Cattive abitudini

Sulla stampa barese le proteste di un turista tedesco a San Pietro in Bevagna

Inciviltà e cattive abitudini sono dure a morire, nonostante in Puglia si stiano moltiplicando le multe ai danni di chi occupa abusivamente il posto sulla spiaggia libera, nel caso prima o poi decida di andarci.

Attualità
Manduria domenica 06 agosto 2017
di La Redazione
Spiaggia
Spiaggia © Google

Pubblichiamo l'articolo apparso questa mattina, domenica 6 agosto, sull'edizione barese del quotidiano online ilquotidianoitaliano.com, che racconta della protesta di un turista tedesco contro un abuso che sarebbe avvenuto ieri su una spiaggia di San Pietro in Bevagna. Di seguito il testo integrale dell'articolo a firma del giornalista Antonio Loconte.


Sabato 5 agosto, ore 6.45, San Pietro in Bevagna, provincia di Taranto. Il turista tedesco arriva in spiaggia per godersi il mare del mattino, ma la “prima fila” è occupata dagli ombrelloni e dalle spiaggine. In tutto, però, ci saranno tre o quattro persone.

Inciviltà e cattive abitudini sono dure a morire, nonostante in Puglia si stiano moltiplicando le multe ai danni di chi occupa abusivamente il posto sulla spiaggia libera, nel caso prima o poi decida di andarci. Il turista non si arrende, sceglie il “suo” posto e si piazza togliendo l’anonimo ombrellone.

Un paio d’ore dopo arriva il legittimo proprietario e scatta la discussione, in cui viene fuori il nocciolo della questione: “Quel posto è mio da anni. Lo sanno tutti”. Tutti tranne il turista. E dove sta scritto? Hai pagato la concessione? Il tedesco per un giorno ha destabilizzato la storica colonizzazione della battigia e della zona immediatamente dietro, quella dove puoi respirare anche se ci sono 40 gradi.

Un pezzo di spiaggia che vale il presidio notturno o la levataccia al sorgere del sole, salvo poi tornare a dormire (molte volte nella casa abusiva, poi condonata), fare colazione e magari la spesa prima di tornare a godersi i frutti freschi di quell’abuso tramandato di generazione in generazione, coi piedi sulla sabbia bagnata. Alla faccia di Lucifero e tutti gli altri bagnanti. bari.ilquotidianoitaliano.com

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commenti
I commenti degli utenti
  • Giovanni Cazzato ha scritto il 09 agosto 2017 alle 21:03 :

    Ogni giorno raccolgo su due metri quadri di spiaggia tra venti e trenta cicche di sigarette. Non solo dobbiamo curare il tumore quasi certo ai fumatori, ma almeno non sporcassero la spiaggia di odiose e indistruttibili cicche. Rispondi a Giovanni Cazzato

  • Alessandro il grande ha scritto il 06 agosto 2017 alle 21:30 :

    Questo posto è mio da anni non si può sentire... La spiaggia è libera chi arriva per primo si posiziona.. l altra cattiva abitudine e mettete le sedie di fronte casa.... Per avere il posto libero per parcheggiare la propria auto il parcheggiatore abusivo la carrizza dell acqua H24 ferma all entrata di san Pietro la baracca di frutta sulla villetta che non c'entra un cazzo con il contesto segnali stradali che vengono rispettati tipo aria pedonale solo dal sotto scritto..mi sembra il far west..eppure io ci sono cresciuto li sono un Manduria no che ci crede nelle potenzialità del suo territorio... Basterebbe pochissimo per cambiare le cose..e quel poco nessuno le fa d'altronde i voti e le promesse da dove li prendono secondo voi..ma io ho ancora speranza...che qualcosa cambierà..prima o poi.. Rispondi a Alessandro il grande

  • Leo cooper ha scritto il 06 agosto 2017 alle 19:46 :

    Che dire? Da anni il suo ombrellone sempre nello stesso punto... Ignoranza, inciviltà, arroganza...consiglio a tutti i turisti di andare altrove e lasciare soli questi poveracci...ora che avranno anche il depuratore e li lascerà pieni di puzza di vacca...i vigili e il comune come istituzione se non combattono queste inciviltà significa che sono della stessa pasta Rispondi a Leo cooper

    Arcangelo brunof ha scritto il 07 agosto 2017 alle 09:33 :

    I turisti arrivano qua caspita caspita x comandare andate via sparite dal nostro mare siete dei turisti non vi dovete anche permettere di commdare Rispondi a Arcangelo brunof

    Biagio ha scritto il 06 agosto 2017 alle 22:49 :

    Signor leo il suo è il classico commento da razzista carico di pregiudiziale. A quanto pare lei ,tifa per il depuratore, e non vede l'ora di vedere in difficoltà ,i residenti. A parte questo,gli abusivi ci sono ovenque e ovunque sono incivili,detto questo ,le auguro una buona estate Rispondi a Biagio

    Cris ha scritto il 08 agosto 2017 alle 22:17 :

    Non si tratta di razzismo ma di schifo allo stato puro , per non parlare delle sedie abusive uno con la macchina non si puo' mettere siete fortunati ad avere il mare per il resto fate pena Rispondi a Cris

    Sal ha scritto il 10 agosto 2017 alle 15:32 :

    Per quanto riguarda le sedie,se tutti avessero il buonsenso di non lasciare le auto davanti alle uscite di garage e davanti alle uscite dei domicili,forse non se ne vedrebbero più'...ma poi le lasciano e se ne escono che non c'era il passo carrabile.Ma se mi chiamano in reperibilità,dovrei aspettare chi per spostare la macchina?!?!?

