SAVA – Si è ustionato mentre cercava di portare all’esterno della scuola la friggitrice del bar che aveva preso fuoco. Paura ieri mattina nell’istituto scolastico superiore Falcone di Sava. Intorno alle 10 si è sviluppato un principio di incendio nel piccolo bar allestito in un locale della scuola. Stavano friggendo dei panzerotti quanto probabilmente dopo uno sversamento di olio, dalla friggitrice si è sviluppata una fiammata. Stando ad una primissima ricostruzione, il marito della titolare del bar è intervenuto prontamente. Cosimo De Sarlo, savese di sessant’anni, ha afferrato la piccola friggitrice per portarla all’esterno. Voleva evitare che si propagassero le fiamme. Durante la corsa verso l’esterno, però, è scivolato precipitando sul selciato. L’olio rovente gli è piombato addosso ustionandolo sul 40% del corpo. Immediatamente sono scattati i soccorsi. Sul posto è intervenuto un equipaggio del 118 che ha trasportato il ferito all’ospedale Ss. Annu¬nziata. I medici del noso¬comio tarantino hanno riscontrato ustioni di secondo e terzo grado e ne hanno disposto il trasferimento d’urgenza all’ospedale Perrino di Brindisi con riserva di prognosi. Sul luogo dell’incidente si sono recati i carabinieri di Sava e l’ispettore Fernando Severini, dell’ispettorato del Lavoro per un sopralluogo e per i primi accertamenti.
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mi chiedo come si fa….(e non so darmi una risposta) in un istituto scolastico ad avere una friggitrice che secondo me neanche i ristoranti se non a norma possono avere tale strumento il provvedidorato dovrebbe prendere subito provvedimento e auguro al malcapitato una pronta guarigione.
Caro Mimmo, il Provveditorato non ha alcuna competenza sui Bar all’interno degli Istituti Scolastici. La proprietà dell’Istituto è della Provincia che, pertanto, ha la potesta di controllo e concessione degli spazi.
Sull’esistenza di Bar, all’interno degli Istituti dovrebbe essere fatta una seria riflessione, poichè spesso i gestori agendo in una situazione di sostanziale monopolio impongono prezzi fuori mercato a studenti e professori.
Nè va dimenticato che, ove scarseggia il controllo, i Bar diventano, anche nelle Scuole, dei luoghi dove bivaccano frotte di studenti. In ultimo: faremmo bene noi genitori a dare meno soldi ai nostri figli, magari obbligandoli a fare una sana colazione a casa.
povera persona mi dispiace un casino dell’accaduto,spero tanto ke ti rimetterai presto