Con una ferita d'arma da fuoco

Scaricato davanti al pronto soccorso, forse è lui il rapinatore

È di Manduria il giovane che la sera del 9 giugno scorso si è fatto lasciare all’ingresso dell’ospedale di Francavilla Fontana con una ferita d’arma da fuoco ad una gamba.

Cronaca
Manduria giovedì 14 giugno 2018
di La Redazione
Il luogo della rapina
Il luogo della rapina © La Voce

È di Manduria il giovane che la sera del 9 giugno scorso si è fatto lasciare all’ingresso dell’ospedale di Francavilla Fontana con una ferita d’arma da fuoco ad una gamba. Il ventunenne, già noto alle forze dell’ordine, di cui sono state fornite solo le iniziali, C.V., potrebbe essere uno degli autori della sanguinosa tentata rapina alla ferramenta di San Pietro in Bevagna, compiuta circa mezz’ora prima l’abbandono del ferito davanti al pronto soccorso di Francavilla, nel corso della quale un cliente che aveva reagito è rimasto ferito alla caviglia e al polpaccio di sinistra.

Ne sono convinti i carabinieri delle due compagnie di Francavilla e Manduria che tengono d’occhio il giovane reticente e che per ora lo hanno dovuto lasciare andare. Dopo le cure del caso, i sanitari del Camberlingo lo hanno giudicato fuori pericolo e nella stessa notte di sabato il giovane manduriano ha potuto far ritorno a casa. Non prima di essere interrogato dagli investigatori dell’Arma ai quali non ha saputo dare spiegazioni circa l’origine di quella ferita.

Sarebbero molte, però, le circostanze che fanno credere ad un collegamento con la rapina di sabato sera quando due banditi si sono introdotti nell’esercizio commerciale della località balneare di Manduria con l’intendo di rapinarla. Ad accogliere i due giovani che indossavano il casco ed avevano il volto coperto da una calza di nylon, c’era il titolare della ferramenta e un cliente che li hanno aggrediti e messi in fuga. Nella colluttazione, dalla pistola di uno due rapinatori sono partiti quattro colpi, uno dei quali ha colpito di striscio il cliente, un manduriano di 59 anni portato poi in ospedale e dimesso subito dopo. Un’altra pallottola potrebbe aver raggiunto l’altro malvivente che nel fuggire ha lasciato sul posto il casco ed altri oggetti personali.

Sarà lo studio delle telecamere, sia del locale preso di mira per la rapina sia dell’ospedale di Francavilla, a spiegare molte cose e chiudere il cerchio attorno al giovane manduriano ferito che potrebbe avere le ore contate.

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I commenti degli utenti
  • Io ha scritto il 14 giugno 2018 alle 13:13 :

    Salvatore questa è l'Italia Rispondi a Io

  • SALVATORE ha scritto il 14 giugno 2018 alle 09:35 :

    ma è normale lasciare libero uno che avendo una ferita da arma da fuocofuoco non sa spiegare come si sia procurata quella ferita Rispondi a SALVATORE

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