  • Tiziana Brunetti ha scritto il 06 agosto 2017 alle 10:02 :

    Vero, tutto vero, il turista tedesco ha perfettamente ragione, eccetto per un particolare, l'80% di quegli ombrelloni appartengono ad altrettanti turisti, che se pur abituali restano comunque turisti e proprio perché abituali si sentono padroni. Io sogno da anni un onda anomala che di notte ripulisca le spiagge. Rispondi a Tiziana Brunetti

    Cro ha scritto il 11 agosto 2017 alle 14:16 :

    Rispondo a Sal paga il passo carrabile e' hai ragione ancora che parli io se vengo fuori casa tua e non hai il passo carrabile ci parcheggionon e' come dici tu il salotto con le sedie fuori te lo fai a casa..... per quanto riguarda i turisti che mettono gli ombrelloni siamo noi che glielo permettiamo perche' io sono 35 anni che vengo qui e sono nativa di qui facciamo comandare i turisti e quando tornano a casa loro ci sputtanano pure dicemdo che siamo arretrati Rispondi a Cro

    Sal ha scritto il 15 agosto 2017 alle 08:47 :

    Anche se chiami i Vigili non viene nessuno! E anche se venissero,io non posso aspettare i Vigili.Tant'è che mi devo disinscrivere.Tanto la sedia mi tocca metterla lo stesso.Capiterà una/due Domeniche ogni Estate...ma mi tocca metterla.Oggi che lavorerò di pomeriggio è uno di quei giorni. Rispondi a Sal

    Sal ha scritto il 13 agosto 2017 alle 08:47 :

    E se dovessi accompagnare in ambulanza un suo parente viene lei col carroattrezzi? Rispondi a Sal

    Sal ha scritto il 12 agosto 2017 alle 16:38 :

    È quello il bello!Che io il Passo Carrabile lo pago! Rispondi a Sal

    Cro ha scritto il 14 agosto 2017 alle 11:56 :

    Se paghi il passo carrabile alzo le mani , ma come sai sarai 1 su 2990 perche' gli altri mettono la sedia fuori e si sentono i padrini della strada

  • FDB ha scritto il 06 agosto 2017 alle 09:55 :

    E ora che sono sulla spiaggia alla "rotonda" segnalo un altro gravissimo atto di inciviltà da parte di coloro che prendono posto subito laddove termina la passerella ostruendo di fatto un passaggio per raggiungere il mare e obbligando chi non ha trovato posto davanti a spericolati slalom tra ombrelloni, asciugamani e persone. Basterebbe lasciare libero lo spazio come se la passerella continuasse fino in mare, rendendo così più comodo per tutti l'accesso in mare , in primo luogo ai numerosi disabili che arrivano sulla spiaggia. Rispondi a FDB

  • Cosimo ha scritto il 06 agosto 2017 alle 08:39 :

    Una sola spiegazione: nessuno puo' negare che siamo una massa di incivili qui' proprio nel meridione ma quello che e' accaduto al turista barese e' dovuto all'arroganza perpetuata di chi si comporta da STRONZO! Evidentemente e' UNO STRONZO PERPETUO😂😂😂😂😂😂😂 Rispondi a Cosimo

  • FDB ha scritto il 06 agosto 2017 alle 08:15 :

    Questo è solo uno degli innumerevoli abusi a San Pietro in Bevagna. Ci sono anche abusi serali e notturni come per esempio musica ad alto volume da parte di esercizi circondate da civili abitazioni già a pochi metri di distanza da essi. La mia è una di queste è ieri sera un quarto dopo la mezzanotte telefoni ai Vigili di Manduria per far sapere che con 90 decibel di "chiasso" la mia famiglia non riusciva a dormire. Ma non mi ha risposto nessuno. Evidentemente la zona dei Vigili è più silenziosa e concilia il sonno. Rispondi a FDB

    Sonia G ha scritto il 10 agosto 2017 alle 02:16 :

    Ma vivete poco poco...anche con la musica...signori è ESTATEEEE Rispondi a Sonia G

    Alberto Spadaro ha scritto il 07 agosto 2017 alle 07:50 :

    Non ho mai capito a cosa servono i Vigili urbani.... se fanno qualche cosa è solo perchè son costretti, ma mai che prendano iniziative di corpo. Rispondi a Alberto Spadaro

    Antonio franco ha scritto il 06 agosto 2017 alle 16:13 :

    I vigili non rispondono neanche di giorno. Sono nullafacenti. Altra piaga di questo paese. Se cosi non fosse con multe a questi individui si eviterebbero questi abusi Rispondi a Antonio franco

    Alessandro micelli ha scritto il 06 agosto 2017 alle 11:32 :

    Tutto vero che dire della rotonda invasa da anni da commercianti che abitano in strada e asciugano i loro panni sotto gli alberi e si fanno anche un sonnellino ciao e branzino, che bel vedere,nessuno fa niente come mai Rispondi a Alessandro micelli

    Massimo parini ha scritto il 06 agosto 2017 alle 09:06 :

    Con ogni probabilità non hanno previsto il turno notturno i vigili di Manduria per il controllo del territorio ,e pure dovrebbe essere naturale ,un cittadino se a bisogno deve chiamare i carabinieri e distoglierli da incombenze più importanti Rispondi a Massimo parini

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