperativa Unicom di Termoli presieduta da Erminio Vitillo, che si è aggiudicata l’importante appalto della manifestazione fieristica manduriana, la seconda fiera pugliese per importanza dopo la Fiera del Levante di Bari. Ma già dalle prime ore i malumori dei potenziali espositori non mancato. Colpa degli aumenti imposti dall’amministrazione comunale che rispetto all’anno scorso sono aumentati mediamente del 100%. Se ne sono accorti alcune imprese manduriane che si sono rivolte al nostro giornale per lamentarsi della spropositata lievitazione dei prezzi. «Quest’anno uno stand costa 1.500 euro mentre l’anno scorso costava meno di mille». In effetti, guardando i prezzi decisi dal comune e inseriti nel capitolato di gara come base d’asta, il costo a metro quadro è fissato in 90 euro oltre Iva. Nello stesso capitolato della gara 2011, invece, per lo stesso spazio era stato preventivato un prezzo di 450 euro più imposta. A peggiorare la situazione è l’aumento della Tosap che incide per circa un quarto della tariffa base. C’è da dire che il gestore della fiera, la Unicom, non ha nessuna responsabilità sugli aumenti avendo  partecipato alla gara offrendo una riduzione modesta rispetto alla basa d’asta (81 euro invece dei 90 imposti dal comune) e vincendola nonostante tutto. In effetti la sua offerta è stata la terza rispetto alle altre due imprese che sono state escluse per altri motivi.

La rabbia degli espositori comunque è tanta. «Il comune di Grottaglie per la sua Fiera – dicono – offre alle imprese locali una riduzione del 30% sulle tariffe e comunque anche per i forestieri uno stand come quello della Pessima costa 900 euro tasse comprese».

La campionaria messapica, comunque, si svolgerà dal 10 al 18 marzo. Novecento i box ospitati con prodotti inerenti l’agroalimentare, l’artigianato, il commercio, il tempo libero e i servizi. L’impresa referente del posto a cui bisogna rivolgersi per la prenotazione di spazi è la Italfiera eventi di Mesagne con uffici in Via Paduano, 92 a Mesagne (Br).

Iniziano i lavori per la Pessima ma è polemica sui prezzi troppo alti
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10 Commenti a " Iniziano i lavori per la Pessima ma è polemica sui prezzi troppo alti "

  1. maria,g scrive:

    Il doppio del prezzo pagato nel 2011.
    Se la crisi fa`lievitare i prezzi, cosa accadrebbe in tempi di abbondanza?
    Sono questi i motivi per protestare.
    Contenti voi…

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  2. rufus scrive:

    Ma ta’mpacciuti forti forti,no?

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  3. mario64 scrive:

    …non è che l’anno scorso non fosserto troppoo bassi?
    perchè il comune si deve intascare circa 100.000€ per la Tosap, dove molti comuni danno il contributo?
    è questo che vi dovete chiedere……gli 81€/mq di stand sono sufficenti per pagare le spese, attenzione però che non possono chiedere di più di 81,00€/mq di stand, non è ammesso dal capitolato, vigilate e protestate se vi chiedono prezzi maggiori

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  4. antonio scrive:

    scusate ma credo che tutti i piccoli artigiani e piccoli commercianti sia della puglia e fuori ,non ce la fanno a partecipare fra le spese degli stender ,e poi spese per dormire per mangiare x la strada e gasolio, e poi se hanno bisogno di una ragazza per l aiuto a vendere maaa credo che sia dura con questa crisi siamo vicini a una mancanza di aiuto e strafottenza verso tutti i commercianti e artigiani,,,,,lo stato vuole distruggere tutti ,,,,non credo che si arrivera al 2013 invece di incentivare tutti a lavorare ,e poi lo sappiamo tutti che con la fiera pessima esce tanto lavoro per quei ragazzi di manduria e limitrofi ma cosi come si puo fare parti gia in fiera a partecipare in perdenza crisi ,,,,,costi ,,,,elevati…..gasolio alle stelle…..chissa se Qualquno lassu leggera e ci aiutera a tutti noi piccoli commercianti e artigiani se no siamo vicino a fare come i nostri nonni a uscire fuori nazione e fare gli emigrantiiiiiiiii……..scusate ma adesso ho vergogna di essere italiano

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  5. salumiere scrive:

    @mario64: scusa,,come 81,00 euro
    sicuro?
    a me hanno chiesto molto di più. e ancora non ho capito bene ha chi pagare,, perchè li quando sono andato, a chiedere il posto mi e sembrato lo stesso hai parcheggi, chi prima arrivava vicino intascava..
    ma legalmente come posso fare a pagare e ad esporre…?
    li ci sono 7 o 8 ditte diverse perchè li conosco dalle scorse fiere..
    ma si può andare al comune a pagare.. o non ne stanno capendo niente anche loro??

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  6. mario64 scrive:

    @salumiere: se tu guardi la Voce di Manduria riporta che l’auutale avente diritto ad organizzare perchè vincitore della gara è la ditta UNICOM ed è l’unica a cui dovresti pagare lo stand.
    sempre sull’articolo qua sopra è indicato 81€mq vuol dire 972,00€ per uno stand 4×3, oppure 1296,00€ per uno stand 4×4, lo stand deve essere completo di pannelli perimetrali e fascione con il tuo nome davanti, + una presa di corrente da 3 kw, questo è quanto riporatto sul capitolato che era pubblicato ai primi di gennaio sul sito del comune, se poi vuoi arredi ecc. allora li paghi a parte,
    comunque se ti conforta in comune neanche sanno guardare le carte figurati se sanno a chi e quanto devi pagare.
    un grosso IN BOCCA AL LUPO

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  7. mario64 scrive:

    cara redazione:
    attenzione che chi deve prendere la prenotazione degli stand ed incassare é solo ed esclusivamente la UNICOM, la Italfiere o altre ditte non hanno titolarità per incassare dagli espositori, se qualcuno paga al primo che trova in fiera potrebbe cadere in una truffa, quindi………

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  8. salumiere scrive:

    @mario64: CREPI,,
    GRAZIE ANCHE SE NON CREDO PIù DI TORNARCI.
    SEMBRA QUASI UN FILM. viene il panico quando scendi dal auto e ti ritrovi dei mastini che ti guardano minuziosamente ..

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  9. mario64 scrive:

    @salumiere: da quanto si è letto sui giornali, se la ditta dal nord ha rinunciato per minaccie………dei stinchi di santo non saranno…….alla giustizia l’ardua sentenza….almeno speriamo

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  10. Marco scrive:

    MA SI SA QUALCHE RECAPITO PER RINTRACCIARE QUESTA UNICOM? MA E POSSIBILE CHE NON CI SIA NESSUN UFFICIO IN ZONA DORE RIVOLGERSI? (COME AL SOLITO A MANDURIA SI VIAGGIA AL BUIO)

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