Gli appunti e le proposte dei civici

Le sorti della Pessima, il contributo dei movimenti "Noscia" e "Migliore"

Nel silenzio totale e colpevole dei partiti tradizionali (tutti molto più interessati all'appuntamento elettorale) e delle associazioni di categoria...

Attualità
Manduria mercoledì 14 febbraio 2018
di La Redazione
Proposte Fiera
Proposte Fiera © La Voce

Le note e, viene da dire, solite “disgrazie” sulla Fiera Pessima, stanno sviluppando un intenso dibattito in alcuni ambiti della città. Nel silenzio totale e colpevole dei partiti tradizionali (tutti molto più interessati all'appuntamento elettorale) e delle associazioni di categoria che più di tutti avrebbero il dovere-diritto di dare il proprio contributo alla causa, gli unici ad esporsi e fare proposte sono gli organi di informazione, comuni cittadini e, oggi, i due movimenti civici “Manduria Noscia” e “Manduria migliore”. I primi propongono di far saltare un giro alla Pessima e pensare di farla bene l’anno prossimo; i secondi non si esprimono sulle date ma piuttosto sulla “mission” che dovrebbe avere l’evento. Entrambi, poi, puntano molto sulla qualità dell’appuntamento e sulla necessità di dare una struttura organizzativa stabile all’evento con l’istituzione di un ente fiera.

«A meno di un mese dalla 278sima edizione della seconda campionaria pugliese, con una gara di affidamento andata deserta e tempi ristrettissimi per riorganizzare il tutto – scrive il movimento fondato da Mimmo Breccia -, prendiamo atto con serenità che siamo vittime di una ennesima disavventura burocratica e stendiamo un velo pietoso su questa edizione rimandandola al prossimo anno». Per “Manduria noscia”, diventa «indispensabile che una manifestazione così gloriosa sia organizzata nei minimi dettagli e soprattutto a tempo debito, onde evitare il verificarsi di situazioni incresciose come quelle avvenute per l’edizione 2018». Insistendo sui rischi di una Fiera raffazzonata, i “noscini” insistono sulla necessità di rinunciare a questa edizione. «Mettendo in conto il fatto che già sono stati spesi circa 10.000 euro per la predisposizione del disciplinare di gara – si legge ancora nel documento inviato alla commissaria straordinaria, Francesca Adelaide Garufi -, si andrebbero ad impegnare altri fondi per una Fiera Pessima che non sarebbe quella che i Manduriani si aspettano sia per i contenuti che per il fatto di doverne necessariamente spostare il periodo».

«Manduria Migliore» punta tutto sui benefici che porterebbe un’organizzazione stabile come l’ente fiera a gestione mista pubblico-privato. «Un siffatto Ente – si legge nella nota del movimento presieduto da Girolamo Vergine -, si potrebbe poi occupare di mettere a frutto lo spazio espositivo in maniera quasi permanente, alternando alla storica Fiera Pessima, spazi espositivi in settori merceologici e culturali specifici che potrebbero poi a loro volta diventare appuntamenti ricorrenti». L’area a gestione dell’ente, fanno notare i civici di Manduria Migliore, essendo privata, sarebbe affrancata dal pagamento della Tosap con evidenti vantaggi per gli espositori. «Altra idea – aggiungono - sarebbe l’introduzione di un biglietto d’ingresso a pagamento, dal costo simbolico di uno o due euro che potrebbe compensare le minori entrate Tosap. Compito fondamentale poi dell’Ente – si aggiunge - sarebbe quello di reinvestire tutti gli utili nella progressiva realizzazione di strutture permanenti in grado di liberare dalla necessità di doversi rivolgere ogni anno a ditte esterne per il montaggio e lo smontaggio dei padiglioni temporanei». Il movimento, infine, fa una diagnosi impietosa su quello che è diventato l’appuntamento fieristico negli ultimi anni. «Così come da anni è concepita e realizzata, è un baraccone che ha più a che fare con il mercato settimanale che con un evento fieristico degno di questo nome e questo è uno dei motivi per cui molti, troppi imprenditori locali non credono nelle sue potenzialità e, di conseguenza, non investono per presenziare».

