Rincorsi dal ristoratore riescono a dileguarsi tra la folla

Cena a base di pesce fresco, poi la fuga: "erano di Manduria"

Il rocambolesco episodio è avvenuto al ristorante “L’aragosta da Co” di Cosimo Durante che è riuscito anche a fotografarli mentre fuggivano.

Locali
Manduria mercoledì 05 luglio 2017
di La Redazione
scontrino
scontrino © Google

Sarebbero manduriani i sette giovani che ieri sera, 4 luglio, a Porto cesareo, hanno consumato una ricca cena a base di pesce fresco senza pagare. Finito il pasto, la comitiva di ragazzi si è allontanata dileguandosi nella folla. Il titolare del locale li ha anche inseguiti raggiungendone uno che però è riuscito a fuggire.

Il rocambolesco episodio è avvenuto al ristorante “L’aragosta da Co” di Cosimo Durante che è riuscito anche a fotografarli mentre fuggivano. Per ora l’unica foto resa pubblica dal ristoratore è quella dello scontrino di ben 250,50 euro su cui ha scritto: “Non pagato, ragazzi scappati”.

Il personale che li ha serviti al tavolo ha dichiarato di aver riconosciuto l’accento messapico mentre uno di loro era un cliente sicuramente manduriano.

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I commenti degli utenti
  • Carlo ha scritto il 29 luglio 2017 alle 17:10 :

    Nel leggere queste notizie , sono oltre che amareggiato , anche schifato . Potrei capire che si fosse trattato di una bravata di quattro buontemponi . Questi mascalzoni o delinquenti , a dir si voglia , hanno messo in risalto la figura del meridione d'Italia agli occhi di turisti, quale luogo di imbroglioni e inclini alla illegalità. Ci si lamenta della carenza di lavoro e questi fatti non fanno altro che "affossare " le poche iniziative commerciali. Siamo "terrun " e tali rimarremo perchè le concezioni mentali che abbiamo sono sottosviluppate e retrogadi . Sperare nell'individuazione dei responsabili è utopia. Spero il tutto si riconponga nel migliore dei modi , richiamando a quel briciolo di onestà e dignità di questi individui. Rispondi a Carlo

  • Tiziana Brunetti ha scritto il 26 luglio 2017 alle 17:24 :

    Prima di parlare di disonore, vergogna e figure si merda, vorrei la certezza che si tratti di miei concittadini. Non si parte sa presupposti e probabilità. E se poi alla fine abbiamo.confuso gli accenti, chiederemo.scusa a Manduria e ai suoi manduriani? Comunque nonostante il gesto sia condannabbile io da cittadina manduriana credo di avere motivi più gravi per pro are vergogna. Rispondi a Tiziana Brunetti

  • nino filotico ha scritto il 14 luglio 2017 alle 19:03 :

    Secondo me i consiglieri comunali o il sindaco stesso potrebbero fare un bel gesto.. saldare il conto e dare un segno chiaro: a Manduria ci sono anche tante brave persone. Rispondi a nino filotico

  • coco loco ha scritto il 06 luglio 2017 alle 14:32 :

    Mario Scialpi, tu li conosci ?? sono amici tuoi ? Rispondi a coco loco

  • fabio manduria ha scritto il 06 luglio 2017 alle 11:16 :

    una volta si diceva " quantu spinni manci " questi proverbi sono passati di moda ...... Rispondi a fabio manduria

  • luigi primicerj ha scritto il 06 luglio 2017 alle 11:01 :

    d'accordo, molto riprovevole: se non puoi, la frisa è meravigliosa ed il vino te lo offro io. Però, se vediamo la stessa cosa in un film di Pieraccioni ci divertiamo e ridiamo sopra....! morale e moralismo: una differenza abissale. Rispondi a luigi primicerj

  • Salvatore Moccia ha scritto il 06 luglio 2017 alle 05:53 :

    Senza parole...premettendo che vivo a Roma, da chi vengo a sapere questa notizia dai miei colleghi che lavorano con me qui a Roma...Veramente una grande figura di m.... Rispondi a Salvatore Moccia

  • Cosimo Moccia ha scritto il 05 luglio 2017 alle 19:46 :

    Pezzi di m. Ci avete disonorato! Chissa' da quale fogna provengono!!!! Rispondi a Cosimo Moccia

    antonio daggiano ha scritto il 09 luglio 2017 alle 10:34 :

    e se i ragazzi hanno verificato che il prezzo non era compatibile con quello che era loro stato servito a tavola? E quindi hanno voluto punire il ristoratore. e si badi bene che non e la prima volta che questi signori ristoratori ne approfittano e di gran misura anche. Anche se non e questo il modo migliore per contestare eventuali abusi. Pero' se parliamo di ragazzi? Rispondi a antonio daggiano

    Carlo ha scritto il 29 luglio 2017 alle 17:25 :

    Non c'è scusante o giustificazione alcuna che tenga per tali comportamenti. Questi sono atti illegali e immorali i quali disonorano la dignità della popolazione tutta. Questi "ragazzi" come li definisce lei , io li apostrofo " delinquenti" avevano un solo diritto , qualora avessero trovato disservizi, alzarsi , saldare il conto e andarsene. Punto Rispondi a Carlo

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