Divergenze interne

I Dem di Avetrana: Depuratore a Urmo? Non se ne parla!

Prima Mariagrazia Cascarano, esponente manduriana di spicco della corrente «fronte democratico» del Pd, ora anche i Dem di Avetrana prendono le distanze dal gruppo dello stesso partito messapico

Politica
Manduria venerdì 13 luglio 2018
di La Redazione
Bartolo Punzi
Bartolo Punzi © La Voce

Prima Mariagrazia Cascarano, esponente manduriana di spicco della corrente «fronte democratico» del Pd, ora anche i Dem di Avetrana prendono le distanze dal gruppo dello stesso partito messapico favorevole alla ubicazione del depuratore consortile Manduria Sava in zona Urmo Belsito. A prendere la parola, dicendosi infastidito dall’improvvida uscita dei suoi «cugini» manduriani, è Bartolo Punzi, segretario cittadino del Partito democratico di Avetrana. Anche lui, come Cascarano, convinto sostenitore del fronte Dem, Punzi ribadisce così la linea del partito: «non siamo mai stati favorevoli e mai lo saremo – dice – ad un progetto che sarebbe la fine dello sviluppo turistico e commerciale del nostro territorio». Il segretario Punzi che confessa di avere appreso con «sgomento» le dichiarazioni rese dai Dem manduriani, secondo cui l’unica soluzione possibile è quella del depuratore in zona Urmo Belsito, detta la sua linea del tutto opposta a quella dei manduriani. «Non capiamo questa fuga in avanti dei nostri amici manduriani che ci ha creato non pochi problemi tra i nostri simpatizzanti i quali ci chiedevano se avessimo cambiato idea; la nostra unica e sola opinione in merito - sottolinea Punzi - è quella di allontanare il più possibile il depuratore dalla costa e in particolare dall’unica zona residenziale di Avetrana».

Da sempre vicino alla linea del presidente della Regione Puglia Michele Emiliano, la soluzione del segretario Pd è quella espressa dall’ex consigliera comunale e provinciale dello stesso partito, nonché candidata al Senato alle ultime elezioni, Cascarano: «A noi – insiste Punzi - va benissimo l’alternativa di Monte Serpenti».

Sulla stessa onda viaggia anche l’amministrazione comunale di Avetrana a maggioranza di centrodestra come anche i vari comitati spontanei e i gruppi ambientalisti locali che avevano visto come un tradimento interno la posizione espressa l’altro ieri dal gruppo della corrente Dem del Pd di Manduria. Da qui la necessità, per la segreteria avetranese del partico, di prendere subito le distanze dai loro vicini la cui identità, ancora sino a ieri, era sconosciuta a tutti. La stessa maggiore rappresentante della corrente Dem manduriana, Cascarano, si chiedeva chi fossero i fantomatici autori del comunicato stampa che ha evidenziato l’esistenza di una differenza di veduta tra esponenti di una stessa corrente.

Nazareno Dinoi

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