Indovina il titolo del libro e vinci

Il passato concorso settimanale “Scopri la copertina” è stato vinto da Annarita Scarano che ha dato la risposta corretta il 16 ottobre alle ore 09:06. Un ringraziamento va anche agli altri lettori come Leonardo Sammarco che hanno partecipato al gioco, indovinando però in ritardo. Congratulazioni Annarita! Si è aggiudicata il meritato premio: un buono Amazon del valore di 5€.

images-1Titolo: La felicità delle piccole cose

Autore: Caroline Vermalle

Casa Editrice: Feltrinelli

Anno di pubblicazione: 2015

Pagine: 218

La mia recensione

Il titolo di questo romanzo comunica una semplice verità: la felicità si può trovare nelle piccole cose. Tutti quei piccoli piaceri che rendono la quotidianità gradevole, che ci fanno sorridere e ci fanno stare bene, anche temporaneamente. Dove risiedono questi appagamenti emotivi? Magari nei bignè!

Pétronille è una ragazza semplice che studia giurisprudenza e nel tempo libero lavora come segretaria o assistente personale (come preferisce definirsi) per Frédéric Solis. Questo impiego la assorbe completamente e durate tutta la settimana deve portare a termine ogni genere di incombenza come “fare fotocopie, amministrare la collezione d’arte, aggiornare il sito, tenere le note spese, organizzare i viaggi, preparare i documenti per il commercialista, portare i vestiti in lavanderia, comprare un caricabatterie nuovo per l’iPhone.”. Come se non bastasse, a intasare la sua vita sociale, si aggiunge un misterioso Fabrice Nile di cui Frédéric vuole ottenere qualsiasi indizio che lo aiuti a capire chi sia.

Frédéric Solis è un avvocato di successo, ricco, affascinante e colto. È anche un collezionista d’arte, in particolar modo di quadri impressionisti. Investe un sacco di soldi (anche quelli che non ha) per impadronirsi di quelle tele preziose, da esporre nel suo salotto privato. L’ultimo acquisto: un Sisley.

I paesaggi freddi, gli alberi spogli e il candore della neve, lo riportano col pensiero a un lontano venticinque dicembre 1979 quando aveva solo sette anni e fu abbandonato dal padre. Quella figura così amorevole e presente nella sua vita fino a quel tragico giorno, cambiò letteralmente la sua esistenza.

Frédéric ricorda perfettamente quel giorno, persino l’illustrazione sul calendario, opera del genitore, una riproduzione del dipinto di Monet La gazza.

Una lettera misteriosa e un’eredità insolita, catapulteranno Pétronille e Frédéric in un vortice di segreti, inseguimenti contro il tempo, verità celate, amori perduti e infine la felicità.

La felicità delle piccole cose la si raggiunge attraverso una personale caccia al tesoro.

Il mio miglior passo tratto dal libro

«Ora quel cielo apparteneva solo a Frédéric. E poi la figura scura, che percorreva un sentiero di campagna coperto di fango e ghiaccio. Frédéric era affascinato soprattutto dalle impronte. Da nessun’altra parte i passi degli uomini si vedono meglio che sulla neve. Da quel momento le orme dello sconosciuto avrebbero riempito di vita le sue pareti e i suoi risvegli – resi eterni dalla mano di un artista. »

La mia valutazione: 3/5

Francesca Dinoi

 

Scheda di copertina

Parigi. La neve cade dolcemente sulla città, ammantando di bianco la Tour Eiffel, Notre-Dame e il Panthéon, come in una cartolina. Un uomo passeggia lungo la Senna diretto verso casa, un elegante palazzo sull’Île Saint-Louis. È Frédéric Solis, avvocato di successo con la passione per i quadri impressionisti. Affascinante, ricco e talentuoso, Frédéric sembra avere tutto quello che si può desiderare dalla vita. Gli manca una famiglia, ma dopo essere stato abbandonato dal padre molti anni prima, ha preferito circondarsi di oggetti lussuosi e belle donne piuttosto che mettere ancora in gioco il suo cuore ferito. Fino a quando, un giorno, scopre di aver ricevuto una strana eredità, che consiste in una manciata di misteriosi biglietti e in un disegno che ha tutta l’aria di essere una mappa. Cosa nasconderanno quegli indizi? Convinto di essere sulle tracce di un quadro dimenticato di Monet, Frédéric decide di tentare di decifrare la mappa. Grazie all’aiuto della giovane e stralunata assistente Pétronille, inizia così un viaggio lungo i paesaggi innevati del Nord della Francia, tra i luoghi prediletti dai suoi amati impressionisti: Éragny, Vétheuil, il giardino di Monet, con una tappa d’obbligo al Musée d’Orsay. Di incontro in incontro, di sorpresa in sorpresa, torneranno a galla ricordi che Frédéric credeva di aver dimenticato, e un tesoro ben più prezioso di qualsiasi ricchezza.

Scheda autore

Caroline Vermalle nasce a Piccardia nel 1973. È figlia di un pilota di caccia e di una bibliofila. Appassionata di viaggi, cinema e avventura, ha studiato scienze cinematografiche e ha prodotto documentari per la Bbc di Londra. Nel 2007 è tornata in Francia e, dopo aver girato il mondo per quasi un anno insieme alla famiglia, si è stabilita a Vendée, di fronte all’Oceano Atlantico, per dedicarsi interamente alla scrittura. I suoi romanzi sono stati tradotti con successo in Germania e in Spagna. Feltrinelli ha pubblicato Due biglietti per la felicità (2015).

 

schermata-11-2457700-alle-08-45-23Il prossimo gioco con il particolare della copertina da indovinare

Per questa settimana vi aspetta una nuova copertina da indovinare, quindi aguzzate la vista e allenate la memoria! Ecco il particolare.

 

 

A tutti quelli che vorrebbero provare ad indovinare la copertina scelta settimanalmente, ripeto le modalità di partecipazione. È facilissimo: bisogna inviare la risposta ritenuta corretta a f.dinoi@lavocedimanduria.it scrivendo nell’oggetto Scopri la copertina oppure nei commenti di questa pagina o ancora sul profilo Facebook de La Voce di Manduria.

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Francesca Dinoi
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f.dinoi@lavocedimanduria.it - Studia architettura al Politecnico di Bari. Per la Voce di Manduria cura la rubrica di recensione letteraria «Scopri la copertina».

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