Home » Il miniracconto di M. OLIVIERI
Una domenica qualsiasi
Avevo programmato di alzarmi molto tardi quella domenica, ma l’abitudine fu più forte dei propositi: mi alzai anche quel giorno alle sei. L’alba proiettava i primi raggi di luce su Manduria e l’aria era placida, quindi decisi che avrei fatto una passeggiata. La chiesa aperta mi incuriosì e vi entrai. Ormai erano alla Comunione e, di fronte al prete, vidi uno che mi aveva rimproverato perché... [leggi]
Non m’importa di vivere
Possedere tre automobili ed andare sempre a piedi? Io lo faccio. E non è follia questa! Ne tantomeno nulla che possa ricondursi ad una qualche forma di idealismo. Qualcuno dice che lo faccio per risparmiare la benzina: che dicano pure! Vado a Bari a spese mie per andare a trovare i bambini. Qualcuno dice che solo un fesso si comporta così! Che quelle spese le potrei stornare a favore dei miei figli.... [leggi]
Quello che non mentiva
Antonio stava cercando di uscire faticosamente da una situazione brutta, anche se non ci contava molto. I Servizi Sociali del Comune cercavano spesso di aiutarlo offrendogli dei lavori a termine, ma non bastava certamente. Il capo del reparto dove veniva impiegato più spesso era appartenente ad una religione che propugnava l’astensione dal voto nelle elezioni, ma proprio lui durante le tornate elettorali... [leggi]
Annamaria
Di lei dicevano di averla avuta in tanti e tutti ci credevano. Annamaria apparteneva ad una famiglia strana da cui voleva fuggire a tutti i costi. I genitori però volevano venderla cara! Sapevano di essere lo scarto dell’umanità, ma cercavano un principe azzurro e non avrebbero accettato nulla di meno. Ma gli anni passavano e Annamaria rischiava di restare zitella. Quando trovò qualcuno che la... [leggi]
Costi e ricavi
Ormai era arrivato per Gaio il momento di affrontare la vita. I genitori lo avrebbero voluto mandare alle superiori, ma lui non aveva voglia di studiare e gli toccò iniziare la “guerra”. Cercò un lavoro, ma che volevano dire questi quando gli chiedevano cosa sapesse fare? Aveva quindici anni; per molto che sapesse fare sempre quella restava l’età. Suo zio gli disse che avrebbe potuto metterlo... [leggi]
Un mondo di cartone
Parlare è facile! Che ci vuole a emettere giudizi, magari feroci, sul mondo che ci circonda? Così quando scappai di casa con mia moglie, nel gennaio 1986, la moglie di Enzo disse che avevo fatto un “peccato che gridava vendetta al cospetto del Signore”; però lei fece lo stesso peccato nell’ottobre dello stesso anno: quando si dice coerenza! Così qualcuno mi ha criticato perché ho parole... [leggi]
Un mondo di cartone
Parlare è facile! Che ci vuole a emettere giudizi, magari feroci, sul mondo che ci circonda? Così quando scappai di casa con mia moglie, nel gennaio 1986, la moglie di Enzo disse che avevo fatto un “peccato che gridava vendetta al cospetto del Signore”; però lei fece lo stesso peccato nell’ottobre dello stesso anno: quando si dice coerenza! Così qualcuno mi ha criticato perché ho parole... [leggi]
Una di tante crisi
Lui non avrebbe mai pensato di non andare a messa la domenica. Riteneva di avere avuto davvero tanto e pensava di ringraziare Dio di quello che aveva. Inoltre, se i preti non lo vedevano in chiesa, che cosa avrebbero pensato di lui? Quando perse il lavoro pensò che Dio lo avesse abbandonato e lui abbandonò Dio: non andò più in chiesa. Intanto le bollette si accumulavano sulla scrivania del suo... [leggi]
Kimera
Una famiglia così: che cosa volere di più? E con la famiglia alle spalle lui poteva aspirare ai più alti obiettivi. Diplomarsi con il massimo dei voti? In fondo ci voleva soltanto un poco di buona volontà. Laurearsi con il massimo dei voti? Per lui era uno scherzo. Ma dopo cominciava il difficile. Nessuno era obbligato a fare nulla verso di lui, anzi, chi più chi meno cercavano di sfruttarlo.... [leggi]
Kimera
Una famiglia così: che cosa volere di più? E con la famiglia alle spalle lui poteva aspirare ai più alti obiettivi. Diplomarsi con il massimo dei voti? In fondo ci voleva soltanto un poco di buona volontà. Laurearsi con il massimo dei voti? Per lui era uno scherzo. Ma dopo cominciava il difficile. Nessuno era obbligato a fare nulla verso di lui, anzi, chi più chi meno cercavano di sfruttarlo.... [leggi]









