Depuratore con scarico a Specchiarica, l’Aqp ci riprova
MANDURIA – L’Acquedotto pugliese torna alla carica sul depuratore consortile con scarico a Specchiarica e, ignorando le richieste di maggiore tutela ambientale espresse dalle popolazioni interessate, ripropone il progetto già bocciato dal Tar di Lecce. Con una richiesta protocollata nei giorni scorsi al Comune di Manduria, infatti, l’Aqp ha presentato domanda di procedimento di Via (Valutazione impatto ambientale) relativa al progetto già respinto perché di «prima classe» (il valore più basso di filtrazione dei reflui da sversare in mare) e con la condotta di scarico lunga un chilometro in un’area di mare di rispetto ambientale (zona Sic, Sito di interesse comunitario Torre Colimena). Ripercorrendo le normali procedure autorizzative come se nulla fosse accaduto (ricorso accolto del Tar contro il progetto ritenuto non idoneo dal punto di vista ambientale e non rispettose del volere delle popolazioni), l’ente idrico della Regione Puglia ha già pubblicato la richiesta sul bollettino regionale in data 15 luglio. Entra trenta giorni da quella data, vale a dire entro ferragosto (proprio quando la politica e tutte le attività amministrative si fermano), il comune di Manduria o chiunque ente o cittadino potrà prendere visione degli elaborati e presentare osservazioni all’Area politiche ambientali della Regione Puglia.
Entro due settimane, festivi compresi, dunque, il progetto tanto osteggiato dalle comunità locali, amministrazioni di Avetrana e Manduria soprattutto, ma anche la Provincia di Taranto, Maruggio e zone costiere, il piano sarà operativo e l’Aqp potrà dare il via al nuovo bando di gara per i lavori.
A dare la sveglia ai politici locali e agli organi provinciali è il consigliere dell’Udc, Mimmo Lariccia che questa mattina trasferirà il problema nella Commissione Ambiente della Provincia di cui fa parte. Stessa cosa farà nella omologa commissione consigliare di Manduria chiedendo un’immediata convocazione.
Dopo la bocciatura del Tar dello scorso mese di marzo, che costrinse l’Aqp a sospendere il bando di gara, i quattro sindaci dei comuni di Manduria, Sava, Maruggio e Avetrana, furono convocati sul municipio di Manduria per discutere il tema d’interesse comune. Al termine dell’incontro i quattro rappresentanti istituzionali si lasciarono con gli appunti che costituirono la base di un documento unitario contenente quattro richieste da inviare alla Regione Puglia. I territori interessati, in sostanza, chiedevano (e chiedono) al presidente Vendola lo spostamento dell’affinamento in una zona il più possibile distante da Specchiarica-Urmo; una maggiore filtrazione dei reflui (almeno di classe IV), la possibilità di evitare lo scarico in mare attraverso il recupero delle acque per uso irriguo e infine la concertazione unitaria tra territori, organo di governo regionale e Acquedotto pugliese.
Nazareno Dinoi









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Si dice: “Di quello che vedi, credi poco; di quello che senti, non credere niente”.
a manduria tutto è consentito a tutti. Discariche abusive, insabbiamento bitume ecc. I verdi bla bla, le istituzini non intervengono e il comune va in vacanza a milano.
se lo mettessero a casa loro il depuratore!!!io a casa mia non lo voglio!specchiarica non e’ mai considerata da nessuna amministrazione!dx o sx e’ lo stesso!!!abbiamo un impianto di illuminazione pubblica che non e’ mai stato revisionato li’ dove sono fortunati ad averlo considerando che il 90%delle strade ne e’privo in assoluto (rischi di sera che… ti mettano sotto con l’auto)!abbiamo dovuto raccogliere le firme per i bidoni della spazzatura che erano presenti solo sulla litoranea,servizi di trasporto pubblico che dobbiamo aspettare 2 ore tra una corsa e l’altra (perche’ non si considera che c’e’ gente che vive li’ tutto l’anno),NON ABBIAMO L’ACQUEDOTTO!!!che cavolo si ricordano ora di Specchiarica???perche’ l’ AQP prima di pensare al depuratore non provvede al servizio base per gli abitanti di Specchiarica,cioe’ fornire ACQUA???Perche’dobbiamo pagare l’acqua comprandola dalle autocisterne e ora dovremmo prenderci anche la beffa del depuratore? PERCHE’ NON VI METTETE QUESTO F******* DEPURATORE NELLE VOSTRE ZONE CARI POLITICI? LE STESSE ZONE CHE AVETE CURATO (PERCHE’ LI’ AVETE LA CASA) E NELLE QUALI AVETE TUTTI I SERVIZI CHE A NOI NON AVETE DATO? e dov e sono tutti i lettori che son pronti a lamentarsi per SAN PIETRO IN BEVAGNA ma non sprecano mai una parola per Specchiarica e Salina Monaci? Forse io son l’unica idiota che davvero si spreca nel dare supporto a cose ingiuste e mala amministrazione indipendentemente dal luogo in questione.
Salve,
sono un Tarantino che da più di 12 anni ha lasciato la sua città per motivi di studio/lavoro ed è immigrato al nord, i mie genitori hanno una piccola villa a specchiarica che hanno costruito con il sudore delle fatiche dal 1978, anno in cui sono nato io.
Quasi ogni estate il mio miraggio era quello di scendere ed immergermi nel magnifico paesaggio marittimo di specchiarica e l’illusione era quella che ogni anno avrei trovato qualche servizio in più per migliorare la vivibilità di questo paradiso terrestre che il Signore ci ha donato.
Nulla di questo, ho 32 anni e ho notato che il luogo più che essere valorizzato viene solo sfruttato nei mesi estivi come stalla di mandrie di uomini che si accalcano sulle spiagge con le loro asciugamani (senza controllo e rispetto per l’ambiente) e sulle strade con le loro autovetture bloccando completamente la riviera e ostacolando la visuale di un mare blu e limpido come il cielo.
Sicuramente la popolazione e i turisti fanno il loro, ma se non ci sono i servizi e i controlli cosa vogliamo che succeda.
A specchiarica ci vorrebbe:
il completamento della rete fogniaria
il completamento della rete elettrica e di illuminazione
il completamento della rete idrica
rinforzo servizio rifiuti
rinforzo pronto soccorso
parcheggi
aree di sosta
itinerari ciclopedonali dove possibile
controllo di vigilanza
servizi di pulizia spiaggie più frequenti
servizi di salvataggio
…….etc etc
Chiariamoci, io non vorrei la riviera adriatica (assolutissimamente no)ma almeno rendere civilizzata la zona per permettere chi lo volesse di vivere sia di estate che di inverno.
il sito di specchiarica molte volte viene preso di mira da aziende solo per scaricare qualcosa o come ho sentito anche per fare una centrale nucleare perchè no….dai
Chiediamoci il perchè non ci sono aziende o privati che vogliono investire per effettuare villaggi, resort,agriturismi,masserie ed altro come succede nelle zone limitrofe.
Visto la bellezza del luogo che oltre ad un bel mare ed a delle spiagge infinite ha un fiume di aqcua dolce, una salina che è patrimonio dell’unescu, gli uliveti e i vigneti che danno origine all’olio e al vino apprezzatissimo in tutto il mondo, perchè non lo distruggiamo….
Spero che un giorno mi permettiate di ritornare a vivere nella mia amata terra.
Christian B. da Parma