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La Ford denuncia la Ferrari per plagio
NEW YORK, 10 FEB – La Ford ha presentato denuncia a Detroit contro la Ferrari accusando la Casa di Maranello di aver copiato il nome di un suo ‘pick-up’ di successo, l’F-150 per il nome dell’ultima Formula 1, denominata appunto F150. La casa americana accusa la Ferrari di ‘violazione di marchi depositati, falsa denominazione e pirateria via internet’. ‘F-150... [leggi]
Egitto nel caos, la mediazione Usa
IL CAIRO – L’amministrazione Obama sta discutendo con responsabili egiziani una ipotesi di dimissioni immediate per il presidente Mubarak. Secondo il New York Times, Mubarak cederebbe il potere a un governo di transizione guidato dal vicepresidente Omar Suleiman, col sostegno delle forze armate. Gli Usa stanno discutendo con gli egiziani una “varietà di modi differenti” per... [leggi]
Arriva Yasi il ciclone che terrorizza l’Australia
Il ciclone Yasi, uno dei più violenti che abbia mai colpito l’Australia negli ultimi 100 anni, sta attraversando la zona interna nord-orientale del Paese, causando molti danni, ma senza fare vittime. Classificato come categoria 5, la più alta, la stessa di Katrina, Yasi ha toccato terra verso la mezzanotte locale.
I DANNI – Raffiche di vento a 290 chilometri orari hanno divelto tetti,... [leggi]
La marcia in Egitto per cacciare Mubarak
IL CAIRO (Reuters) – I manifestanti anti-governativi egiziani, che sentono profumo di vittoria dopo che il presidente Hosni Mubarak ha accettato di discutere riforme politiche, oggi marceranno in una manifestazione per la democrazia in cui sperano di radunare milioni di persone.
Il nuovo vicepresidente nominato da Mubarak, Omar Suleiman, ha iniziato colloqui con figure dell’opposizione,... [leggi]
Due disoccupati si danno fuoco a Tunisi, uno muore
TUNISI - Un giovane disoccupato si è ucciso oggi a Gafsa, in Tunisia, dandosi fuoco. Un altro giovane, anch’egli disoccupato, ha tentato il suicidio con lo stesso sistema a Rgueb, nei pressi di Sidi Bouzid: ora si trova in ospedale e le sue condizioni sono giudicate gravi.
Nel Paese controllato per un quarto di secolo da Ben Ali e dal suo potentissimo entourage, la “Rivoluzione dei Gelsomini”... [leggi]
Obama: tagli alle spese pubbliche investiamo nell’ambiente
NEW YORK- Il congelamento per cinque anni di una fetta della spesa pubblica. Un milione di auto elettriche entro il 2015. Investimenti massicci nell’innovazione, nell’istruzione, nell’energia pulita e nelle infrastutture. E soprattutto uno sforzo collettivo per creare nuovi posti di lavoro e per superare, con la stessa grinta con cui gli Stati Uniti risposero alla sfida spaziale dei... [leggi]
Una donna il kamikaze dell’aeroporto russo
L’attacco kamikaze all’aeroporto Domodedovo di Mosca, che lunedì ha provocato almeno 35 morti, potrebbe essere stato compiuto da una donna. Lo ha riferito una fonte di polizia russa, confermando le indiscrezioni delle ultime ore. La fonte ha aggiunto che il modus operandi per l’attentato è tipico dei ribelli del Caucaso. Il leader del Cremlino Dmitri Medvedev parteciperà alla riunione... [leggi]
Azienda italiana non produrrà il farmaco per il boia
(AGI) Washington – Il boia negli Stati Uniti rischia di fermarsi. Il Pentothal, utilizzato per uccidere con l’iniezione letale, i condannati a morte non verra’ prodotto in Italia. La casa farmaceutica Hospira, che ne aveva pianificato la produzione nello stabilimento di Liscate, in provincia di Milano, ha reso noto di aver deciso di rinunciare dopo una serie di contatti con il governo... [leggi]
Soldato italiano ucciso in Afganistan da un uomo in divisa
MILANO – Dopo la morte in Afghanistan del caporalmaggiore Luca Sanna, 33 anni di Oristano, mentre un altro alpino, Luca Barisonzi, 20 anni, è rimasto ferito gravemente nel corso di uno scontro a fuoco all’interno di un avamposto nei pressi della base italiana a Bala Murghab, facendo così salire a 36 i soldati italiani morti in Afghanistan, in serata il presidente del Consiglio Silvio... [leggi]
Ancora scontri e morti in Tunisia
Tunisi, 13 gen. – ((Adnkronos/Aki) – Sarebbe di 14 morti il bilancio delle vitime degli scontri di ieri tra polizia e manifestanti in diverse citta’ della Tunisia. Secondo quanto riferiscono fonti dei sindacati tunisini alla tv araba ‘al-Jazeera’, oltre alle cinque vittime delle violenze a Douz, nel sud del Paese, si contano morti anche a Hammamet e a Sfax, dove c’e’... [leggi]