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I commenti degli utenti
  • lorenzo ha scritto il 15 febbraio 2018 alle 19:05 :

    Penso che Manduria viva da anni su ripicche, rivalse orgogli inutili, attaccamenti alle tradizioni solo quando si perdono, invidie, pugnalate alla schiena, calunnie e diffidenze esasperate. Tutto questo ha permesso di far gestire la cosa pubblica e lo sviluppo a qualche incompetente e forse alcuni ciarlatani. I risultati? Degrado, problemi ambientali seri, mancanza delle minime strutture, stato sociale quasi al collasso e sviluppo del turismo magari ecocompatibile che si può solo sognare. La crisi della politica locale e' ne più e ne meno che lo specchio della cultura manduriana. I fatti si fanno collaborando a prescindere. Rispondi a lorenzo

  • Francesca Erario ha scritto il 14 febbraio 2018 alle 19:06 :

    Sono pienamente d'accordo. Inutile correre adesso a meno di un mese: fermiamoci,organizziamo decentemente e facciamo pagare un minimo di ingresso da reinvestire in un Ente Fiera da tenere aperto e attivo tutto l'anno. Diversificare le offerte, allargare le opzioni di scelta,consente di creare un interesse continuo nei confronti di questa realtà. Senza relegarlo ad una sola settimana l'anno. Rispondi a Francesca Erario

  • giorgio sardelli ha scritto il 14 febbraio 2018 alle 18:01 :

    La Fiera Pessima si deve fare, se serve un rinvio ok ma si deve organizzare in tutto il suo valore, vorrei chiedere al Movimento Manduria Migliore cosa ne pensa, visto pure che è stato al governo della città nella amministrazione che è stata cacciata lo scorso settembre, se i manduriani venissero esentati dalle tasse o almeno pagassero in base ai servizi che anno, uno che abita in una zona che non ha acqua potabile illuminazione precaria strade impercorribili erbacce ai bordi delle strade ecc. non dovrebbe pagare niente tranne la spazzatura, ma al contrario per un abitante servito di tutto, cosa mi risponderebbe Manduria Migliore? " non si può è la legge che lo dice" (convinto). La fiera la vogliono i manduriani da 278 anni, questo e altro partito non possono cambiare la tradizione Rispondi a giorgio sardelli

    Girolamo Vergine ha scritto il 15 febbraio 2018 alle 07:44 :

    Gentile Sig. Sardelli, non so dove abbia acquisito l’informazione che Manduria Migliore abbia partecipato in un qualsiasi momento all’Amministrazione Massafra, ma si tratta di una notizia completamente sbagliata, ne siamo stati anzi fierissimi oppositori sin da subito. Si può anzi dire che l’opposizione all’ultima Amministrazione l’abbiano portata avanti solo i movimenti, come quello che mi onoro di presiedere, che non sedevano in consiglio comunale, visto che tutti i consiglieri ed i gruppi sono, in un momento o nell’altro, entrati in quella raffazzonata “maggioranza”. Se e quando avremo l’onore e l’onere di amministrare questa città cercheremo di realizzare tutti i nostri progetti ed idee che siamo disponibilissimi ad illustrarle se ci verrà a trovare. Un caro saluto. Rispondi a Girolamo Vergine

    giorgio sardelli ha scritto il 15 febbraio 2018 alle 15:56 :

    Signor Girolamo Vergine, tutti a Manduria hanno sentito e visto la sfilata di consiglieri e assessori che si è tenuta per 4 anni e mezzo nella amministrazione passata e beato chi ci ha capito qualcosa, quale era la opposizione e quale la maggioranza ma comunque quasi tutti attaccati alla poltrona non interessava il colore Rispondi a giorgio sardelli

  • Alessandro ha scritto il 14 febbraio 2018 alle 13:31 :

    Sarei d'accordo Arrivati a questo punto comincerei a programmare la fiera pessima del 2019 nei migliori dei modi già da ora cosi finalmente si potrà puntare su una fiera degna del suo nome visto che e tra le più antiche d'Europa se ci si va a informare... Rispondi a Alessandro

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