MANDURIA – Si è recentemente costituita a Manduria l’associazione “ Amici della bicicletta”. Si tratta di un gruppo di appassionati della bici che ha deciso di mettersi insieme per valorizzare un mezzo di trasporto semplice e, specie oggi, tanto utile.
E’ a tutti noto che il movimento è la migliore medicina per mantenere in forma il nostro corpo; ed oggi che si è spesso portati a condurre una vita sedentaria, la bicicletta, oltre ad essere un mezzo di locomozione a costo zero che agevola gli spostamenti nella vita convulsa della città, consente, appunto, di tenere in esercizio il nostro fisico.
Ma l’associazione ha anche obiettivi più ambiziosi: essa punta a coinvolgere quanta più gente possibile, uomini e donne, bambini e anziani, al fine di diffondere uno stile di vita che serva a ridimensionare anche il nostro modo di pensare e di utilizzare il nostro tempo. Sappiamo che una mentalità poco evoluta e abbastanza diffusa, ha puntato sull’uso dell’autovettura come simbolo di potere, ritenendo poveri diavoli quanti usano la bici nella normalità della vita quotidiana. Un soffocamento da infarto deriva poi, dalla cattiva abitudine di lasciarsi prendere dalla fretta, al punto da non avere il tempo di guardare il sole e le stelle e di respirare a pieni polmoni.
Si resta meravigliati quando in città come Ravenna, in tutto il centro cittadino non si vedono autoveicoli, ma solo bici; non parliamo poi dei paesi del Nord Europa. Ebbene, in prospettiva vorremmo che anche a Manduria si conquistasse questa dimensione più umana e naturale del vivere quotidiano. Va precisato che l’uso della bici che l’associazione intende promuovere, non prevede attività agonistica.
A breve verranno assunte iniziative aperte al pubblico di tutti gli appassionati.
Per qualsiasi informazione si può contattare il n. 339 1191514.
Pietro Brunetti









Si! tutto bene, ma per andare in bici occorrono le piste ciclabili e a Manduria, a parte quella che unisce Manduria ad Uggiano, mi pare non ve ne siano affatto. Bisogna sensibilizzare chi può o deve ad adottare qualche provvedimento al riguardo
In Europa e in Italia del centro-nord la cultura della bicicletta è più antica delle piste ciclabili. E’ vero che occorrono le infrastrutture adeguate per una piena fruibilità, ma la bicicletta in paese si può usare lo stesso anche senza piste ciclabili. Prescindendo dai tratti interurbani, ce le vedete voi le piste ciclabili nei paesi come i nostri, con strade di larghezza appena sufficiente per le auto?
La massa è abituata a pensare alla bicicletta come a un mezzo da poveracci e cafoni (invece i cafoni adesso vanno in auto) e c’è ancora chi si scandalizza o “malipenza” se vede una signora in bici. La pista Manduria-Uggiano è frequentata molto più da chi pratica jogging che da ciclisti. Prima delle piste ciclabili, bisogna abbattere questa mentalità da trogloditi.
Non bisogna trovare alibi: più bici, meno auto. E staremo tutti meglio.
andare in bici comporta inquinare meno, parcheggiare subito, fare attivita’ e perche’ no smovere il culo dal sedile auto, avere un contatto reale con il mondo esterno e percio’ poter socializzare anche di piu’, saluto tutti quelli che potrebbero pensarla cosi’…..