Informazioni turistiche, chiuso per burocrazia

Locali
Manduria sabato 27 luglio 2013
di Redazione
Informazioni turistiche, chiuso per burocrazia
Informazioni turistiche, chiuso per burocrazia © n.c.
«Alle porte del mese di agosto, i Punti Informazioni presenti con piccole strutture mobili da circa 15 anni nella centralissima piazza di San Pietro in Bevagna, sono ancora chiusi perché l’amministrazione Massafra non rilascia l’autorizzazione». A denunciare il disservizio è il consigliere comunale dell’Udc, Mimmo Lariccia che definisce «ridicola» la situazione venutasi a creare. «Sorgono difficoltà davvero incomprensibili – scrive Lariccia - quando poi scopriamo che l’amministrazione comunale, il neo assessore all’urbanistica ed il relativo ufficio, per poter concedere l’autorizzazione in questione, ovvero il gabbiotto della Confcommercio, chiedono il parere di stabilità idrogeologica, quindi l’ok della Forestale e quant’altro, tergiversando burocraticamente e, dulcis in fundo addirittura sembrerebbe venga chiesto addirittura che si tenga una conferenza dei servizi (pareri dei vigili del fuoco, Sanitario, della forestale, del demanio ecc.ecc)». Trovando tutto questo «assurdo», Lariccia si chiede «se  anziché approvare l’apertura di due piccole strutture mobili di circa 6 metri quadri, si trattasse di un vero insediamento turistico ricettivo, l’amministrazione Massafra cosa farebbe, chiederebbe la convocazione di un Consiglio dei Ministri?».  
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I commenti degli utenti
  • Giorgio ha scritto il 29 luglio 2013 alle 13:56 :

    Benissimo sig. De Donno Questo significa che allora possiamo installare chioschi dove vogliamo, visto che il comune non si opporr, e anche se ci saranno i controlli da parte di altri uffici o forze dell'ordine (tipo Capitaneria di porto) questo avverr verso la fine di agosto, e ci inviteranno a smontare entro trenta giorni (a fine settembre). Detto questo invitiamo chiunque disponga di qualsiasi mezzo commerciale a passare l'estate qui da noi. Basta montare a fine luglio e vi siete fatta la stagione. gratis! Benvenuti nel paese senza legge! Rispondi a Giorgio

  • Gianluigi De Donno ha scritto il 29 luglio 2013 alle 11:13 :

    Intervengo, chiamato in causa dal consigliere Lariccia, per precisare che lAmministrazione Massafra di cui mi onoro di fare parte non ha tra i propri obiettivi programmatici lintroduzione di ostacoli burocratici allinstallazione dei chioschi in S. Pietro in Bevagna e per convincersi di tanto sufficiente una lettura imparziale degli atti di ufficio. Intanto bene sottolineare ma sono certo che di questo lautore dellintervento sia ben consapevole che il rilascio di autorizzazioni allapertura dei chioschi non di competenza degli Assessori, del Sindaco ovvero della Giunta, bens dello Sportello Unico Attivit Produttive di concerto con il Servizio Urbanistica. In merito alla richiesta presentata da Confcommercio gli uffici hanno licenziato favorevolmente, in data 03/07/2013, listanza presentata nel mese di giugno dallassociazione di categoria, ossia in tempi pi che ragionevoli avuto riguardo al carico di lavoro ed allorganico in serviz Rispondi a Gianluigi De Donno

  • Gianluigi De Donno ha scritto il 29 luglio 2013 alle 11:13 :

    io. Atteso che larea dellintervento ricade in zona sottoposta a vincolo idrogeologico dal P.U.T.T. a prescindere dalla sua completa urbanizzazione e fino a quando non interverr la modifica del Piano il Servizio Urbanistica ha condizionato lautorizzazione allacquisizione del parere favorevole dellIspettorato delle Foreste, come gi accaduto lo scorso anno, durante la gestione commissariale e senza che alcuno abbia allepoca gridato allo scandalo. Nessun disservizio, dunque, ma solo il rigoroso rispetto delle regole cui tutti, anche il ceto politico, siamo tenuti: regole, lo ribadisco, ben note anche allo stesso richiedente lautorizzazione sin dal 2012. Sorprende, invece, che si tenti di spacciare per difficolt incomprensibili opposte dallAmministrazione Massafra i ritardi che questo esecutivo ha ereditato dal passato. Se gli operatori commerciali si trovano costretti annualmente a ripresentare istanze e munirsi di pareri, senza pote Rispondi a Gianluigi De Donno

