Primo incontro in Provincia

La provincia di Taranto fuori dalla Puglia, pronto il referendum per passare alla Basilicata

Dopo l’attivazione della formale richiesta depositata dal comitato promotore “Taranto Futura”

Salento Puglia e mondo
Manduria venerdì 19 gennaio 2018
di La Redazione
Lucania
Lucania © Google

“Volete che il territorio della Provincia di Taranto sia separato dalla Regione Puglia per entrare a far parte della Regione Basilicata?


E’ questo il quesito che i cittadini del territorio tarantino potrebbero ritrovarsi d’avanti tra non molto, solo se sarà raccolto un numero sufficiente di firme dopo l’attivazione della formale richiesta depositata dal comitato promotore “Taranto Futura” per annettere più di 500mila abitanti alla Basilicata. I delegati del comitato, che iniziarono il progetto della “grande Lucania” già nel novembre 2016, hanno avuto un ulteriore confronto con l’amministrazione provinciale di Taranto pochi giorni fa, per depositare il modello di scheda referendaria dichiarando che la consultazione ha finalità storico culturali per ricostruire i valori della Magna Grecia. Ciò che ha spinto questi liberi cittadini a credere in una grande Lucania, non è soltanto l’opportunità di Matera 2019 o la futura progettazione di una Zona Economica Speciale che coinvolgerà la Basilicata e il porto di Taranto, ma è un sentimento di scarsa considerazione che la popolazione dell’hinterland tarantino sente da parte dei centri più grandi della Puglia. Non a caso, l’intera provincia tarantina fu sostenitrice della candidatura di Matera a Capitale Europea della Cultura, declinando invece Lecce. I cittadini di quell’area sono anche una vecchia conoscenza storica per i lucani, dato che insieme facevano parte delle Terre d’Otranto e ora silenziosamente, Taranto si avvicina alla Basilicata per diventare così la terza provincia della Regione. Il prossimo appuntamento è previsto per mercoledì 24 gennaio con una conferenza stampa che dovrebbe dare il via alla raccolta firme.
Giulio Traietta su Trm Network

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commenti
I commenti degli utenti
  • Alessandro il grande...alessape ha scritto il 01 febbraio 2018 alle 13:47 :

    Fantasticate...fermi agli anni 50 forse ci sta lui....e se aspettate acqua e fogna a San Pietro fascimu e chi.. Rispondi a Alessandro il grande...alessape

  • Pino rana ha scritto il 26 gennaio 2018 alle 17:44 :

    Sig. Rossi purtroppo nella zona di manduria e in particolare nella zona marina sembra di vivere negli anni 50 e sono pure contenti ci saluto Rispondi a Pino rana

    rossi andrea ha scritto il 07 marzo 2018 alle 17:34 :

    Ho atteso le elezioni politiche prima di trarre conclusioni. Per prima cosa mi fermerei sulla mancanza di acqua potabile e fogna. Ora è evidentemente voluta una svolta epocale. Sarebbe importante fare partire una lunghissima modernizzazione del territorio. Porterà quel lavoro pulito ed indispensabile che darà futuro e prosperità in queste terre. Mi rivolgo alle Senatrici e Senatori ed Onorevoli Signore e Signori della Camera dei Deputati. Portate l'acqua potabile e fogna dove non ci sono. Rispondi a rossi andrea

  • Anna demichele ha scritto il 21 gennaio 2018 alle 22:10 :

    A parte il fatto che si scrive "davanti"' , e cmq ma che stiamo scherzando ? Io mi sono.pugliese , porto la Puglia nel cuore e nella mia cultura . Ma non esiste proprio ! Rispondi a Anna demichele

  • Giuseppe d ha scritto il 20 gennaio 2018 alle 17:54 :

    Speriamo almeno non avremo più a che fare con i baresi che badano solo al loro orticello con i soldi dei contribuenti di Taranto e con i leccesi che il lavoro non sanno nemmeno dove abita.... Forza Taranto che forse si comincia a vedere la luce Rispondi a Giuseppe d

  • Gio p. ha scritto il 20 gennaio 2018 alle 16:08 :

    NINO FILOTICO, è lo stato Italiano che offre solo morte in cambio di stipendi...Mi pare che ormai sono molti anni che il tarantino combatte contro questo! Detto questo la provincia di taranto e così estesa che alla fine non entra come prima dei nostri problemi manduria ahah! Rispondi a Gio p.

