Depuratore: la condotta si farà, parola di Emiliano

MANDURIA – «Il depuratore dovrà avere lo scarico a mare dove confluiranno i reflui non altrimenti utilizzabili». Rimangiando le promesse fatte per oltre un anno (e dando conferma a chi sosteneva il contrario), la Regione Puglia e l’Acquedotto pugliese gettano la maschera e dicono finalmente quello che non si poteva dire per non agitare gli animi e per non far fare brutta figura a chi, come i consiglieri regionali del territorio, Luigi Morgante e Giuseppe Turco, si sono eretti come paladini dell’ambiente. Dopodomani, venerdì 13 gennaio, sarà il presidente Michele Emiliano in persona a dirlo ai manduriani in un incontro pubblico che sarà organizzato nel salone comunale di Manduria. Con lui ci saranno i vertici dell’Acquedotto pugliese, l’assessore alle Opere pubbliche, Gianni Giannini e la dirigente del Dipartimento Barbara Valenzano. Naturalmente saranno invitati i sindaci di Manduria, Sava, Avetrana, i consiglieri regionali e le organizzazioni ambientaliste.

Le istituzioni regionali cercheranno di convincere gli organi locali che l’unica scelta possibile, ormai, è quella della condotta sottomarina. Con l’impegno, da parte della Regione Puglia, questo spiegherà Emiliano, che l’impianto sarà realizzato con il meglio delle tecnologie esistenti in fatto di depurazione. Toccherà poi agli esperti dell’Aqp dire che lo sversamento nelle acque di Specchiarica dei liquami depurati avverrà per circa 10, 12 volte l’anno, vale a dire nei periodi di pioggia o quando l’uso agricolo e civile dei reflui non sarà in grado di assorbire il prodotto fognario dei due comuni Sava e Manduria. Spiegheranno inoltre che l’infrazione europea a cui l’Italia è già sottoposta non permette più deroghe e per finire parleranno di nuovi stanziamenti per la depurazione delle acque previste nell’ultima finanziaria faranno arrivare interessanti risorse pe ril territorio.

Si attende ora la reazione dei sindaci e dei comitati che si sono fidati delle promesse fatte.     

Nazareno Dinoi

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4 Comments

  1. E anche il caro Emiliano Governatore della Puglia ci ha preso per i fondelli, se queste notizie saranno vere, e la seconda volta che ci frgano prima con il caro “”Niki Vendola” e oggi con l’attuale governatore, che prima delle elezioni promette che mai si fara’ il depuratore con scarico a Mare nelle marine di Di SPECCIARICA. Invece? Eccoci serviti, ha vinto il Sindaco IAIA, Sindaco di Sava, evidentemente, come al solito i Politici che noi sforniamo a Manduria, non sono in grado di mantenere il confronto con i politici di altri comuni, e cosi’ Provincia, e Regione ci possono Turlupinare come vogliono, consapevoli loro che noi Turlupinati non faremo un C……o per bloccare questi imbroglioni che ci amministrano, ma comunque anche se inutile, vedremo cosa ci verra’ a dire il caro governatore Emiliano, a sua discolpa, per aver fatto dietro front rispetto a tutte le “FALSITA'” che durante la campagna elettorale ci ha propinato.

    • Ovviamente per il 13 gennaio nella Sala Consiliare, sul comune di Manduria, sarebbe molto utile, che ci fosse una massiccia presenza di cittadini, di Manduria, ma non solo, e gradita la partecipazione di tutti i cittadini dei comuni interessati, a che il Depuratore con scarico a Mare non sia fatto.

      • ——— Io pensavo, invece, che non dovesse andare nessuno sul Comune.
        ———- Al limite ci si fermi in Piazza Garibaldi per protestare.
        ———- A cosa serve ascoltare ancora l’ennesima versione di una farsa iniziata tanti anni fa?
        ——— Vengono qui solo per il “”lasciapassare”” e basta!

  2. ———-Fino a questo momento non ci dicono niente di nuovo.
    —–Noi che non sappiamo far di “conto” lo sapevamo da sempre che quel posto non poteva non prevedere uno scarico di liquami in mare.
    —– Chi si riteneva intelligente, in nome e per conto del popolo marinaro, non ha mai messo in discussione il punto dove deve nascere il depuratore.
    ———- Se chi ha interesse non farà le “barricate” dovrà fare i conti con questa condotta a mare, che inquinerà perchè sarà usata sempre.
    ———- La cosa migliore da fare oggi, per iniziare, sarebbe, anzi è, quella di non far tenere sulla casa comunale dei manduriani, perché contrari alla costruzione di una scarico a mare, qualsiasi riunione per sentire i soliti discorsi politici.
    ———- Un impianto con le migliori tecnologie esistenti, caro Presidente Emiliano, si trova verso Torino (non c’è mare), serve oltre 20 comuni, e depurano e riciclano tutto senza che niente vada sprecato o espulso.

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