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Ecco perchè mio padre si è ucciso

Ecco perchè mio padre si è uccisoPubblichiamo lo sfogo di una nostra lettrice manduriana che dopo quasi un anno dalla tragica morte del padre ha trovato il coraggio e la forza di esprimere tutto il proprio dolore e risentimento.  

Mio padre si è tolta la vita perchè non aveva più lavoro da quasi un anno e la cosa non gli andava giù. Non sapeva più come fare. Non voglio dare a nessuno la colpa, chi è in difetto lo sa; dove mio padre ha cercato aiuto e se ne sono fregati, dove voleva che lo aiutassero e non lo hanno fatto! Io ho una rabbia nel cuore perchè non ho saputo capirlo, per non aver capito cosa gli stava succedendo e così anche mia madre! Ringrazio tutte le persone che ci sono state vicino e che ancora ci stanno vicini ma vorrei dire solo una cosa: il governo, Berlusconi in primis, non dovrebbe pensare a portarsi a letto le donne per piacere suo o per convenienza ma dovrebbe pensare a dare più lavoro agli operai che ora sono senza lavoro in modo che non succedano più drammi come quello di mio padre! 

Per colpa di questo governo tante persone sono rimaste a casa, quel brutto periodo di quando è morto mio padre non me ne farò mai una ragione perchè una persona non può arrivare a un suicidio o e poi chiedersi il perché. 

L’unica ragione è che quasi tutti i titolari delle aziende vogliono mangiare troppo e dare niente e come è successo a mio padre che non sapeva come mandare avanti la propria famiglia, non ce l’ha fatta ed e successo quello che è successo! Mi scuso per aver usato questi termini ma purtroppo la cosa che mi è successa mi riempie di rabbia”.

Antonella


Ecco perchè mio padre si è ucciso
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5 Commenti a " Ecco perchè mio padre si è ucciso "

  1. antonio scrive:

    Le conseguenze del “capitalismo” si faranno ancora sentire, siamo solo agli inizi……

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  2. ezio scrive:

    siamo alla mercè di gente marcia dai piedi all’ukltimo capello….
    come il tuo papà ce ne sono tanti altri, coraggio.

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  3. pietro scrive:

    Antonella ti ho conosciuto x la prima volta a fine estate dell’anno scorso nel locale al mare dove lavoravi e quando ho appreso della tragica notizia della improvvisa ed inaspettata morte di tuo padre non ho potuto non provare rabbia e dolore per quel gesto….si perché togliendosi la vita tuo padre ha voluto urlare alla società tutta ( istituzioni, familiari, amici, colleghi) il suo bisogno di aiuto….la sua richiesta legittima e sacrosanta di un lavoro per dare un futuro alla sua famiglia….il suo è stato un gesto estremo, frutto di disperazione, di perdita di ogni punto di riferimento in una società che ti priva dei mezzi di sostentamento minimi per vivere…Tuo padre ha voluto nel silenzio e nella solitudine di quel gesto gridare la SCONFITTA di tutti noi.
    Il suicidio è sempre una SCONFITTA SOCIALE!
    Per quanto possa valere Antonella…….ti sono vicino moralmente………

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  4. piero scrive:

    ti do tutta la mia solidarietà ci sono passato anch’io e son dovuto andar via con le lacrime agli occhi dalla mia terra sto vendendo pure la mia casetta che con tanti sacrifici abbiamo fatto con mia moglie e i miei figli per quei discraziati che governano sia manduria che lo stato

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  5. Valerio scrive:

    Solidarietà a tutta la famiglia. Sono le uniche parole che mi vengono in mente in questo momento. Non si può fare altro. Purtroppo questi drammi ne sono successi tanti, ed ho il timore, da cittadino, e soprattutto da figlio, che possa accadere di nuovo. Purtroppo il problema del lavoro affligge la nostra società da molto tempo ormai. Possiamo solo sperare che chi di competenza, e non voglio citare nome e cognome, faccia qualcosa per contrastare questo immenso fallimento della società. Non è morta solo una persona, ma un membro di una comunità che sempre di più sta sgretolandosi. Io più di augurarti tutto il bene di questo mondo non posso fare altro, e so, in coscienza, che anche queste parole sono inutili, non daranno indietro niente a nessuno. Coraggio Antonella.

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