Formazione artistica

Gli studenti della Greco-Marugj all'opera di Ciaikovksij

​Il 30 novembre scorso, le classi seconde dell’Istituto Comprensivo “M. Greco , Scuola Secondaria di 1^ Grado Marugj-Frank, accompagnate dai docenti di musica

Cultura
Manduria giovedì 07 dicembre 2017
di La Redazione
Gli studenti all'ingresso del teatro
Gli studenti all'ingresso del teatro © La Voce

Il 30 novembre scorso, le classi seconde dell’Istituto Comprensivo “M. Greco , Scuola Secondaria di 1^ Grado Marugj-Frank, accompagnate dai docenti di musica, hanno potuto assistere al balletto de “Lo schiaccianoci” di Ciaikovksij, presso il teatro Apollo di Lecce. Il balletto, in due atti, è tratto da un racconto di Hoffmann. Non è solo una semplice favola per bambini, ma è soprattutto un'opera in cui viene espresso il tema del magico teatrale e dell'inconscio insondabile. I bellissimi temi musicali che si animano con le scene di festa sotto l'albero di Natale e il richiamo alle calde atmosfere familiari natalizie, hanno interessato ed entusiasmato gli alunni. Da sempre, il nostro Istituto promuove la musica come forma comunicativa complessa e globale. Il far musica a scuola, con la voce, con gli strumenti, con i mezzi a disposizione, permette ai ragazzi di esplorare la propria emotività, di scoprire la dimensione interiore e quindi di sviluppare e affinare la propria affettività. Attraverso l’esperienza musicale, perseguita in particolare nel corso ad indirizzo musicale, attivo nella Scuola Secondaria di 1^ Grado “Marugj-Frank”, si possono sviluppare competenze affettive e relazionali, maturare sicurezza interiore, ascoltare e interpretare le emozioni dell’altro, accettare il diverso, porsi in relazione con il gruppo, interiorizzare comportamenti civilmente e socialmente responsabili.

Lunedì 18 dicembre alle ore 19:00, presso il Teatro Don Bosco, si svolgerà la manifestazione “Natale tra musica e colori”, nella quale tutti gli alunni della Scuola Primaria e Secondaria di 1^ Grado dell’Istituto Comprensivo “M. Greco” saranno impegnati in esecuzioni strumentali, coro e declamazione di poesie.
Il più popolare e universale dei linguaggi, può veicolare messaggi profondi, può cantare desideri di giustizia e di legalità, può scuotere le coscienze dall’indifferenza, dall’apatia e dalla rassegnazione.

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