  • Gianluigi De Donno ha scritto il 29 luglio 2013 alle 11:13 :

    r programmare in un orizzonte temporale pi ampio siffatte installazioni, ci dovuto al fatto che, a due anni di distanza dalla sua emanazione, non si fatto un solo passo avanti nellattuazione del regolamento sui chioschi. E questo impegna sia la struttura burocratica sia tutti coloro che, al governo della citt prima dellinsediamento della nuova Giunta il 3 luglio scorso, non hanno adeguatamente sollecitato gli uffici a porre in essere tutti gli adempimenti di loro competenza. E troppo facile, adesso, ergersi a paladini di questo o quel richiedente secondo lopportunit del momento - o censurare gli interventi in deroga che lAmministrazione stata costretta a richiedere al Consiglio Comunale: sarebbe pi utile trarre insegnamento dagli errori o manchevolezze del passato per concorrere costruttivamente alla risoluzione dei problemi che attanagliano il futuro di questa citt, nella consapevolezza che solo unazione amministrativa efficace, Rispondi a Gianluigi De Donno

  • Gianluigi De Donno ha scritto il 29 luglio 2013 alle 11:13 :

    a tutti i livelli, potr impedire la gestione emergenziale di tali situazioni. Inoltre mi preme evidenziare che alcuna conferenza di servizi mai stata convocata dai Responsabili degli Uffici dellArea Tecnica che, anzi, si sono prodigati personalmente per far s che il parere della Forestale possa essere rilasciato entro la giornata di luned. In ogni caso bene ricordare che esiste un modo molto semplice per scongiurare il rischio che, ad estate inoltrata, si debba correre in vari uffici della Provincia per munirsi di autorizzazioni e nulla-osta, ovvero sollecitare deroghe: basta presentare le domande in tempo utile, come peraltro aveva sollecitato lIspettorato delle Foreste che, nel parere reso nel 2012, non aveva mancato di sottolineare lesigenza di presentare la domanda di rinnovo del nulla-osta entro il 31/03/2013. E questo, sia consentito osservare, non involge alcuna responsabilit ovvero atteggiamento di chiusura dellAmministrazi Rispondi a Gianluigi De Donno

  • Gianluigi De Donno ha scritto il 29 luglio 2013 alle 11:13 :

    one Massafra, invero inesistente. Conclusivamente intendo evidenziare che colgo lintervento del consigliere Lariccia come uno stimolo, per quanto di competenza dellAssessore allUrbanistica, a fare in modo che per il prossimo anno il piano per linsediamento dei chioschi sia pienamente operativo, cos che tutti gli operatori possano avere quelle certezze che da lungo tempo mancano alla Citt. avv. Gianluigi De Donno Rispondi a Gianluigi De Donno

  • Giorgio ha scritto il 28 luglio 2013 alle 14:37 :

    @Nino F Concordo pienamente Sembrer strano ma i pi civili qui a San Pietro sono proprio gli extracomunitari. Ornai qui vi un concentrato della peggior specie di gente di Manduria e sopratutto dei paesi limitrofi Anarchia totale... Nessun controllo... Vigili assenti...si bivacca ovunque ... La pineta una latrina a cielo aperto ed a pranzo viene utilizzata come mensa (mah!)... Una struttura (la rotonda) sulla spiaggia chiusa da anni perch non si possono aprire bar sulla spiaggia (tranne quella neo aperta adiacente alla stessa struttura mah!)... Gente con le angurie in spalla, tavolini, frigoriferi (manco gli zingari fanno ste cose)... Francamente non mi sembra che il punto informazioni turistiche serva a molto... Amico Mimmo, tu hai ragione ma qua forse meglio lasciare tutto cos ... Almeno li concentriamo tutti e facciamo vivere x bene il circondario...come un ghetto... Rispondi a Giorgio

  • Nino F ha scritto il 27 luglio 2013 alle 22:32 :

    Ma a COSA diavolo serve il punto informazioni a S. Pietro??? Da queste cose si capisce perche' siamo ancora nel terzo mondo. E' MANDURIA che i turisti vogliono (vorrebbero) visitare...ma advveromqualcuno pensa chei i turisti che arrivano in citta' da Taranto o Lecce per visitarla, debbano andare nella casbah di S. Pietro per avere informazioni??? Sembra uno scherzo. Il punto informazioni dovrebbe essere a Manduria, per esempio in piazza Commestibili al posto degli orridi cessi pubblici!! Trovate due giovani laureati che parlino inglese, che facciano capire che siamo un posto civile e ospitale, create un piccolo ma ospitale infooint, fate una cosa OVVIA, NORMALE, per una volta. POI se un turista vuole avere informazioni sul mare e le coste, da li' si muovera' in direzione S. Pietro ( e che Dio lo aiuti..!!!) Incredibile come nel 2013 nel Salento ci siano ancora persone chei pensano che il turismo sia quello dei villeggianti ba Rispondi a Nino F

