Multato cittadino di Manduria

Avetrana chiude i confini ai rifiuti dei manduriani

Una decisione necessaria, per gli amministratori avetranesi, per mettere un freno agli esborsi extra dovuti all’aumento dei costi di conferimento dei rifiuti da quando il comune confinante di Manduria ha istituito la raccolta dif

Locali
Manduria mercoledì 11 ottobre 2017
di La Redazione
Urmo Belsito
Urmo Belsito © Google

Ivigili urbani di Avetrana hanno multato un cittadino di Manduria che aveva gettato la spazzatura in un cassonetto di quel comune che ha così deciso di chiudere le proprie frontiere ai rifiuti «stranieri». Quella per capirci che viene smaltita negli appositi cassonetti da persone non iscritte nell’anagrafe cittadina. La sanzione è stata ratificata con un’ordinanza del sindaco Antonio Minò che fissa anche l’importo dell’ammenda: da 25 euro sino a 500 in base alla gravità del danno. La misura repressiva è attiva e ha già fatto le prime vittime. Una decisione necessaria, per gli amministratori avetranesi, per mettere un freno agli esborsi extra dovuti all’aumento dei costi di conferimento dei rifiuti da quando il comune confinante di Manduria ha istituito la raccolta differenziata porta a porta eliminando i cassonetti dalle strade. Ed ecco che i sacchetti rimasti in casa perchè non si fa in tempo a portarli fuori nel giorno previsto o chissà per quali motivi, molti manduriani, secondo il sindaco Minò, scaricano l’ingombro a spese degli avetranesi. Ed ecco il pugno di ferro che ha colpito il primo «disertore» manduriano. Alcuni giorni fa il sessantatreenne Salvatore A., proprietario di un appartamento a Specchiarica, marina di Manduria, nel rientrare in paese si è fermato a Urmo Belsito, zona residenziale appartenente al comune di Avetrana, per disfarsi dell’immondizia che aveva caricato in macchina. Pur vedendo la pattuglia dei vigili urbani fermi davanti ad uno dei cassonetti, il manduriano è sceso dalla macchina e con disinvoltura ha gettato le buste della spazzatura nell’apposito contenitore.A quel punto gli agenti si sono avvicinati invitandolo ad esibire i documenti. Pensando ad un normale controllo, Salvatore non ha esitato a mostrarglieli e alla domanda se fosse residente a Manduria la sua risposta è stata naturalmente affermativa. «Lei è in contravvenzione – si è sentito dire – perché non può smaltire i rifiuti nel comune di Avetrana visto che la tassa la paga a Manduria».Imprecazioni del manduriano a parte, i due vigili hanno fatto il proprio dovere riempiendo il modulo prestampato in cui viene spiegato il perché dell’ammenda. «In qualità di persona non residente in questo comune e pertanto non soggetto passivo di Tari, non concorrendo al costo del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti urbani, si è reso responsabile dell’illecito amministrativo per aver depositato rifiuti urbani». Costo, 55 euro e gli è andata bene perché l’ordinanza stabilisce multe sino a 500 euro. Il manduriano non si è dato per vinto ed ha già presentato una formale contestazione.

Nazareno Dinoi

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I commenti degli utenti
  • Joe ha scritto il 13 ottobre 2017 alle 08:01 :

    Ho visto molte volte come le automobili che arrivano da San Pietro per guidare solo a vuoto tronco pieno di sacchetti di spazzatura. Questo "turismo di spazzatura" esiste! I giardinieri riempiono i contenitori di rifiuti pieni di tronchi d'albero non tagliati, gli artigiani bloccano tonnellate di rifiuti con scatole giganti complete (nemmeno crollate)! Anche i mobili, i frigoriferi, il televisore smontato, l'aspirapolvere nella macchia si trovano anche. Anche dall'apertura della caccia, ci sono molte cartucce vuote. I cacciatori hanno un impegno per raccogliere questo ... Rispondi a Joe

  • Anonimo ha scritto il 12 ottobre 2017 alle 03:23 :

