“E’ stato l’albergatore a insabbiare l’asfalto sotto le dune”

29/07/2010 - 08:07

DSCN7038 250x187 E stato lalbergatore a insabbiare lasfalto sotto le duneMANDURIA – Finalmente svelato il mistero delle dieci tonnellate di fresato d’asfalto abbandonate e sotterrate sotto le dune a San Pietro in Bevagna. Sarebbero stati i gestori dell’Hotel Charlie ad occultare sotto la sabbia del lido tonnellate di catrame precedentemente smaltito illegalmente. A rivelarlo è il responsabile provinciale del settore ambiente ecologia dell’associazione Cpa, Mimmo Carrieri, che diffonde un documento nel quale il comune di Manduria lo informa di aver invitato l’albergatore a bonificare l’area inquinata. «Sono stati diffidati i signori Carlo Calamaio e Ene Joan, rispettivamente committente ed autore materiale della violazione di abbandono di rifiuti pericolosi (catrame) – si legge nella lettera firmata dal dirigente del settore Ecologia del comune, Antonio Pescatore – su una porzione di arenile ubicato in località San Pietro in Bevagna in via dei Giacinti, a procedere alla rimozione, all’avvio a recupero e allo smaltimento degli stessi ed al ripristino dello stato dei luoghi nel perentorio termine di 45 giorni dalla data di notifica». Svelato un mistero se ne apre un altro: da quell’ultimatum, infatti, sono passati quasi 90 giorni senza che nessuno abbia posto rimedio allo scempio ambientale documentato per la prima volta da La Voce di Manduria e ripreso immediatamente dall’ambientalista Carrieri il cui interessamento produsse l’intervento della Guardia di Finanza e il successivo sequestro dell’area tuttora sottoposta a vincolo penale.

Giustificata quindi la rabbia del responsabile del Cpa. «Certamente non devo essere io a risollevare il problema in piena estate – dice Carrieri – ma altri si sarebbero dovuti attivare soprattutto ai fini della tutela della salute pubblica, affinché i destinatari della diffida provvedessero a quanto ad essi intimato». Individuando le responsabilità oggettive, l’ambientalista sfida l’amministrazione comunale a fare il proprio dovere. «Mi preme sottolineare – aggiunge – che il sindaco di Manduria riveste anche la carica di prima autorità sanitaria e che per tale effetto è anche responsabile della pubblica e privata incolumità in quanto esercita le funzioni di ufficiale del governo». «Qualora i diffidati responsabili dell’inquinamento della spiaggia non dovessero provvedere alla bonifica dell’area – informa infine Carrieri -, sulla base alla normativa vigente in materia di tutela ambientale spetta al comune rimuovere il bitume posto sotto la sabbia e successivamente addebitare le spese ai responsabili». Intanto come già documentato nei giorni scorsi, la spiaggia in questione continua ad essere occupata da ignari bagnanti che passeggiano e piantano l’ombrellone sulla sabbia farcita al catrame.



 --  
Condivi su:
  • Print
  • PDF
  • Facebook
  • Google Bookmarks
  • Add to favorites

26 Commenti to “ “E’ stato l’albergatore a insabbiare l’asfalto sotto le dune” ”

  1. ohi ohi ohi on 30 luglio 2010 at 07:12

    ma quale sacrificato??? negli anni 80/90 forse…
    per quanto riguarda il ferragosto e le sporcizie dei bagnanti approvo ad occhi chiusi…hai assolutamente ragione, ma se tu vedessi di inverno come quel posto cambia di continuo, da gettate di cemento a dune che spariscono e l’estate a spiagge “PRIVATE” che si allargano senza motivo, per nn parlare di trattori ed escavatori che praticano i loro lavori nel bel mezzo della stagione estiva vicino alla gente, senza fregarsene di niente e di nulla….etc etc etc…. altro che moralisti, bisognerebbe averle vissute certe situazioni coi propri occhi giorno per giorno per 30 anni di fila

    ReplicaReplica
  2. candida on 30 luglio 2010 at 09:01

    mi dispiace di ciò che apprendo.non è da civili questo scempio.invito veramente il signor calamaio a provvedere a ciò che si ricordasse che se il suo albergho esiste è anche grazie alla spiaggia e al mare che ha trovato qui venendo da torino.