  • Nino F ha scritto il 27 luglio 2013 alle 22:32 :

    lneari agostani... Il turismo e' quacosa di un tantino diverso. Immaginate la scena: coppia sessantenne inglese, professori universitari in viaggio: arrivano in citta' con la loro auto a noleggio, ne hanno sentito parlare. Vorrebbero una guida, dei libri, una visita guidata in lingua. chiedono in giro, gli dicono di andare a S. Pietro. Scappano via e non torneranno mai piu'. Io giuro che di queste persone ne vedo a decine aggirarsi in citta', tra maggio e ottobre. Arrivano a Manduria, trovano il deserto e fanno il confronto coi centri vicini, che intanto hanno preso il volo col turismo culturale. Mi fanno ridere quelli che si lagnano perche' S.Pietro noe' riportato sulle guide. Ma ringraziate il cielo, un posto del genere, 40 anni di abusivismo selvaggio, a chi volete che interessi se non alle persone del posto. Che pretendono pure di avere tra bancarelle abusive, degrado, l'infopoint per i turisti che non esistono... Che ver Rispondi a Nino F

  • Nino F ha scritto il 27 luglio 2013 alle 22:32 :

    gogna. Poi qualcuno si offende se si dice in giro che il Consorzio Produttori Vini da 15 anni fa funzione di assessorato al turismo, cultura, etc etc. Siamo onesti, e' deprimente ma e' cosi' che stanno le cose, e sono veramente in tanti a doversi vergognare per questo. Rispondi a Nino F

  • cittadino ha scritto il 27 luglio 2013 alle 20:04 :

    @Giorgio: concordo pienamente,l'unico punto di informazione del posto rimane chiuso..... ma si dai vul dire che si metter il sindaco con fascia tricolore a dar informazioni ai turisti direttamente. poi ci lamentiamo del fatto che dalla cartina geografica anno cancellato san pietro in bevagna. Rispondi a cittadino

  • Cosimo ha scritto il 27 luglio 2013 alle 17:40 :

    A Campomarino, all'interno della Torre e vicino all'ingresso, la Pro Loco di Maruggio fornisce informazioni e distribuisce depliant al pubblico. A San Pietro, invece, ad un amico della provincia di Bari che chiedeva informazioni sul programma delle manifestazioni organizzate dal comune di Manduria, gli stato dato dalla nostra Pro Loco il programma degli eventi del pub La'nchianata. Sono ormai decenni che si fa solo un gran "bla bla bla" circa le potenzialit del Territorio di Manduria, ma in concreto non si fa mai nulla, sempre peggio col passare degli anni...e rimediamo anche figuracce. E' inutile prendersela, per, con questa o con quella amministrazione, perch la colpa soprattutto nostra e della mentalit del "manduriano medio" che non cambia mai. Rispondi a Cosimo

  • diabolik ha scritto il 27 luglio 2013 alle 12:26 :

    @Giorgio: Dipende chi lo installa :) Rispondi a diabolik

  • Giorgio ha scritto il 27 luglio 2013 alle 10:04 :

    Per per far installare un bar sulla spiaggia (accanto alla rotonda) non serve alcun parere vero? Addirittura sulla sabbia... (ma non era vietato?)... Mah! Mistero... Rispondi a Giorgio

  • Superpoi ha scritto il 27 luglio 2013 alle 09:47 :

    Massafra, pensi a fare il sindaco e lasci il lavoro in ospedale; Manduria richiede un impegno forte per rimettersi in sesto, altrimenti le sue sono state promesse campate in aria. Rispondi a Superpoi

  • Antonio ha scritto il 27 luglio 2013 alle 09:06 :

    Ormai nel nostro Paese (Italia), sembrerebbe che l'unica cosa che progredisce sia la pazzia.....penso che sia giunta l'ora di riaprire i manicomi!!! Chiaramente per rinchiudervi tutti i personaggi che usano come motto " per il bene dei cittadini". E intanto continuano a malvessare la popolazione, facendo i propri porci comodi. Rispondi a Antonio

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