    Vorrei dare un consiglio a chi ha scritto l articolo: riscrivilo con parole molto povere, in quanto nessuno dei commentatori finora ha capito cosa ha scritto. Ve lo spiego io......i rifiuti sono stati gettati nei contenitori non abbandonati. Ora vorrei sapere se questi signori quando vanno in vacanza si riempiono l auto di immondizia e se ne ritornano al loro paese (dove forse pagano la tassa rifiuti) oppure la depositano nel luogo inncui si trovano? Rispondi a Anonimo

  • Anonimo ha scritto il 12 ottobre 2017 alle 03:12 :

    Poveretti chi ha scritto i commenti, non sapete neanche leggere......i rifiuti sono stati buttati nei cassonetti non abbandonati. Quindi a questo punto quando andate in vacanza, fuori dal vostro paese, ricordatevi di portarvi l immondizia a casa Rispondi a Anonimo

  • rossi andrea ha scritto il 11 ottobre 2017 alle 15:14 :

    Mi sembra un atto dovuto. Forse sarebbe meglio avvisare di queste infauste iniziative i soliti cittadini abituati al lancio nel cassonetto. Ricordo anche la mancanza di acqua potabile e fognatura agli ex Sindaci,ex Consiglieri di Manduria che non annoiai posto in discussione questa incresciosa mancanza. Sì sono sempre io con una nuova identità. Un abbraccio a tutte e tutti. Rispondi a rossi andrea

  • Cosimo ha scritto il 11 ottobre 2017 alle 12:41 :

    Poteva riprendersi i rifiuti! Rispondi a Cosimo

  • lorenzo trupiano polemico ha scritto il 11 ottobre 2017 alle 10:06 :

    Quando tocchi 'li sordi' alcuni manduriani non si danno mai vinti. Ma se ' meni ' l' eternit nelle campagne se ni strafottono! Che stile Rispondi a lorenzo trupiano polemico

  • Joe ha scritto il 11 ottobre 2017 alle 08:29 :

    Molto buono! Era anche un lento momento, che succede ogni giorno diverse volte. Qui si dispongono anche dei vecchi TV-tubi Rispondi a Joe

  • Mario ha scritto il 11 ottobre 2017 alle 08:20 :

    E allora a San Pietro durante l’estate tutti quelli che lasciano immondizia e non pagano. Rispondi a Mario

    lorenzo trupiano ha scritto il 11 ottobre 2017 alle 15:22 :

    Hai ragione Mario, basterebbe incrociare i dati delle bollette energetiche con i consumi e si capisce subito se la casa è abitata e quindi si evade la tassa rifiuti. Poi gli stessi accertamenti girarli alla Gdf che controlla gli affitti in nero. 'Li sordi' . Che stile! Rispondi a lorenzo trupiano

  • angela sisto ha scritto il 11 ottobre 2017 alle 06:43 :

    giusta la multa ! Rispondi a angela sisto

    giorgio sardelli ha scritto il 11 ottobre 2017 alle 17:35 :

    MI SCUSI SIG: ANGELA NON E' GIUSTO NIENTE , PRIMO SI POTEVA RIPRENDERE LA BUSTA DELLA SPAZZATURA E IL VIGILE HA SBAGLIATO A FARE LA MULTA SE NON HA DETTO DI RIPRENDERE LA BUSTA E BUTTARLA NEI CASSONETTI MANDURIANI; SECONDO QUESTA COSA MI SEMBRA UN ABUSO DEL VIGILE NEI CONFRONTI DEL CITTADINO COME DIRE CHE IO VENGO AD AVETRANA CON LA FAMIGLIA CONSUMIAMO DIECI PACCHI DI PATATINE E LE BUSTE VUOTE ME MI PORTO A MANDURIA PERCHE' AD AVETRANA NON LI POSSO BUTTARE ALTRIMENTI MI MULTANO E SE VADO A MILANO? CON TANTI PROBLEMI CHE CHE CI AFFLIGGONO CI DOBBIAMO SCERVELLARE PURE PER QUESTE COSE? E IL SINDACO DI AVETRANA COSA PRETENDE CHE UN TURISTA CHE PASSA DA AVETRANA LA SPAZZATURA SE LA DEVE PORTARE A CASA? DI SAN PIETRO IN BEVAGNA COSA SI DOVREBBE FARE HAHAHAHAHAHA. Rispondi a giorgio sardelli

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