MANDURIA – Il sindaco Paolo Tommasino si è dimesso per protesta contro l’arrivo a Manduria di altri 1400 immigrati tunisini annunciato da Brlusconi. Il primo cittadino ha rassegnato le proprie dimissioni nelle mani del sottosegretario all’Interno, Alfredo Mantovano che si è a sua volta dimesso dalla carica di governo. Entrambi si trovavano a Roma per partecipare al summit sullo sgombero di extracomunitari dall’isola di Lampedusa promesso dal premier. Domani Tommasino depositerà al protocollo le dimissioni dopo di ce avrà venti giorni di tempo per ritirarle o renderle irrevocabili. “Sono arrabbiato e deluso perché questo territorio deve essere sempre uno strazio”, ha detto il sindaco dimissionario raggiunto al telefono mentre era di ritorno da Roma.
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Sindaco Tommasino siamo tutti con Lei.
Lei in questa circostanza ha agito da Uomo e da vero eletto dal popolo ricordando e ribadendo a tutti che la sovranità è, e resta del popolo.
Mille sindaci come lei, mille politici come lei per migliorare il Mezzogiorno d’Italia e l’Italia per tornare a farla essere una brillante nazione non più derisa all’estero. Ha dimostrato di amare la Sua gente e la Sua cittadina e ciò le fà Onore.
Lunga vita a Lei.
…ovviamente ci aspettiamo che non ritiri le dimissioni tra qualche giorno ma che resti coerente con la decisione presa, altrimenti, è uguale a tutti gli altri prestandosi a giochi di partito.
bravo tommassino!! anche se le ritirerà queste dimissioni, almeno grazie a lui ci facciamo sentire!!!! ai tg nazionali si parla di proteste a manduria solo perchè mantovano e tommassino si sono dimessi, non certo per le proteste dei manduriani!!!! ora, ci decidiamo a protestare insieme al sindaco invece di criticare criticare e criticare come è nella normale natura del manduriano??