
Gruppo Unitalsi
MANDURIA – Il 27 e 28 febbraio il gruppo teatrale Unitalsi di Manduria porterà in scena la rappresentazione dal titolo “Pi nu peperussu”, tre atti brillanti di Antonio Pesare. Una serata speciale, questa, dedicata ai terremotati di Haiti. «Non potevamo restare insensibili dinanzi agli sguardi increduli e smarriti di tanti bambini – si legge in un comunicato del gruppo Unitalsi – che non riuscivano a comprendere cosa fosse accaduto e se tanto disastro li riguardasse o fosse solo un brutto sogno, un incubo».
La serata dove si potrà accedere solo su invito, servirà anche a ricordare il successo ottenuto l’8 dicembre scorso con la rappresentazione al Politeama Greco di Lecce della stessa commedia nell’ambito della rassegna “Le parole della memoria- premio Raffaele Protopapa”.
In quella occasione gli attori della compagnia teatrale manduriana, molti dei quali alla loro prima esperienza pubblica, hanno ricevuto applausi a scena aperta sottolineando la frizzante e coinvolgente performance teatrale di notevole impegno. Tutto nella conferma della meticolosa e supercollaudata esperienza registica di Antonio Pesare a cui è stato conferito il Premio speciale Cartapesta con questa motivazione: «Per il testo dell’opera che conferma la versatilità dell’autore e la sua capacità di raccontare efficacemente le tradizioni popolari nelle sue brillanti sceneggiature».
Prossimo impegno del Gruppo teatrale Unitalsi è l’11 marzo prossimo nell’ambito della 270sima Fiera Pessima. Nel salone di rappresentanza verrà proiettato il documentario “C’era una volta Manduria… e c’è ancora”, realizzato da Antonio Pesare nel 1970. Interverranno Fulvio Filo, Elio Dimitri, Angela Greco e don Franco Dinoi i quali tracceranno un parallelo tra la Manduria di allora e quella di oggi.
F.F.






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