Crescono le strisce blu della discordia e monta la protesta
MANDURIA – La protesta per il proliferare delle strisce blu esplosa a San Pietro in Bevagna, si sposta ora a Manduria dove è in corso un massiccio ricollocamento delle zone di sosta a pagamento. I focolai del contrasto sono due: il tratto iniziale di via per Uggiano, tra via Maraschi e via Nicotera, e la zona antistante l’ospedale Marianna Giannuzzi (altre strade interessate al raddoppio delle strisce sono il lato Ovest della villa comunale, via Pacelli e piazza Sant’Angelo). Nel caso di via Uggiano, i tratti blu sono stati posizionati anche sulla parte sinistra della carreggiata ricca di esercizi commerciali mentre sono stati rimossi da via Maraschi dove non c’è ombra di punti vendita da tutelare. A lamentarsi in questo caso sono proprio gli esercenti che in queste ore chiederanno un incontro con gli amministratori comunali. «Hanno salvato via Maraschi per permettere la sosta dei dipendenti comunali – affermano i commercianti di via Uggiano – mortificando così i nostri clienti che faranno fatica a trovare posti liberi».
Dall’alta parte della città, invece, la situazione rischia di esplodere da un momento all’altro non solo per l’impossibilità degli utenti dell’ospedale di sostare senza pagare, ma soprattutto per il caso che si sta aprendo con la ditta che ha gestito il parcheggio a pagamento sulla piazza Giannuzzi. Quell’area che era stata data in gestione decennale all’attuale gestore, non è stata più rinnovata dallo stesso per cui ora appartiene alla ditta titolare del servizio nell’intero territorio comunale che ha già accampato diritti. Salvo accordi dell’ultima ora, tuttora in corso, quindi, il vecchio gestore dovrà sloggiare per lasciare spazio alle strisce blu della concorrenza.
La Global Work, impresa titolare dell’appalto comunale, illustra così la situazione. «Per un anno abbiamo lavorato con circa 250 posti auto in meno rispetto al capitolato d’appalto e ora stiamo pian piano recuperando quello che abbiamo perso», afferma l’amministratore della società, Vito Alfonso che si dice pronto a venire incontro alle problematiche che si presenteranno. «A breve distribuiremo gli abbonamenti con tariffe agevolate stabilite dal comune che saranno di 15 euro mensili per i residenti e 30 per gli esercenti. Per quanto riguarda la ditta che gestiva il parcheggio di piazza Giannuzzi – conclude – stiamo cercando un accordo con la famiglia Controversa che metterà tutti d’accordo e soprattutto che non lascerà in mezzo alla strada nessuno».








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Obiettivo del COMITATO STRISCE BLU “Puglia”:
- Sensibilizzare l’opinione pubblica sulla corretta applicazione delle normative riguardanti: la sosta veicolare a pagamento e l’individuazione e reperimento delle aree a ciò destinate.
Quello che mi incazzare è che non stanno lasciando gli spazi x gli invalidi vicino all’ospedale e vicino agli enti pubblici!!! (non dico le strisce bianche ma almeno le gialle!!!) …e poi se per legge è vietato parcheggiare a meno di 8metri dall’incrocio, perchè stanno violando queste regole??? I vigili cosa controllano, le loro case a mare??? VERGOGNA
Il regolamento del codice della strada prevede che bisogna lasciare 5 metri dall’intersezione del crocevia, salvo che sia diversamente prescritto.
Quello degli otto metri è del vecchio regolamento al vecchio codice della strada.
La cosa grave è che questa prescrizione non viene stabilita da personale comunale idoneo, ma è lasciata alla libera decisione degli operai della ditta che ha vinto la gara.
Per i veicoli degli invalidi, poi, la legge stabilisce tante altre cose.