    ReplicaReplica
  3. tiziana on 30 luglio 2010 at 22:01

    @francesca: francesca non so se hai letto quello che hai scritto ma non ha senso….rispondo solo riguardo l’ultima parte e ti dico che non è invidia, perchè l’anno scorso i bar aperti erano due all’uscita del charlie con due tipi di musiche diverse ad altissimo volume(era una situazione assurda), ma non ce l’ho con i bar perchè quelli in spiaggia ci vogliono e neanche con l’hotel (se è in regola), ma ce l’ho con la prepotenza delle persone e poi è facile fare le cose in modo illegale e soprattutto sbrigativo ed economico!
    ….ma poi cosa doveva ricevere in regalo? la medaglia d’oro?

    ReplicaReplica
  4. F.Stranieri on 31 luglio 2010 at 19:34

    Ma questi signori ancora fuori stanno? E’ penale fare una cosa del genere!! Buttateli in galera e fateli vedere il sole a quadrati per una ventina di anni!!!

    ReplicaReplica
  5. walter tarantino on 1 agosto 2010 at 18:22

    questi reati , purtroppo avvengono con facilita’ perche’ si poggiano sui TEMPI BIBBLICI DEL NOSTRO ORDINAMENTO GIUDIZIARIO . se si approvasse una legge , che per certi reati , TIPO INQUINAMENTO AMBIENTALE , FALSIFICAZIONE DI ALIMENTI , si potesse applicare il processo con la pena per direttissima , dove si escludono gli attesti domiciliari , le cose cambierebbero , invece …..si continua ad inquinare a falsificare alimenti , tanto fino al processo e la condanna , CAMPA CAVALLO …….che si continua ad inquinare . che il comune mandi le ruspe a bonificare il tutto e mandi il conto ai responsabili . se ci sono .

    ReplicaReplica
  6. aldo on 2 agosto 2010 at 09:10

    San Pietro in bevagna = posto dimenticato da DIO…
    Se adesso in pieno Luglio non si vede un vigile figuriamoci chi controllo il tutto di inverno

    ReplicaReplica

Lascia un Commento

-

Da leggere prima di lasciare un commento

Assicurati che il tuo commento segua le nostre linee guida: i contenuti dei singoli commenti rappresentano esclusivamente il punto di vista dell’autore del commento stesso. I commenti che riportano un indirizzo di posta elettronica palesemente fittizio potrebbero essere rimossi. L’inserimento di commenti agli articoli di La Voce di Manduria è soggetto a preventiva approvazione ed è moderato da La Voce di Manduria. In ogni caso, i messaggi offensivi, ingiuriosi, polemici, volgari, oltraggiosi, irrispettosi, infamanti o di incitamento all’illegalità, che rechino minaccia, danno, diffamino o insultino altri utenti o terze persone non sono ammessi e saranno cancellati. Tutti i commentatori di La Voce di Manduria sono identificabili: ogni commento è accompagnato da uno specifico indirizzo Ip che è a disposizione delle competenti autorità qualora ne fosse fatta specifica richiesta. Qualche volta può capitare che un commento sia stato pubblicato e lo si ritenga comunque offensivo, in questo caso basta inviare un’email (redazione@lavocedimanduria.it) per segnalarlo e questi verrà eliminato.

  • Usa il tuo vero nome. (Nome e le iniziali del Cognome)
  • Nessun link in firma ai tuoi commenti
  • Nessuna parola offensiva (per favore)

Commenti che non aderiscono alle linee guida saranno cancellati o contrassegnati come spam.

 

[Google]
La Voce di Manduria on Facebook

Il Punto 'G'

  • Di Giuse Alemanno
    1 settembre 2010 | 09:33

    Da un pò di tempo noto che sono sempre più numerose le persone che condividono i miei punti di vista; allora significa che stiamo VERAMENTE male.
     –
     

    Condivi su:

    Condivi su:
    • Print
    • PDF
    • Facebook
    • Google Bookmarks
    • Add to favorites

    6 Commenti

  • RSSArchivo per Il Punto 'G' »

Manduriani su Facebook

L'angolo di Olivieri

  • Cercare
    20 agosto 2010 | 09:02

    Lasciò il suo paese per cercare qualcosa. Non sapeva che cosa ma promise a se stesso di non tornare indietro finché i suoi sogni si fossero avverati. Gli altri facessero pure i concorsi. Ancora lo dovevano capire che i posti erano assegnati ancora prima di bandirli i concorsi? Ma lavorando al nord quanto gli mancava [...]

    Condivi su:
    • Print
    • PDF
    • Facebook
    • Google Bookmarks
    • Add to favorites

    6 Commenti

  • RSSArchivo per L'angolo di Olivieri »

La vignetta del giorno

Previsioni Meteo

La foto del giorno

Archivi