  • rossi andrea ha scritto il 20 gennaio 2018 alle 11:30 :

    Questo passaggio potrebbe portare l'acqua potabile e la fogna nelle Marine di Manduria? Rispondi a rossi andrea

    Pino rana ha scritto il 26 gennaio 2018 alle 17:18 :

    Sig. Andrea Rispondi a Pino rana

  • Dany d. ha scritto il 19 gennaio 2018 alle 20:44 :

    É una notizia che mi ha fatto sorridere, nn riesco a farmi un idea in merito, nn avendo informazioni sufficienti.Ma la meraviglia Basilicata é parte del mio cuore. La gente molto accogliente i posti bellissimi, e se devo essere onesta x me nn ci sono paragoni con il leccese o il brindisino, nn per sentito dire ma x pura esperienza personale. Sono cresciuta nel brindisino fatto le scuole ma nulla in 25 lunghi anni di permanenza hanno fatto nascere forma particolare di affetto o stima. L unica nota positiva è l aver conosciuto il mio meraviglioso marito nonché padre dei miei figli. P.s. sono di Taranto, quindi viva la Basilica Rispondi a Dany d.

  • lorenzo il greco ha scritto il 19 gennaio 2018 alle 19:25 :

    Già e' una provincia povera e non solo economicamente se poi deve annettersi a una regione tra le più povere del sud siamo a posto. Comunque liberi di sognare, lasciamo però il tratto di costa da monaco mirante fino alla colimena a Lecce, almeno sarà valorizzata. Rispondi a lorenzo il greco

  • Giorgio Foti ha scritto il 19 gennaio 2018 alle 19:20 :

    Ditemi che è una bufala...dai non è possibile una cretinata del genere. Ma questi la Storia la conoscono? Rispondi a Giorgio Foti

  • NlNO FlLOTICO ha scritto il 19 gennaio 2018 alle 17:05 :

    ahahahah che bella pensata. Ma magari!! Noi però siamo Salentini, il nostro riferimento culurale, storico, linguistico sono Lecce e la Messapia: qualcuno dica loro che il muro lo dovranno costruire più o meno a S.Giorgio Jonico... Rispondi a NlNO FlLOTICO

  • S.D. ha scritto il 19 gennaio 2018 alle 12:41 :

    Condivido il mio pensiero con leo 48,solo parte della provincia di Taranto è vicina alla Basilicata ma tutto il resto è in parte valle d'Itria,in parte Salento quindi prov di Lecce o al max di Brindisi come nel nostro caso Rispondi a S.D.

  • mimmo lomartire ha scritto il 19 gennaio 2018 alle 10:51 :

    Da Sava in giù tutti nella grande provincia di lecce....noi siamo salentini.... Rispondi a mimmo lomartire

  • Leo 48 ha scritto il 19 gennaio 2018 alle 07:55 :

    Manduria non ha mai fatto parte della Magna Grecia, anzi, ha sempre combattuto contro i Tarantini. Manduria è del Salento. Terra dei Messapi, e quindi, magari si facesse in modo si possa trasferire nella provincia di Lecce. Rispondi a Leo 48

    Enzo78 ha scritto il 19 gennaio 2018 alle 13:15 :

    A sto punto dato che combattete contro i tatantini invece di lavorare all ilva spostatevi a lavorare anche nel leccese cosi vediamo se vi accolgono Rispondi a Enzo78

    Marco pisani ha scritto il 21 gennaio 2018 alle 07:10 :

    Concordo Con te enzo Rispondi a Marco pisani

    NlNO FlLOTICO ha scritto il 19 gennaio 2018 alle 17:07 :

    Le assicuro per esperienza personale che accolgono eccome, non offrono solo morte in fabbrica in cambio di stipendi. Rispondi a NlNO FlLOTICO

    alfonso decataldo ha scritto il 21 gennaio 2018 alle 09:51 :

    Modestamente penso che in questa fase storica , per noi residenti nella provincia di Taranto ci siano problemi molto più importanti da affrontare che non siano quelli di ridisegnare la geografia politica locale. Vero è che la provincia Jonica di fatto vive due realtà diverse tra il versante occidentale che culturalmente ,oltre che geograficamente. è più vicino alla Basilicata e quello orientale ,il nostro, che ci vede più vicini ,anche alle tradizioni , salentine. Infondo poi avere Bari o Potenza come capoluogo di Regione cosa ci cambia? o qualcuno (politico naturalmente) si vede già Presidente di questa ipotetica nuova regione Basilicata? Proviamo ad essere più seri e se ne siamo capaci apriamo un pò di più le nostri menti sui problemi reali.

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