Da Manduria un’altra bimba abusata dal prete di Oria

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Manduria sabato 19 novembre 2011
di Redazione
Da Manduria un’altra bimba abusata dal prete di Oria
Da Manduria un’altra bimba abusata dal prete di Oria © n.c.

MANDURIA - E’ di Manduria un’altra delle possibili vittime del prete di Oria accusato di pedofilia.  E’ stata la stessa minorenne a testimoniare la sua storia lasciando uno scritto sul nostro giornale on line. «Sicuramente – scrive la giovane commentando la notizia del prete indagato –, il sacerdote che ha abusato di questa bambina deve essere lo stesso che mio padre ha denunciato più volte e che la Procura di Brindisi ha sempre archiviato il caso; finalmente adesso è scoppiata la bomba», scrive la ragazza che evidentemente è stata ospite in passato della comunità di Oria gestita dai padri Rogazionisti dove trovano ricovero i bambini sottratti alle famiglie «difficili» affidati dal tribunale dei minori e dove si sarebbero svolti i fatti su cui indagano i carabinieri di Oria. Tra queste mura, secondo la testimonianza di una bambina che non avrebbe nemmeno dieci anni, sarebbero avvenute le molestie sessuali del prete che per cautela è stato trasferito. «Io auguro a questa a bambina di dimenticare quello che è accaduto – scrive ancora l’anonima lettrice de La Voce on line che si firma con il solo nome  Emanuela - e che per il futuro abbia una grande felicità. Da parte mia – continua - spero che il tribunale di Taranto non faccia più errori nel definire i sacerdoti come persone buone quando ecco i risultati. Voi sapete bene sul mio caso di maltrattamento a me e hai miei fratelli», conclude la giovane manduriana facendo emergere altri episodi di violenza di cui lei ed altri familiari sarebbero stati vittime. Il religioso di cui è stato garantito l’anonimato è indagato dalla procura di Brindisi per violenza sessuale su minore. La vittima è una bimba che avrebbe raccontato ai suoi attuali genitori affidatari delle attenzioni morbose subite dal sacerdote. Sul caso indagano i carabinieri di Oria al comando del luogotenente Roberto Borrello su incarico del pubblico ministero Valeria Farina Valaori. La comunità religiosa capeggiata dal vescovo della diocesi oritana Vincenzo Pisanello si affida alla magistratura mentre è secco «no comment» da parte del direttore dell’istituto fondato dal beato Annibale Maria di Francia, padre Nicola Mogavero.

Nazareno Dinoi


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I commenti degli utenti
  • amedeo ha scritto il 04 marzo 2012 alle 12:45 :

    possiamo sapere un po piu del nome del Prete ..poi se ricordo bene li nn vengono opsitate bambine, ma solo maschietti...ma cmq mi pare difficile crederci poiche io ci sono stato piu di dieci anni ... Rispondi a amedeo

  • arcangelo ha scritto il 15 febbraio 2012 alle 23:24 :

    purgare, come definifa qualcuno in passato..... deplurare in termini bolscevichi pi moderni.... chiss... se ci sar mai la possibilit di ...... aggiornare un sistema...............operativo citando termini contemporanei... La staticit favorisce guasti contemporanei... chiss forse vero che ges non ha mai indicato il celibato....... non so in qualche altre religioni fondamentale..... uno dei motivi dominanti e giustificazioni della nostra religione il 70 volte 7.... perch..... specchio di una societ moderna non sarebbe rivedere un po di cose evitando di conseguenza tanti guasti ed attingere a nuova linfa vitale con uno dei fondamenti del nostro credo....... LA FAMIGLIA CRISTIANA.... si ha forse paura di questo?......... ai posteri l'ardua sentenza.... Rispondi a arcangelo

  • il solito ha scritto il 27 novembre 2011 alle 18:06 :

    direttore della voce.. per l'ennesima volta ha cancellato il mio commento. Non che lei patteggia per il prete pedofilo? mi sorge un dubbio... Rispondi a il solito

  • il solito ha scritto il 27 novembre 2011 alle 17:59 :

    direttore della voce... per l'ennesima volta cancella il mio commento.. non che lei patteggia per il prete pedofilo? mi sorge un dubbio.. Rispondi a il solito

  • will ha scritto il 19 novembre 2011 alle 20:06 :

    Mi fermo solo a rendere grazie a Dio e Ges, non credo in coloro che amministrano la chiesa, come la politica, solo uno sporco mestiere, ...le loro cantilene nel pregare, il loro modo di essere pii, le riverenze da fare ai vescovi a baciarle l'anello... ooooooh, BASTA !!! E poi ora che contribuiscano anche loro a pagare le tasse! Rispondi a will

  • roberto ha scritto il 19 novembre 2011 alle 15:06 :

    Purtroppo queste squallide vicende a danno dei minori, essendo questi ingenui e deboli sia nel fisico che nella psiche, sono sempre pi evidenti da quali settori della vita civile provengano. Da appartenenti a comunit ecclesiastiche in primo luogo, le quali a loro dire dovrebbero essere garanti di moralit e rispetto umano in modo specifico verso i fanciulli da essi definiti "fiori che sbocciano" . Lo spostamento in altra sede, di coloro sospettati di abusi verso i minori, non mi appare soluzione idonea da parte delle istituzioni ecclesiastiche, infatti non si fa altro che dare la possibilit di reiterare lo stesso squallido compotramento verso altri minori ignari della pericolosit del soggetto e di peraltro i genitori i fede manderanno i loro piccoli nelle fauci dell'orco.La chiesa cattolica dovrebbe intraprendere una seria e non demagogica presa di posizione verso coloro che si macchiano di cos grave misfatto e non applicando delle rid Rispondi a roberto

  • roberto ha scritto il 19 novembre 2011 alle 15:06 :

    icole quanto pericolose iniziative quali i trasferimenti di tali personaggi e penso che sia ormai giunta l'ora, visto gli innumerevoli casi analoghi sia del trascorso che del presente , di dare risposte concrete a chi purtroppo stato ed vittima di cos turpi individui. Rispondi a roberto

  • Giuliana ha scritto il 19 novembre 2011 alle 11:58 :

    Questi sono i lupi travestiti da agnelli di cui parlano le scritture! Ma la gente non vuol capire e continua a mandare i propri piccoli tra gli artigli di questa gentaglia, nonostante le centinaia di migliaia di bambini abusati da questi mostri in ogni parte del mondo. Una pietra legata al collo e gettati a mare, questa la fine che Ges indica nel Vangelo per questi criminali, non altro! Rispondi a Giuliana

  • CLORO AL CLERO ha scritto il 19 novembre 2011 alle 10:39 :

    CLORO AL CLERO !!! Rispondi a CLORO AL CLERO

  • giuseppe sollecito ha scritto il 19 novembre 2011 alle 09:51 :

    In confessione fanno giurare alle rgazze di non aver pi rapporti extra,ma loro possono benissimo fare ci che vogliono.Si trincerano dietro il detto:fate ci che dico,ma non fate ci che faccio(molto comodo) Rispondi a giuseppe sollecito

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