Vietato innaffiare giardini, prati e piazzali con l'acqua potabile

Manduria, crisi idrica: pene severe per chi spreca l'acqua potabile

La misura fa seguito ad una direttiva dell’Acquedotto pugliese, Regione Puglia e Autorità idrica pugliese che invita i cittadini a...

Locali
Manduria mercoledì 15 novembre 2017
di La Redazione
Crisi idrica
Crisi idrica © Google

Per un uso più consapevole della risorsa idrica la commissaria del Comune di Manduria, Francesca Adelaide Garufi, ha emesso un’ordinanza che vieta l’impiego di acqua potabile dell’acquedotto per usi non essenziali. E’ fatto quindi divieto innaffiare giardini e prati, lavare cortili, piazzali e similari, riempire piscine e vasche, lavare autoveicoli.

La misura fa seguito ad una direttiva dell’Acquedotto pugliese, Regione Puglia e Autorità idrica pugliese che invita i cittadini a razionalizzare l’acqua per far fronte alle particolari condizioni climatiche che hanno determinato una progressiva riduzione della risorsa idrica.

L’inosservanza del divieto imposto nell’ordinanza commissariale può essere punita con multe che vanno dai 25 euro sino a 500 euro.

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I commenti degli utenti
  • Trupiano Lorenzo Geologo ha scritto il 17 novembre 2017 alle 04:26 :

    Gentile commissaria, segnalo che a San Pietro l'unica acqua pubblica che c'è in grandi quantità e' quella del fiume Chidro. Infatti i politici, hanno speso miliardi di vecchie lire, con i soldi dei cittadini lasciando manufatti in cemento abbandonati e mai utilizzati al fine di far credere che l'acqua salmastra avrebbe risolto i problemi idrici. Con quei soldi spesi oggi tutti avrebbero l'acqua nei rubinetti. Mi aspetto ordinanza di demolizione a carico dello stato sprecone e ripristino dell'area naturale. Grazie confido nella sua intelligenza. Rispondi a Trupiano Lorenzo Geologo

  • giorgio sardelli ha scritto il 16 novembre 2017 alle 15:14 :

    ci vorrebbe un premio a chi non ha l'acqua potabile, i vogernanti di adesso oltre a mettere tasse attuare restrizioni sapranno dare l'acqua potabile a tutti? menomale che ci pensò PAPA'. Rispondi a giorgio sardelli

  • Gregorio Mero ha scritto il 16 novembre 2017 alle 01:39 :

    Premettendo che da circa 12 anni sono al fianco di save the children,e pensare che l'assenza di 'acqua ancora oggi possa far morire migliaia di bambini é assolutamente vergognoso..ma pensare che il mio comune dichiara guerra allo spreco dell'acqua fa' veramente sorridere...Assessori che hanno infangato il nostro paese per poche migliaia di euro senza mai pensare al bene dei suoi concittadini figuriamoci la lotta allo spreco dell'acqua...ma che è il paese dei balocchi...noi siamo tutti pinocchio a farci illudere da così poco...non siate ridicoli perché i manduriani domani mattina non si sceglieranno con le orecchie da asino... Rispondi a Gregorio Mero

  • Josef Kuesperth ha scritto il 15 novembre 2017 alle 19:10 :

    Ci sono molti tipi di auto-arricchimento. Anche il ritiro eccessivo dell'acqua nei pozzi pubblici sembra venuto ora nella visiera. Il fatto è: è vero. Ho già osservato che si usa questa cura fondamentale in modo scandaloso. Ci sono persone con tubi appositamente realizzati - adatti per ogni rubinetto dell'acqua - e lì per lavare la loro auto. Ci sono persone che hanno un rimorchio appositamente motivato con un contenitore da 1000 litri per riempire i loro contenitori in questi rubinetti liberi. Purtroppo per coloro che vogliono solo ottenere il loro contenitore da 5 litri per cucinare gli spaghetti adesso. devono tornare tra un'ora. Quindi la situazione è l'estate. È diverso in inverno Ecco dove funzionano, necessari rubinetti d'acqua - da chiunque - siano sabotati e resi inaccessibili. Rispondi a Josef Kuesperth

  • Lucio gresta ha scritto il 15 novembre 2017 alle 17:56 :

    Devono eliminare le fontane pubbliche visto che graduita molti fanno il pieno con grossi contenitori, l'acquedotto pugliese che prendesse provvedimento. Rispondi a Lucio gresta

  • giorgio sardelli ha scritto il 15 novembre 2017 alle 16:23 :

    gentile commissaria ciò che lei ha ordinato di non sprecare l'acqua è giustissimo come pure è giustissimo che l'acqua è un diritto di tutti e non può essere un bene riservato solo ad alcuni ed ad altri no,le vorrei far notare che oltre a vietare lo sprego dell'acqua si facesse un censimento di quanti hanno acqua potabile e quanti non c'è l'hanno e nel 2017 quando l'uomo è già sbarcato su marte a Manduria non tutti hanno l'acqua potabile in casa ma tutti pagano ICI IMU TASI TARI IRPEF TRIBUTO COMUNALE - PROVINCIALE -REGIONALE - ECC.ECC.ECC. Rispondi a giorgio sardelli

  • Sergio di Sipio ha scritto il 15 novembre 2017 alle 13:37 :

    Gentile Commissaria Francesca Adelaide Garufi la ringrazio dell'avvertimento e nello stesso momento vorrei informarla che dove abito in via del Porto 3/5 74024 Manduria Torre Colimena siamo perennemente privi di acqua potabile. L'acquedotto non è mai arrivato così come la fogna. Nonostante che tra IMU e Tari si versi nelle casse comunali circa 2880€. Quindi non servono controlli riguardo a questa ordinanza. Grazie e cordiali saluti Sergio di Sipio Rispondi a Sergio di Sipio

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