Ambiente e politica

La Regione commissaria l'Aro di Manduria comune capofila

Sino a quando non si concluderà l’iter (si deve solo bandire la gara e aggiudicarla all’offerta più bassa), i servizi di raccolta dei vari comuni continueranno a garantirli le società che se ne occupano adesso. Dopo sarà la ditta

Attualità
Manduria sabato 12 agosto 2017
di La Redazione
Raccolta rifiuti
Raccolta rifiuti © Google

L’inerzia causata soprattutto dal Comune di Manduria che non si decide a sbrigliare i legacci che tengono ferme da anni le procedure della gara unica per la raccolta dei 9 comuni che compongono l’Aro, è arrivata al capolinea. La Regione Puglia, infatti, ha deciso di passare le redini della vicenda ad un sub commissario ad acta che avrà il compito di portare a termine l’iter già in fase avanzata. Con decreto firmato da Gianfranco Grandaliano, commissario dell’agenzia territoriale della Regione Puglia per il servizio di gestione dei rifiuti, è stato nominato nuovo regia nella persona della dottoressa Giovanna Addati. Sarà lei ad occuparsi della chiusura della gara da 125 milioni per 9 anni che garantirà la raccolta e smaltimento della spazzatura urbana nei comuni di Manduria, comune capofila, Avetrana, Fragagnano, Leporano, Lizzano, Maruggio, Pulsano, Torricella e Sava.

Lo stallo superato ora con la nomina del sub commissario, è dipeso dalle resistenze dell’amministrazione comunale di Massafra che ha sempre sollevato dubbi circa la legittimità di affidare la presidenza della commissione di gara all’ex dirigente del settore tecnico del comune, l’ingegnere Antonio Pescatore. Ora la decisione spetta alla sub commissaria designata che dovrà, tra l’altro, acquisire informazioni dai Comuni, eseguire verifiche sulla documentazione, coordinare le attività di progettazione del servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani, adottare tutti gli atti e i provvedimenti utili e necessari all’attivazione della procedura di affidamento del servizio, approvare tutti gli atti e i provvedimenti necessari alla risoluzione delle problematiche esistenti nelle procedure di affidamento già avviate nonché gli atti e provvedimenti per l’esecuzione degli stessi servizi. Sino a quando non si concluderà l’iter (si deve solo bandire la gara e aggiudicarla all’offerta più bassa), i servizi di raccolta dei vari comuni continueranno a garantirli le società che se ne occupano adesso. Dopo sarà la ditta vincitrice della nuova gara a garantire il servizio uguale in tutti i nove comuni dell’Aro.

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I commenti degli utenti
  • piero tripaldi ha scritto il 12 agosto 2017 alle 16:05 :

    Cara direzione posso sollevare dei dubbi su questo articolo con un esempio a Sava tra poco faranno la gara x la raccolta rifiuti che avrà una sua durata Quando verrà espletata quella dei nove comuni cosa succederà a quei comuni che hanno già un contratto in essere andranno in scadenza naturale o si aprira un contenzioso? nessuno può dire cosa succederà Rispondi a piero tripaldi

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