Home » Lost in Science di V. PALUMBO
Scimmie ad un passo dal cielo
Siamo giunti alla conclusione della epopea darwiniana (per chi ha avuto il coraggio di seguire questa ingarbugliata storia di una storia!).
Quattro articoli per cercare di capire la più grande rivoluzione scientifica dell’Ottocento.
24 novembre 1859. L’intera tiratura de “L’origine delle specie” andò esaurita il giorno della sua distribuzione. In due anni furono vendute più di 25 mila... [leggi]
La soap opera di Darwin
La storia della rivoluzione darwiniana è così ingarbugliata da sembrare scritta da autori di soap opera! Ricapitoliamo le ultime puntate: Darwin comprende lentamente i meccanismi della selezione naturale e il processo evolutivo delle specie viventi grazie ai reperti recuperati durante il viaggio in Africa, Sud America e Australia (1831 – 1836) e successivamente attraverso la lettura del testo... [leggi]
Storia dell’evoluzione (Di una rivoluzione scientifica)
La scorsa settimana ci eravamo lasciati con la storia della rivoluzione scientifica più importante dell’ottocento, ma anche quella più contorta e intricata.
Il giovane Charles Darwin, dopo un viaggio lungo 5 anni sulla nave Beagle torna a casa nel 1836, con un mucchio di disegni, reperti e dati su flora e fauna di Africa, Australia e Sud America.
E’ al suo ritorno che Darwin ricompone i pezzi... [leggi]
Ogni anno, il 12 febbraio si celebra l’Evo – day.
Non è l’inizio di una nuova campagna pubblicitaria, né tanto meno una ricorrenza inventata per farci spendere quattrini: a meno che non vogliate comprare una scimmia!
In questa data, infatti, ricercatori, professori e appassionati di scienza ricordano la nascita del grande biologo inglese Charles Darwin (1802 – 1882). Anche in Italia, si festeggerà l’avvenimento con convegni e conferenze... [leggi]
Storia di un professore (e di un libro)
Due settimane fa è scomparso: Paolo Rossi.
No, non è il Pablito nazionale di Spagna ‘82, né tantomeno il famoso comico.
Il Paolo Rossi di cui sto parlando è stato un grande luminare nel campo della storia della filosofia e, soprattutto, della storia della scienza. La sua morte è una grave perdita per moltissimi studiosi.
Il professor Rossi (1923 – 2012) ha avuto una carriera luminosa,... [leggi]
Olocausto, dobbiamo essere diversi da loro
Il 27 gennaio si è celebrata la Giornata della Memoria, in ricordo dei 6 milioni di ebrei “scientificamente” sterminati dai nazisti.
La scienza, purtroppo, è terribilmente immersa nella shoah anche a causa dei medici e delle loro sperimentazioni.
Non indicherò i nomi dei campi di sterminio: spero li conosciamo.
Non riporterò i nomi dei medici: li scorderemmo subito.
Proverò, invece, a spiegare... [leggi]
Medicina preventiva e futuro biologico
«Questa dunque è medicina? E che tipo di medicina è? Cura qualcosa, o piuttosto prevede solo qualcosa che potrebbe anche non accadere mai? Per un medico ha senso dire:“Ti ammalerai. Ma forse no?” Questa medicina aiuta davvero il paziente? O lo fa sentire semplicemente inerme di fronte al proprio (possibile) destino?»
Con queste domande, se vogliamo un po’ inquietanti, ci eravamo lasciati... [leggi]
E se poi non ci ammalassimo più?
Grandi personaggi, scoperte epocali, rivoluzioni che hanno cambiato la storia. La scienza, però, sta anche in quei piccoli cambiamenti, quasi impercettibili che magari ascoltiamo di sfuggita al telegiornale, o che magari non leggiamo nella pagina del quotidiano dedicata alla scienza. Ogni giorno, vi sono trasformazioni scientifiche, spesso tecnologiche, microscopiche a cui nella maggior parte dei... [leggi]
Anno nuovo vita nuova con coraggio
Questa settimana vorrei che ognuno di voi non leggesse questa rubrica. Diciamo meglio: questa rubrica sarà breve, solo poche righe, ma vorrei che il tempo che impiegate in media per la lettura di questo articolo venisse dedicato ad una piccola riflessione.
Che cosa sarebbe la scienza senza un’umanità degna dei suoi progressi?
Quali sono, o potrebbero essere, i rischi di una tecnologia senza una... [leggi]
Sia quello che sia, la vita è meravigliosa
Una piccola stella cometa, dal nome Lovejoy, ha attraversato poche ore fa la rovente atmosfera del Sole, resistendo timida e forte allo stesso tempo al suo calore. Nulla ha potuto fermare questo prodigioso spettacolo del cielo. Pare, anzi, che lungo il suo tragitto vicino alla Terra la sua coda sia diventata ancora più lunga e luminosa.
Alcuni dicono sia un segno, un segno divino per la precisione.... [leggi]







