​La notte dei pensieri

Mimmo Olivieri

La redazione Il miniracconto
Manduria - mercoledì 11 luglio 2018
Mimmo Olivieri
Mimmo Olivieri © La Voce

E così, domani si sposa mio figlio. Gli ho dato davvero tutto quello che ero capace di dare o mi sono contenuto? Sicuramente sono stato un po' prudente nel dare, perché potrò sempre dare in seguito quello che oggi non gli ho dato, ma anche perché c’è stato qualcosa che mi ha dato fastidio. I genitori della sua ragazza hanno preso informazioni approfondite su di lui. Sono andati addirittura dal medico di famiglia per sapere se mio figlio ha difetti: e la loro pargola? Sono venuti da me a raccontare di “prodezze” che avrebbe fatto, ma io non sono intervenuto né ho detto nulla a mio figlio. Quello che è sicuro e che non se la cava in cucina, ma la “mammina” le ha detto che può anche cucinare lui se… Cominciamo davvero male! Ancora non sono sposati, e l’ingerenza della madre di lei è così pesante: che succederà in seguito. Ho provato a dire a mio figlio di rimandare il matrimonio, ma non ha voluto sentire ragioni. Dice che dovrà andare a letto con la moglie, non con la suocera, ma con una suocera così parte con brutti presupposti.

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