Per Davide De Maglie nuova speranza dall’estero

Per Davide De Maglie, lo sfortunato giovane manduriano in coma per gli esiti di un intervento chirurgico dopo l’incidente con la moto avvenuto il 20 settembre del 2015, si apre uno spiraglio di rinascita. Sabato prossimo, 14 gennaio, il ventiquattrenne che è sveglio ma non comunica con l’esterno, partirà con i suoi genitori in Slovacchia, in una clinica specializzata in neuro riabilitazione dove sarà sottoposto ad un trattamento che sfrutta l’ossigeno e che potrebbe risvegliare i neuroni ancora sani ma dormienti del suo cervello. Davide che da quando è stato dimesso dalla clinica austriaca specializzata in risvegli viene assistito amorevolmente dai suoi genitori Carmine e Rosy e dalla sorella Silvia, arriverà domenica 15 gennaio a Piestany, in Slovacchia, dove lo attendono i ricercatori dell’Adeli Medical Center. Il giovane sarà accompagnato dai suoi genitori che resteranno con lui per tutta la durata del trattamento.

Un altro viaggio della speranza per la famiglia De Maglie che dovrà sopportare altre spese alla ricerca di una via di uscita che possa portarli fuori dal tunnel dove li ha trascinati quel maledetto incidente del 20 settembre 2015. Uno sforzo economico non indifferente per le già provate disponibilità economiche della famiglia che ha dovuto pagare in anticipi più di cinquemila euro per i costi della terapia e del soggiorno.

L’Adeli Medical Center è un centro di riabilitazione internazionale specializzato nella cura di pazienti che soffrono di danni al sistema nervoso centrale (quali paralisi cerebrale, ictus, trauma cranico). Queste condizioni sono di solito causate da trauma di nascita, emorragia cerebrale, accidente cerebrovascolare o lesioni intracraniche. Il trattamento consiste nella somministrazione di ossigeno ad altissime concentrazioni all’interno di speciali camere iperbariche.  Secondo gli studiosi del centro sloveno, «perfino in aree del cervello non più irrorate dal sangue, l’ossigenazione iperbarica fa sì che le zone danneggiate e le cellule inattive riprendano ad essere alimentate dall’ossigeno. I neuroni dormienti si riattivano consentendo la ripresa di alcune funzioni cerebrali».

Il ritorno a Manduria è previsto per il 30 gennaio, una data importante che potrebbe riportare a casa un Davide finalmente rinato.

Si ricorda che è possibile contribuire alle costose cure di Davide versando denaro al numero di conto riportato nella foto.

Nazareno Dinoi

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