Salina, sparita la recinzione ma anche il lentisco e il fico d'India

Locali
Manduria mercoledì 11 gennaio 2017
di Redazione
Salina, sparita la recinzione ma anche il lentisco e il fico d'India
Salina, sparita la recinzione ma anche il lentisco e il fico d'India © n.c.

La recinzione verde apparsa misteriosamente sul margine della salina di Torre Colimena i primi giorni del 2017, non c'è più, tolta o spazzata via dal vento. La Forestale, chiamata dai cittadini e sollecitata dal direttore della Riserva Naturale "Salina e Torre dei Monaci", Alessandro Mariggiò, dopo aver effettuato due sopralluoghi, ha concluso che, dal punto di vista della vegetazione all'interno di questa area protetta (che ricordiamo fa parte del S.I.C, sito di interesse comunitario, Natura 2000) "non ci sono stati illeciti, non sono stati effettuati tagli non autorizzati e nemmeno visionando le mappe aeree degli anni scorsi, hanno potuto constatare irregolarità" come ci riporta il direttore Mariggiò.

Strano davvero. Guardando una semplice mappa scaricata da Google Maps o Google Earth si può vedere come una grossa fetta di macchia sia stata tagliata: dove sono finiti la grossa pianta di fico e il cespuglio di Lentisco ad esempio? Come mai ci sono, lungo la strada, macchie di erba "bruciata" come se ci fosse un solleone d' estate? In questo periodo più che mai la vegetazione dovrebbe essere di un bel verde spumeggiante. Come se fosse usato diserbante, sembrerebbe.

Peccato poi che il rilievo, rispetto a questa situazione anomala e inaspettata, segnalata, lo ripetiamo, da molti nostri lettori che anche in inverno passeggiano lungo la Salina, sia stato verificato solamente dalla Forestale (che, lo ricordiamo, da gennaio è passata al comando dei Carabinieri), mentre non risulta che nessuna squadra di tecnici comunali sia andato a fare un sopralluogo per verificare se c'erano irregolarità rispetto alla struttura originale. La rete ad esempio, solo per citare una cosa.

Certo "nell'area verranno intensificati i controlli da parte della Forestale/Carabinieri" ci dice il direttore Mariggiò e questa è sicuramente una bella notizia, sapere che una tra le più belle Riserve Naturali del Salento, durante i periodi invernali, non rimane isolata o abbandonata e alla mercé di qualsiasi persona abbia in mente di recar danno all'ambiente per tornaconto personale. Si è anche scoperto da dove provenivano gli spari che alcune settimane fa dei visitatori avevano sentito provenire dalla Salina:"sono stati individuati dei cacciatori a nord della Salina e purtroppo lí negli uliveti è consentito sparare perché fuori dal perimetro dell'area protetta. Gli è stato comunque consigliato di tenersi possibilmente ancor più lontani da quell'area, già così fragile". Speriamo al momento tutto questo possa bastare. 

M.R.

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