Riconoscimento a Verona

Equalitas, prima certificazione ad una cantina del Primitivo

​È manduriana una delle prime nove cantine italiane a ricevere la certificazione Equalitas, lo standard sulla sostenibilità che si basa sull’ambiente, l’etica e la qualità del prodotto

Locali
Manduria martedì 17 aprile 2018
di La Redazione
Il direttore Vittorio Moscogiuri ritira il premio
Il direttore Vittorio Moscogiuri ritira il premio © La Voce

È manduriana una delle prime nove cantine italiane a ricevere la certificazione Equalitas, lo standard sulla sostenibilità che si basa sull’ambiente, l’etica e la qualità del prodotto. La cerimonia di consegna dei prestigiosi attestati è avvenuta ieri nel corso di una apposita manifestazione organizzata a Verona durante il Vinitaly. La pioniera messapica è la Cantina Produttori che fa parte della squadra delle 11 aziende del Primitivo presenti alla fiera internazionale del vino.

La norma «Equalitas - Vino sostenibile» - risponde ad una serie di parametri ben misurabili: biodiversità, consumi, impronta carbonica, gestione fitosanitaria, ma anche interazione con le comunità locali e quindi impatto sociale delle aziende. La sostenibilità è invece basata sui tre pilastri del sociale, ambientale ed economico.

Presentata per la prima volta nell’edizione Vinitaly del 2016, a promuovere la certificazione sono stati l’allora ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Maurizio Martina dal confronto tra Federdoc, Unione italiana vini, il gruppo Csqa-Valoritalia, 3A Vino e Gambero Rosso. A consegnare il titolo nelle mani del direttore generale della cantina manduriana, Vittorio Moscogiuri, è stato il presidente della società Equalitas Riccardo Ricci Curbastro. “Abbiamo organizzato questo incontro oggi al Vinitaly – ha dichiarato Ricci Curbastro – non solo per celebrare le prime nove aziende che hanno raggiunto questo importante traguardo, ma anche per continuare a parlare di un tema, quello della sostenibilità, che attualmente è quanto mai prioritario per il settore». Tra le nove cantine che potranno fregiarsi del marchio di sostenibilità c’era un’altra pugliese, la Torrevento di Corato, provincia di Bari. Le altre sono Salcheto (Montepulciano); Castello di Albola (Radda in Chianti); Rocca di Montemassi (Roccastrada); Cantina i vini di Maremma (Grosseto); Cantina Pitigliano (Pitigliano); Podere San Cristoforo (Bagno di Gavorrano). Per la storica cantina del vino Primitivo di Manduria, la missione veronese ha portato altri successi di cui esserne fieri. Due etichette marchiate «Consorzio produttori vini», l’Aka e il Sonetto riserva 2013 hanno ricevuto, rispettivamente, la medaglia d’oro nella sezione rosati e la qualifica del nuovo premio «5 Star Wines».

Nazareno Dinoi

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