Obbligo alla bonifica

Suoli abbandonati e sporchi, seconda ordinanza

​Tocca a San Pietro il controllo dei suoi abbandonati trasformati in discarica a cielo aperto con conseguente obbligo di bonifica per i proprietari

Locali
Manduria venerdì 13 luglio 2018
di La Redazione
Rifiuti abbandonati
Rifiuti abbandonati © La Voce di Manduria

Tocca a San Pietro il controllo dei suoi abbandonati trasformati in discarica a cielo aperto con conseguente obbligo di bonifica per i proprietari. Ieri la commissione straordinaria del Comune Messapico ha firmato la seconda ordinanza del genere che riguarda un terreno situato nella località marina di Manduria tra Via della Bontà angolo via Ischia. A seguito di denuncia presentata da un vicino, il comando di polizia municipale ha trasmesso gli atti di accertamento con la relazione di servizio chiedendo, al fine della tutela dell’igiene e della salute pubblica, l’emissione di apposita ordinanza urgente, nei confronti dei proprietari del suolo, finalizzata alla pulizia del suolo dalle erbacce, dai materiali vari, e a mettere in atto ogni accorgimento tecnico per evitare e scongiurare pericoli di incendio e rischi per la salute pubblica.

I legittimi proprietari che riceveranno la sgradita notizia, risultano essere residenti a San Severo, provincia di Foggia e a Parabiago, Milano. Per adempiere ai lavori indicati, compresa l’opera di recinzione finale, avranno dieci giorni di tempo e in caso di inadempienza il Comune procederà d’ufficio con addebito di ogni spesa a carico dei proprietari.

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I commenti degli utenti
  • rossi andrea ha scritto il 13 luglio 2018 alle 13:57 :

    Caro Marco con l'eliminazione temporanea della politica ci vorrà tempo prima della rinascita culturaleducativabuoneducazionrispettosperl'altriproprietà, insomma diamo tempo a tutti anche ai Commissari di fare il proprio lavoro qualsiasi esso sia. Rispondi a rossi andrea

  • lorenzo ha scritto il 13 luglio 2018 alle 12:06 :

    Guarda caso denuncia depositata contro proprietari residenti lontano. Mai una denuncia alla marina per: Abusi edilizi del confinante, parcheggi abusivi a pagamento in aree vincolate, commercio abusivo e senza certificazioni di prodotti ittici, occupazione in violazione alle leggi, a mezzo sedie di porzioni di strada comunale per non avere auto parcheggiate fronte casa. E mai una denuncia alle autorità a segnalare centinaia di passi carrabili indicati con cartelli non validi in quanto non autorizzati. Che stile Rispondi a lorenzo

  • Marco ha scritto il 13 luglio 2018 alle 06:32 :

    Certo anche se sono recintati l’inverno si portano via i cancelli e i fondi rimangono a cielo aperto e la gente, che chiaramente sono incivili, buttano di tutto Rispondi a Marco

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