Di Giuse Alemanno
I sindaci invitati al Consiglio Comunale monotematico sulla sanità di venerdì scorso hanno fatto passerella nel salone del Municipio e sono evaporati in una nuvola rossa, da autentici amici fragili. Il lungo cipi-cipi-cì e cipi-cipi-cià dei consiglieri comunali manduriani ha prodotto un documento a difesa dell’ospedale Marianna Giannuzzi firmato dall’unanimità dei presenti: 20 persone, di cui 11 della minoranza e 9 della maggioranza; quindi se la minoranza fosse andata via sarebbe saltato il numero legale e l’ospedale sarebbe stato difeso col famoso fucile a tappo. Il Sindaco Tommasino farebbe bene, se ci riesce, a dare una regolata alla sua maggioranza perchè forse gli è sfuggito un dato storico: a Manduria la minoranza non abbatte il governo della città, è sempre questo che implode; e la sua amministrazione è sulla buona strada. Mensione speciale e plauso all’assessore Minò di Avetrana che ha dimostrato di essere vivo e di lottare insieme a noi.









![[Google]]( http://www.lavocedimanduria.it/wp-content/plugins/easy-adsenser/google-light.gif)




